15 ottobre 2021. Due giorni, sabato 16 e domenica 17 ottobre, per esplorare il presente e il futuro della lettura e del mercato editoriale, fornendo dati e immaginando nuove, concrete prospettive di intervento. Prosegue il programma del Centro per il libro e la lettura – istituto autonomo del Ministero della Cultura – al Salone Internazionale del Libro di Torino: incontri di formazione, laboratori, premiazioni, occasioni di confronto e analisi sviluppati con l’intento di definire possibilità, modalità e applicazioni della lettura e delle nuove forme emerse con il supporto della tecnologia e dei tanti interventi messi in campo per sostenerla.

A focalizzarsi proprio su questi aspetti, sabato alle 15.30 in Sala Magenta, Leggere al futuro, una tavola rotonda per riflettere su ipotesi e possibilità utili a elaborare un piano di promozione del libro e della lettura, dalle strategie attualmente messe in campo ai settori di interesse. Insieme alla parlamentare Flavia Piccoli Nardelli e al direttore del Centro per il libro e la lettura Angelo Piero Cappello, alcuni tra i principali esperti del settore condivideranno opinioni e idee sullo stato della lettura nel nostro Paese partendo dal proprio ambito professionale. Prima tra questi, Chiara Eleonora Coppola, che proverà a spiegare come il Centro per il libro e la lettura monitori e valuti i risultati dei progetti finanziati attraverso i numerosi bandi pubblicati ogni anno. Tra gli esempi oggetto di attenzione, uno degli interventi più diffusi e riusciti: la creazione della Rete dei Patti locali per la lettura, strumenti di governance riconosciuti dalla legge 15/2020 per il sostegno alla lettura, promossi nell’ambito del progetto “Città che legge”, fucina di pratiche virtuose, originali e innovative in grado di diffondere capillarmente l’abitudine alla lettura.

Alla prospettiva educativa e scolastica guarderà invece Maria Vittoria Alfieri, esperta di Digital Education, invitata a concentrarsi sull’evoluzione del libro scolastico, tra attività di social reading e applicazioni tecnologiche. Tra queste, “Betwyll”, progetto Pearson per i docenti della Scuola secondaria di II grado pensato per avvicinare i ragazzi alla lettura sfruttando le dinamiche dei social network, e “BricksLab”, una piattaforma per creare e condividere lezioni multimediali che è arrivata a raccogliere oltre 10 mila contenuti didattici fruibili ovunque, da chiunque. Possibilità di apprendimento, diversione educativa e lettura sempre più ampie dunque, il cui sviluppo determina e impone la creazione di strumenti e ambienti nuovi. Ne è cosciente Giulio Blasi, amministratore delegato della società Horizons Unlimited a capo del servizio MLOL, prima rete italiana per la condivisione di contenuti digitali in biblioteca. A lui il compito di tracciare una panoramica della MediaLibraryOnLine diffusa in più di 5 mila 500 biblioteche e in oltre 350 scuole e del suo ruolo: consentire l’accesso a un archivio di letture vastissimo, contribuendo a ridisegnare gli obiettivi e le attività delle biblioteche scolastiche, arrivando anche, in alcuni casi, a crearne di nuove.

Due appuntamenti utili per una panoramica sull’evoluzione del libro e della lettura in Italia e all’estero, coerenti con il costante lavoro del Centro per il libro nel rafforzare il legame tra i cittadini e l’abitudine alla lettura. Fino a lunedì 18 ottobre, incontri e riflessioni condivise per definire l’oggi e il domani del libro.