Dopo il suo ritorno a Torino, il 26 settembre 2025 sotto il Portale di Piazza Castello è stata inaugurata la seconda edizione del Salone Auto Torino 2025, la grande rassegna automobilistica che animerà piazza Castello, piazzetta Reale e Giardini dei Musei Reali con oltre 50 case automobilistiche, più di 100 modelli in esposizione e l’area test drive ricca di modelli di ogni alimentazione. Con ingresso gratuito e orario dalle 9 alle 19, Salone Auto Torino accoglierà i visitatori da tutta Italia fino a domenica 28 settembre.
Il nastro è stato tagliato alla alla presenza di Andrea Levy, Presidente Salone Auto Torino, e della madrina Federica Masolin, insieme a Andrea Tronzano, Assessore allo Sviluppo delle Attività Produttive, all’Internazionalizzazione e all’Attrazione degli Investimenti della Regione Piemonte, e a Domenico Carretta, Assessore allo Sport, Grandi Eventi, Turismo e Tempo Libero della Città di Torino.
Accanto a loro, i rappresentanti degli oltre 70 brand espositori, i media e le istituzioni politiche e automotive, che hanno dato ufficialmente il via a una tre giorni attesa con grande entusiasmo da addetti ai lavori e pubblico.
La giornata inaugurale ha visto numerose presentazioni e anteprime dei brand. Ha dato il via Hyundai con il debutto italiano per Insteroid, la visionaria concept car presentata da Francesco Calcara, Presidente e CEO di Hyundai Italia.
A seguire la presentazione della gamma di EMC e l’anteprima italiana di BMW iX3, primo modello della Neue Klasse a entrare in produzione, svelato allo stand da Massimiliano Di Silvestre, Presidente BMW Italia.
Un nuovo brand del gruppo Chery si affaccia in Europa: Lepas che, insieme a Omoda e Jaecoo, va ad arricchire la presenza del colosso cinese nel vecchio continente con il nuovo SUV ibrido plug-in L8. Luca Pino, CEO di RECARO Automotive, ha presentato con entusiasmo una nuova gamma di prodotti: non solo nel mondo auto ma anche racing e calcistico.
Si balla con Suzuki Collection Hip Hop Show, il flash mob presentato da Massimo Nalli, Presidente Suzuki Italia, che si ripeterà anche sabato 27 settembre alle ore 15.30 presso lo stand Suzuki di Piazza Castello. Per finire, la presentazione in anteprima italiana di SWM G01 Pro ai Giardini dei Musei Reali.
Sono intervenuti :
Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy: “Ringrazio l’organizzazione per l’invito e saluto la prestigiosa platea, scusandomi di non essere con voi a causa di impegni istituzionali. Il Salone Auto Torino si conferma anche quest’anno come un appuntamento imprescindibile per conoscere il futuro della mobilità stradale. Stiamo attraversando un periodo di difficoltà, confermato anche dai dati: nel 2024 la filiera automotive italiana ha subito una contrazione significativa, registrando un calo del 22,7% nella produzione e di oltre il 14% nel fatturato. Gli altri Paesi europei non se la passano meglio di noi. In questo contesto l’Italia, grazie a una visione lungimirante e alla fermezza del Governo, ha dato una scossa all’Europa e mettendo in discussione le folli idee del Green Deal. Come Ministro delle Imprese e del Made in Italy un anno fa ho lanciato un forte allarme a Bruxelles a difesa della filiera: occorre la rapida revisione delle attuali normative europee, troppo rigide e penalizzanti per la tenuta del comparto e dei suoi livelli occupazionali. Siamo stati pionieri di una posizione fuori dal coro dal coro, promuovendo un non paper automotive, sottoscritto poi da altri 14 Stati membri, così da indicare in modo coeso le riforme radicali, le azioni strategiche e i fondi adeguati. Il nostro obiettivo prioritario è favorire la produzione di autovetture di piccole dimensioni, il segmento più importante del mercato, e agevolare investimenti tramite strumenti come il Fondo automotive, le cui risorse saranno dedicate alla componentistica, prevedendo in particolare 2,5 miliardi di euro per l’innovazione e la riconversione industriale. Con la collaborazione di tutti, vogliamo continuare a sostenere il comparto, sia incentivando l’uso di veicoli più puliti secondo il principio di neutralità tecnologica, sia promuovendo nuove forme di mobilità sociale come il noleggio a lungo termine per le categorie meno abbienti. Insieme possiamo tracciare il percorso di una transizione sostenibile, equilibrata e inclusiva così da affrontare le sfide di oggi e cogliere le opportunità di domani, per il nostro Paese e per l’intera Europa”.
