Il Museo Nazionale del Cinema presenta le attività dell’anno.
Il 21 gennaio 2025 nella Sala 3 del Cinema Massimo di Torino, il Museo Nazionale del Cinema di Torino si è presentato sotto una veste inedita: mettendo per una volta al centro dei riflettori non una singola iniziativa o un insieme di proposte ma se stesso. Pensiamo che nell’affrontare le sfide del presente e del prossimo futuro sia importante partire da un assunto tanto semplice quanto spesso trascurato: un museo, prima di essere un luogo in cui vengono preservati, esposti e raccontati oggetti, è un insieme di persone. Sono queste persone, con le competenze che hanno maturato nel corso degli anni, a fornire la base su cui poi si innestano gli eventi e le attività. Se il 2025, come speriamo, sarà un anno in cui il “Museo” incomincerà un percorso di rinnovamento, il primo passo non può che essere una presentazione della struttura e dei suoi molteplici settori di competenza.
A chi è stato affidato il compito di dirigere questa struttura pare importante – molto più che sorprendere con annunci ad effetto – dare modo a chi ha dato continuità al Museo nelle sue varie epoche di presentarsi e di presentare il proprio ambito di azione. Questo viaggio dietro le quinte ha il compito non solo di mostrare la complessità della fondazione – che rappresenta un caso unico al mondo per varietà e ricchezza delle attività – ma anche di invertire le prospettive. Quanto è di norma nascosto viene alla luce e quanto invece è spesso messo in primo piano per una volta non sarà al centro della comunicazione. Siamo consapevoli che certe aree hanno poco da comunicare in termini di appeal, ma senza di queste l’istituzione non esisterebbe; allo stesso modo nell’ottica di una comunicazione trasparente ci sembra importante includere non solo le iniziative, ma anche gli obiettivi, sapendo che essi guidano il nostro operare ma non posso essere dati per acquisiti. Si discute spesso di quale sia il senso ultimo del fare cultura: pensiamo che questo evento di restituzione, un evento in cui il museo apre le sue porte come mai prima d’ora fatto, sia il segno, anche simbolico, di una volontà precisa. Siamo un’istituzione che si sente parte di una comunità e non una torre d’avorio che attira turisti a suon di colpi d’artificio. Non abbiamo la pretesa di avere inventato una formula rivoluzionaria così come non siamo sicuri del risultato di questa presentazione; tuttavia, nell’apprestarci a celebrare i 25 anni nell’edificio simbolo della città riteniamo che presentarci come un collettivo che, nelle diverse competenze e rispettivi background, lavora nella stessa direzione sia un punto di partenza imprescindibile.
Carlo Chatrian (Direttore Museo Nazionale del Cinema) ha elencato gli appuntamenti da non perdere e annunciato che prossimamente prenderanno il via le visite guidate condotte da lui stesso. Ogni mese ci sarà l’occasione di fare un’esperienza fuori dal comune in compagnia del direttore, grande esperto di cinema, che racconterà in modo diverso a turno una delle sezioni del museo o la mostra temporanea, arricchendo la visita con aneddoti e curiosità.
Gli appuntamenti dei prossimi mesi
• The Art of James Cameron
• Il restauro del film “Esterina” di Carlo Lizzani
• L’acquisizione del manifesto “La corazzata Potemkin”

• Una carovana per Io capitano
• La mia città (in un minuto)
GLI APPUNTAMENTI DEI MESI
È stato presentato alla stampa come è composto la struttura del Museo Nazionale del Cinema :

Enzo Ghigo (Presidente del Museo Nazionale del Cinema)

Carlo Chatrian (Direttore Museo Nazionale del Cinema)

Daniele Tinti (Ufficio Coordinamento Generale)

Giulia Fiorio (Amministrazione e Contabilit

Claudia Gianetta – Mole Antonelliana

Serena Santoro – Risorse Umane

Stefano Boni – Area Patrimonio

Grazia Paganelli – Area Cinema

Piero Valetto – Area Festival

Mercedes Fernandez – TorinoFilmLab

Francesca Gobbo – Comunicazione