Il 21 maggio nella sede dell’AIPEC in via Maria Vittoria 38 a Torino ha avuto luogo un Apericena speciale perché è stato un momento di amicizia, di condivisione di esperienze oltre che un’occasione per conoscere tre realtà lavorative che si sviluppano seguendo i principi fondamentali dell’economia di comunione.

Per primo si è presentato un giovane ingegnere in qualità di rappresentante dell’Associazione OggiNext – TECNOLOGIE E OCCUPAZIONE – Torino. Associazione di giovani imprenditori.

E’ stata, quindi , la volta di Moreno Biaggini, titolare dell’ azienda vinicola di famiglia:PROGETTO ORTI SOCIALI – Voghera (PV) in cui vengono assunte persone diversamente abile ed ex drogati che per consentire loro l’integrazione nella società. Nella sua spiegazione ha detto che nel suo tim tutti sono uguali, quindi nessuno è capo di altri. 

Il terzo intervento è stato quello di Giorgio Aimone, titolaredell’AZIENDA AGRICOLA SOSTENIBILEdi Frossasco (TO, che  è un allevatore che segue una metodologia di allevamento di polli e conigli  sana, non intensiva nel rispetto dell’ambiente e del benessere degli animali.

Cos’è l’A.I.P.E.C.?…

A.I.P.E.C. è un’associazione di imprenditori, professionisti, aziende che intendono porre come valore aggiunto del proprio modo di lavorare nel mercato nazionale e internazionale, la cultura del dare.

Siamo partiti da queste parole di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari: “Diamo sempre; diamo un sorriso, una comprensione, un perdono, un ascolto; diamo la nostra intelligenza, la nostra volontà, la nostra disponibilità; diamo le nostre esperienze, le capacità. Dare: sia questa la parola che non può darci tregua”.

Ciascuno di noi, ha avvertito la necessità di fare qualcosa di concreto e di farlo subito!

Siamo convinti che solo mediante una rivoluzione culturale sarà possibile uscire da questa crisi economica e di valori e sarà possibile riequilibrare la distribuzione della ricchezza; che solo attraverso una vera comunione tra le aziende è possibile trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.

Ispirandoci, dunque, ai principi dell’Economia di Comunione, intendiamo fornire un modello valido e concreto di aziende vive, sane e competitive, capaci di mettere l’uomo al centro della propria attività.

Per questo motivo crediamo sia necessaria l’adesione ad una nuova Associazione, studiata, voluta e sviluppata da imprenditori, con l’obiettivo di essere da supporto concreto alle aziende, aiutandole a crescere, a svilupparsi nella cultura del dare, favorendo anche la nascita di nuove imprese, di nuove idee e opportunità. Un supporto concreto che provenga dalla conoscenza delle aziende e delle loro esigenze specifiche, dalla comprensione profonda delle problematiche che ciascuno si trova a dover affrontare nel proprio contest.