Andrea Tronzano, Assessore al Bilancio e alle Attività Produttive Regione Piemonte: “Il Salone dell’Auto conferma Torino e il Piemonte quale cuore pulsante dell’automotive italiano ed europeo. Qui c’è una straordinaria tradizione industriale unita a un ecosistema che guarda al futuro: innovazione tecnologica, ricerca, filiere produttive integrate, competenze che ci permettono di essere protagonisti nella sfida globale della mobilità sostenibile. Crediamo che il settore auto sia uno dei motori principali per lo sviluppo, l’attrazione di investimenti e l’occupazione qualificata. Per questo accompagniamo il lavoro delle imprese e dei centri di ricerca con politiche mirate, sostegni concreti e una visione che tiene insieme competitività, sostenibilità e crescita. Il Salone è un appuntamento espositivo importante e una vetrina internazionale del saper fare piemontese, un’occasione per ribadire che il nostro territorio è pronto a guidare la transizione verso la mobilità del futuro”.
Stefano Lo Russo, Sindaco della Città di Torino: “Torino si prepara ad accogliere una nuova edizione del Salone dell’Auto. La sede naturale di questa manifestazione, che siamo certi saprà attrarre un folto pubblico di torinesi, turisti e appassionati, non può che essere la nostra città, dove l’industria automobilistica è nata, si è sviluppata e ha fatto scuola per oltre un secolo e che oggi si pone come punto di partenza da cui guardare al futuro, laboratorio di innovazione e transizione ecologica. Sarà ancora una volta una passeggiata a cielo aperto tra modelli di ogni epoca ma anche l’occasione per approfondire i temi della mobilità del futuro. Diamo quindi il benvenuto al Salone dell’Auto che darà il via ad un autunno di grandi eventi che vedranno la nostra città grande protagonista”.
Domenico Carretta, Assessore ai Grandi eventi della Città di Torino: “Il Salone dell’Auto nella nostra città è l’occasione per rendere Torino protagonista nel panorama automobilistico nazionale e internazionale. Siamo felici di accogliere una manifestazione così prestigiosa, in grado di portare a Torino oltre 500mila visitatori e rinsaldare il legame tra la città, la sua storia industriale e l’innovazione della mobilità. Il Salone, con il suo format diffuso e gratuito nel cuore del centro storico, rappresenta al meglio la nostra idea di evento accessibile, inclusivo e capace di valorizzare le bellezze della città, trasformandole in una cornice unica per un settore in continua evoluzione. Dalle anteprime dei modelli che disegneranno il futuro, ai nuovi brand, fino agli eventi e ai talk dedicati ai professionisti del settore, sarà un’esperienza aperta a tutti che metterà al centro il tema dell’auto in tutte le sue forme”.
Andrea Levy, Presidente Salone Auto Torino: “Una prima giornata entusiasmante e importante, che ha messo in mostra quanto sia importante fare sistema. Quest’edizione ha visto numerose anteprime e numerose presenze di presidenti e CEO, segno che Salone Auto Torino è sempre più considerato palcoscenico e interlocutore di tutti gli attori del sistema automobilistico, soprattutto in questo momento in cui il sistema ha bisogno di essere riconosciuto e sostenuto. Grazie a tutti, istituzioni politiche, brand e partner, questa edizione di Salone Auto Torino è cominciata alla grande”.
Generale Tullio Del Sette, Commissario straordinario dell’ACI: “Stagnazione del mercato automotive, criticità che attanagliano la transizione energetica della mobilità, continuo invecchiamento del parco circolante ed insostenibili costi sociali dell’incidentalità stradale sono solo alcuni tra i tanti fattori che compromettono l’efficienza e la sicurezza dei sistemi di circolazione di persone e cose nel nostro Paese, a scapito anche del diritto inviolabile alla mobilità e della sostenibilità. L’Automobile Club d’Italia, oltre ad essere tra i primi promotori del Salone dell’Auto di Torino, è anche il primo firmatario della lettera congiunta che il settore dell’auto invia al Governo per chiedere a tutte le istituzioni nazionali ed internazionali un piano di interventi strutturato, sinergico e ad ampio spettro temporale che dia risposte certe al mercato in tutte le sue componenti, supportando di pari passo lo sviluppo di una nuova cultura della mobilità nel Paese che trovi le sue basi nella storia motoristica e la proietti nel futuro”.
Roberto Vavassori, Presidente ANFIA: “Con cauto ottimismo, cogliamo i piccoli segnali di apertura alle negoziazioni che Bruxelles sta dando in queste settimane per proseguire l’intenso lavoro che da anni stiamo portando avanti per ridisegnare la transizione in maniera pragmatica, realistica ed in chiave competitiva per la principale filiera industriale europea. Ma dalle parole si deve adesso passare ai fatti: revisione dei target per auto, veicoli commerciali e veicoli pesanti in chiave di neutralità tecnologica; sviluppo accelerato delle condizioni abilitanti della mobilità elettrica e ad idrogeno; piano strategico di politica industriale che supporti la filiera europea nel recuperare i gap di competitività dovuti agli elevati costi dell’energia, del lavoro e degli oneri amministrativi. È ora, inoltre, che anche l’Europa si doti di misure di tutela dei veicoli “made in Europe” con un alto contenuto di componentistica prodotta nell’Unione”.
