Il 6 giugno 2026 al 41° piano del grattacielo della Regione Piemonte è stata presentata la X edizione della Nuova Piattaforma Della Danza Italiana.
Marina Chiarelli (Assessore della Cultura della Regione Piemonte) ha fatto gli onori casa .

Matteo Negrin (Direttore Fondazione Piemonte dal Vivo) ha moderato l’incontro con professionalità e passione-
Compie dieci anni e approda per la prima volta in Piemonte per festeggiare questo traguardo NID Platform, la nuova Piattaforma della Danza Italiana. Dall’1 al 4 settembre, la prestigiosa vetrina itinerante dedicata alla promozione e diffusione della più recente produzione coreografica nazionale nel contesto italiano e internazionale, torna con un’edizione che intreccia visioni, linguaggi e sensibilità diverse della danza d’autore, confermandosi tra gli appuntamenti più attesi della scena contemporanea.
Matteo Cavallone (Sindaco di Collegno)
Antonella Parigi (Assessore della cultura del comune di Moncalieri)
Chiara Foglietta(Assessore dei trasporti del comune di Torino)
Marta Barbara Santolin (Assessore della cultura del comune Venaria Reale)
Per quattro giorni, Collegno, Moncalieri, Torino e Venaria Reale ospitano spettacoli, Open Studios, performance, incontri, panel di approfondimento, raccolti sotto il titolo: “Coreografie del possibile”. Un tema che richiama i principi essenziali della danza – corpo, gesto, composizione, relazione tra spazio e tempo – e la capacità di immaginare nuove connessioni tra artisti, luoghi, pubblici, operatori italiani e stranieri, istituzioni e territori, favorendo opportunità di crescita, collaborazione e circuitazione oltre confine.
Nata nel 2012 dagli operatori della distribuzione della danza riuniti nell’ambito di ADEP in sede Federvivo-AGIS, la NID Platform si propone da sempre come un osservatorio privilegiato capace di valorizzare tanto le realtà emergenti quanto le compagnie già riconosciute. Fondamentale è il sostegno e la condivisione progettuale con il Ministero della cultura – Direzione Generale Spettacolo nonché, quest’anno, con la Regione Piemonte, con il coordinamento dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo e il patrocinio dei Comuni di Collegno, Moncalieri, Torino e Venaria Reale. La dimensione internazionale è sostenuta da collaborazioni con reti europee e programmi di residenza internazionale in dialogo con Ministero degli Affari Esteri – MAECI, Istituti Italiani di Cultura e partner esteri.
Chiara Organtini (Direttore Artistico Lavanderia a Vapore di Collegno)
È in questa trama di relazioni — tra istituzioni, territori, operatori e reti internazionali — che l’edizione 2026 assume il titolo: “Coreografie del possibile”, individuando nella rigenerazione urbana a matrice culturale non soltanto un tema narrativo, ma una chiave di lettura del rapporto tra danza, luoghi e comunità. La manifestazione attraversa luoghi già segnati da processi di rigenerazione urbana e culturale: Lavanderia a Vapore a Collegno, Fonderie Limone a Moncalieri, Teatro Astra, OGR Torino, Casa del Teatro Ragazzi e Giovani a Torino e Reggia di Venaria Reale. Ex spazi produttivi, architetture rifunzionalizzate, centri di residenza, teatri della contemporaneità e patrimonio storico-architettonico che compongono una geografia diffusa, nella quale la danza abita spazi già attraversati da processi di trasformazione e li mette nuovamente in relazione con artisti, professionisti e comunità.
Chiara Teolato (Direttrice generale del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude)
Un ulteriore tratto distintivo è il rapporto con le città e con la mobilità urbana. La manifestazione è pensata come una piattaforma diffusa, attraversabile grazie al mobility partner GTT – Gruppo Torinese che diventa anche il palcoscenico virtuale di: “LA DANZA IN 1 MINUTO”: il progetto di COORPI abiterà infatti la linea metropolitana di Torino, sui treni e lungo il percorso.
Nell’ambito dell’attività di valorizzazione del ballo sociale, in sinergia con il “Manifesto per Torino Città danzante” adottato dalla Città di Torino nel 2024, viene attivata la Fondazione Contrada Torino che coordina e produce: “BallaTorino Social Dance”, per azioni performative e interventi nello spazio pubblico. Sempre in collaborazione con la Città di Torino, il 31 agosto la Mole Antonelliana – simbolo del Piemonte – sarà illuminata con il logo NID per annunciare l’inizio della manifestazione.