Il 24 settembre 2025 al Circolo dei Lettori di Torino è stato presentato il Festival dell’Innovazione e della Scienza di Settimo Torinese che ha raggiunto la XIII edizione targata “Equilibrio”
Dal 5 al 12 ottobre 2025, il Festival dell’Innovazione e della Scienza di Settimo Torinese torna all’insegna della ricerca di armonia tra ambiente, tecnologia e vita quotidiana. La rassegna, organizzata da Fondazione ECM in collaborazione con il Comune di Settimo Torinese, con il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi di Torino, e con numerosi partner istituzionali e culturali, si è consolidata negli anni come un importante evento dedicato alla divulgazione scientifica a livello nazionale.
Il tema scelto per il 2025 è: “Equilibrio” con oltre 100 appuntamenti tra dibattiti, laboratori, mostre, spettacoli, incontri. Dall’intelligenza artificiale ai cambiamenti climatici, dalle neuroscienze alla geopolitica, fino alle sfide quotidiane della vita personale e collettiva: il Festival invita a riflettere su come trovare nuovi equilibri in un mondo in continua trasformazione.
Tra gli ospiti di questa edizione: Roberto Cingolani (AD e Direttore Generale di Leonardo), Antonio Calabrò (Direttore Fondazione Pirelli), Francesco Costa (giornalista e direttore de Il Post), Guido Tonelli (fisico del CERN), Vanessa Ferrari (campionessa olimpica di ginnastica artistica), Chiara Saraceno (sociologa), Enrico Mentana (direttore del TG La7), Natascha Lusenti (giornalista), Azzurra Rinaldi (economista), Dario Bressanini (chimico e divulgatore), Vincenzo Schettini (il “Prof più amato del web”), Zerocalcare (fumettista) ed Enrico Galiano (scrittore e docente). Non mancheranno anche dialoghi istituzionali, come quello tra la Sindaca di Settimo Torinese, Elena Piastra, e il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
Accanto agli incontri, il Festival offre un ricco programma di mostre: dalle fotografie dal set del film: “Io Capitano” di Matteo Garrone, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, a: “Equilibrio possibile?”, esposizione del MuPIn – Museo Piemontese dell’Informatica, sull’impatto ambientale delle tecnologie digitali. Spazio anche alla natura con: “Amphibia”, mostra fotografica di Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli dedicata al mondo degli anfibi.
Un’attenzione particolare è rivolta al pubblico delle scuole: centinaia di laboratori, spettacoli e attività pensati per studenti di ogni ordine e grado, per stimolare curiosità e spirito critico. Inoltre, verrà inaugurato lo Science Village, la grande festa della scienza in Piazza Campidoglio con esperimenti, dimostrazioni e attività per tutte le età.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
Il programma
Il Festival aprirà i battenti con un evento in anteprima per preparare il pubblico a entrare nel cuore della rassegna: giovedì 25 settembre alle ore 18 alla Biblioteca Archimede ci sarà Francesco Costa, giornalista e direttore de Il Post, in dialogo con il giornalista Stefano Parola. Il loro incontro, Equilibri globali, sarà un viaggio alla scoperta delle trasformazioni geopolitiche, economiche e sociali che stanno ridisegnando il mondo contemporaneo. Verrà approfondito il tema della polarizzazione politica, delle disuguaglianze economiche e del futuro della democrazia, esplorando le sfide poste dall’innovazione tecnologica, dalla globalizzazione e dal cambiamento climatico. Il dialogo aiuterà il pubblico a comprendere meglio le forze in gioco e le dinamiche che plasmano il presente e il futuro della nostra società.