Alberto Viano, Presidente ANIASA: “Il settore del noleggio rappresenta oggi un motore strategico della transizione ecologica del parco circolante nazionale e un attore primario per la mobilità aziendale, turistica e cittadina del nostro Paese. La quota di nuove immatricolazioni superiore al 30% e la crescente flotta di veicoli, che ha raggiunto quota 1 milione e 500mila unità, ne testimoniano la fondamentale rilevanza anche per l’industria automotive, che sta vivendo una fase di profondo cambiamento. Nonostante questi numeri, le attività di noleggio poterebbero dare ancora maggiore contributo agli utilizzatori ed al mercato dell’automotive se fossero regolamentate da un quadro normativo adeguato e coerente con lo sviluppo che il settore ha vissuto negli ultimi 20 anni. Oggi vanno superati i numerosi ‘dazi occulti’ che frenano lo sviluppo e gli investimenti in mobilità pay-per-use La detraibilità dell’IVA limitata al 40%, la limitata deducibilità dei costi delle auto aziendali unica in Europa, l’incremento di tassazione sulle auto fringe benefit se non alla spina, accompagnata dalla complessità legate ai tributi locali rappresentano un freno al ricambio delle flotte aziendali e alla competitività delle imprese clienti, nonché una minor certezza di riscossione per l’erario. Chiediamo al Governo un intervento concreto finalizzato a definire un quadro fiscale con regole chiare che semplifichino la mobilità delle imprese italiane, contribuendo a rendere più sicuro e sostenibile il parco circolante nazionale, nel rispetto di una reale neutralità tecnologica”.
Massimo Artusi, Presidente FEDERAUTO: “Questa seconda edizione del Salone dell’Auto di Torino cade in un momento decisivo per il futuro dell’industria automobilistica italiana ed europea, alla vigilia, cioè, di decisioni che l’Unione europea dovrà assumere in materia di decarbonizzazione dei trasporti su strada. FEDERAUTO ha sempre insistito perché i decisori europei riescano a uscire dal dogma della trazione elettrica, aprendo a un mix di alimentazioni mirate sulle singole mission dei veicoli e questo sosterrà nel dibattito sul rilancio dell’automotive in Italia, previsto nell’ambito del Salone. FEDERAUTO, nel rimarcare il ruolo fondamentale che la distribuzione riveste nei confronti dei costruttori e degli automobilisti garantendo il funzionamento ottimale del mercato, ritiene, infatti che non poteva esserci tribuna migliore per sostenere le autentiche modalità con cui ottenere tale rilancio – nel rispetto della indiscutibile decarbonizzazione – che quella di una manifestazione che, con il suo ritorno a Torino – culla dell’industria automobilistica italiana – di tale industria sottolinea l’importanza storica, economica e sociale”.
Fabio Pressi, Presidente MOTUS-E: “La mobilità elettrica non è solo il futuro, è il nuovo presente dell’industria con cui anche l’Italia deve misurarsi. La comunione di intenti mostrata oggi dall’intera filiera nazionale dimostra che il Paese ha tutte le carte in regola per continuare a essere protagonista assoluto del panorama automotive mondiale, ma non c’è più tempo da perdere”, osserva il presidente di Motus-E, Fabio Pressi, secondo cui “valorizzare questo spirito cooperativo con una politica industriale forte sarà decisivo ora per garantire la competitività del settore e la soddisfazione degli automobilisti, agendo anche su leve mirate quali fiscalità e costo dell’energia”.
Roberto Pietrantonio, Presidente UNRAE: “Sono felice che oggi, tutti insieme, abbiamo dimostrato cosa significa fare sistema. L’auspicio è che questo sia il primo passo di un dialogo costruttivo e costante con le Istituzioni, per rimettere finalmente l’automobile al centro della discussione in Italia, come motore di progresso, innovazione e benessere per il Paese”.
I media partner protagonisti al Salone Auto Torino 2025 con i seguenti modelli:
ALVOLANTE: Abarth 500 Opening Edition pre-serie
QUATTRORUOTE: Kia EV3, Citroën e-C3 Aircross, Peugeot E-5008
AUTO: Renault 5, Alpine A290
MOTOR1: “Perché comprarla?” con DR, SKÖDA, MAZDA, OMODA e JAECOO
TUTTI I BRAND E I MODELLI ESPOSTI A SALONE AUTO TORINO 2025
Domani, sabato 27 settembre, Salone Auto Torino continua con esposizione e test drive dalle 9 alle 19.