Innovazione, scienza e futuro digitale
L’obiettivo cardine del Festival è offrire a tutti gli strumenti per comprendere le grandi rivoluzioni tecnologiche che stiamo vivendo. Tra gli incontri dedicati all’esplorazione delle frontiere dello spazio spicca: “Verso le stelle: tra spazio, innovazione e futuro”, in cui dialogheranno Vittorio Baraldi, ingegnere aerospaziale e divulgatore noto come Astroviktor. L’appuntamento esplorerà l’impatto dell’innovazione sulla società e le prospettive future per le nuove generazioni insieme con Giulia Carla Bassani (aka astro_giulia). Tornando invece al Pianeta Terra,” A tutto magma: due chiacchiere tra vulcani e vulcanologi” vedrà protagonisti Sara Barsotti, coordinatrice per la pericolosità vulcanica presso l’Ufficio Meteorologico Islandese, e Diego Coppola, professore associato del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Torino, in un incontro che porterà il pubblico a conoscere il mondo dei vulcani. Tra gli appuntamenti in programma ci sarà anche Guido Tonelli, fisico del CERN e tra gli artefici della scoperta del bosone di Higgs, con il suo nuovo libro: “L’eleganza del vuoto: di cosa è fatto l’universo” (Feltrinelli, 2025). Insieme a Marco Brusa, collaboratore scientifico presso il Planetario di Torino, l’incontro guiderà il pubblico in un viaggio attraverso le tappe fondamentali della fisica, mettendo al centro il concetto del vuoto: non assenza, ma energia essenziale per comprendere la nascita del cosmo e la struttura dello spazio-tempo. Che legame c’è tra scienza e arte? A questa domanda proverà a rispondere: “Vedere l’invisibile. Gli immaginari della fisica quantistica”, il dialogo tra Simone Arcagni, professore di Cultura e Media Digitali all’Università IULM di Milano, e Giampiero Pepe, professore di Fisica Sperimentale della Materia e Applicazioni all’Università di Napoli Federico II. L’incontro introdurrà il pubblico nel mondo dell’invisibile e della fisica quantistica, partendo dal film: “Oppenheimer” di Christopher Nolan, passando per Picasso e i surrealisti, fino a Calvino. È possibile che la fisica ci aiuti a comprendere non solo il mondo intorno a noi, ma anche quello dentro di noi? A rispondere a questa domanda ci sarà Vincenzo Schettini, insegnante, divulgatore scientifico e conduttore televisivo, tra i professori più amati del web, a partire dalla presentazione del suo nuovo libro: “La vita che ci piace. Come la fisica può spiegarci la vita” (Mondadori Electa, 2025). Sempre sul fronte tecnologico, “I computer quantistici: il futuro dietro l’angolo”, vedrà protagonista Bartolomeo Montrucchio, professore di Sistemi di elaborazione dell’informazione presso il Politecnico di Torino: l’incontro permetterà di scoprire perché questa tecnologia promette di rivoluzionare il mondo dei computer. Il tema del digitale sarà al centro della conferenza: “Il futuro digitale dell’Europa: tra open science e innovazione”, con Elia Bellussi, Senior Strategy and Innovation Officer presso EGI, e Davide Salomoni, Innovation Manager del Centro Nazionale di Ricerca in HCP, Big Data e Quantum Computing. L’incontro sarà dedicato al ruolo dell’Europa nella costruzione di un futuro digitale aperto e condiviso, esplorando sfide e opportunità legate alla gestione dei dati scientifici su scala continentale e alle tecnologie emergenti che stanno trasformando ricerca e società. Saranno inoltre presenti al Festival Luca Latronico, dirigente di ricerca all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Torino, Francesco Massaro, professore associato all’Università degli Studi di Torino, e Patrizia Caraveo, dirigente di ricerca all’Istituto Nazionale di Astrofisica, con l’incontro: “A caccia di lampi, raggi gamma e onde gravitazionali per capire l’universo”. L’evento accompagnerà il pubblico nella comprensione dei linguaggi con cui l’Universo invia messaggi: dalla radiazione elettromagnetica proveniente da sorgenti astrofisiche, alla continua pioggia di neutrini. Di particolare attualità sarà l’incontro a partire dall’ultimo libro di Davide Sisto, filosofo ed esperto di tanatologia: Vivere per sempre. L’aldilà ai tempi di Chat GPT (Bollati Boringhieri, 2025). Insieme a Federico Marchetto, di Fondazione ECM, l’autore rifletterà su come vivremo l’elaborazione del lutto in un futuro sempre più virtuale. Infine, il Festival ospiterà il Premio UNESCO “For Women in Science”, che dà spazio alle nuove generazioni di ricercatrici. Interverranno Alexa Guglielmelli, ricercatrice del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi della Calabria, e Chiara Cattaneo, ricercatrice dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, moderate da Valentina Busso,di Fondazione ECM. Il riconoscimento, promosso da “L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza” e giunto alla XXIII edizione, premia scienziate under 35. Inoltre, nell’ultima giornata del Festival aprirà le porte il Science Village, in Piazza Campidoglio a Settimo Torinese: un’intera giornata dedicata alla scienza e alla tecnologia, per esplorare da vicino la ricerca scientifica e le innovazioni tecnologiche in compagnia di enti, associazioni e istituzioni d’eccellenza.