L’ON. RICCARDO MOLINARI A VENARIA REALE PER L’ULTIMO EVENTO DELLA LISTA “LEGA-CIVICI PER IL TUO TERRITORIO” 

Confermata l’ormai consueta grande partecipazione di pubblico all’ultimo degli eventi organizzati, venerdì 15 maggio 2026, presso la sala conferenze della Biblioteca Civica di Venaria Reale, dalla lista “Lega-Civici per il tuo territorio”, che fa parte della coalizione di centrodestra che sostiene la riconferma del Sindaco uscente di Venaria Reale Fabio Giulivi. 

Protagonista della serata il Capogruppo alla Camera e Segretario Regionale della Lega on. Riccardo Molinari, intervistato dalla giornalista Barbara Virga. Ma è stato il primo cittadino Fabio Giulivi ad aprire la serata intitolata “Lega a Venaria: ieri, oggi, domani”, in omaggio alla storia del Carroccio nella Reale ed al contributo determinante nella scorsa tornata elettorale per portare il centrodestra al governo della città. “Ringrazio la Lega – ha affermato il primo cittadino- che è stato il partito di maggioranza relativa nella consiliatura  appena conclusa, con il gruppo più numeroso. Sei consiglieri cui va riconosciuto un grande senso di responsabilità nel tenere unita la squadra, permettendoci di arrivare a fine mandato dopo tre commissariamenti consecutivi delle passate amministrazioni. La Lega – ha proseguito Giulivi- ha dato un grande contributo pratico  grazie al lavoro dei consiglieri, ad uno straordinario radicamento sul territorio e all’apporto determinante dei  due assessori al bilancio ed alla macchina comunale, Gianpaolo Cerrini e Pamela Palumbo. Una Lega forte a Venaria -ha concluso- è sintomo di una Venaria forte anche ai tavoli istituzionali extra locali, grazie alla collaborazione con il consigliere regionale Andrea Cerutti e il deputato Alessandro Benvenuto, entrambi venariesi, che non hanno mai lasciato sola la Giunta”.

Un primato, quello della Lega, che è in effetti l’unica forza politica della coalizione locale a poter vantare una filiera politico-amministrativa che parte dal Comune e arriva al Parlamento, passando per la Regione, e conta altresì su collaborazioni strette anche con alcuni europarlamentari di spicco che attenzionano spesso il territorio di Venaria, come Isabella Tovaglieri  e Silvia Sardone, entrambe presenti nel corso dei precedenti eventi organizzati dalla lista per parlare delle ricadute delle politiche di Bruxelles anche sui cittadini venariesi e di tematiche come la violenza di genere e la legalità.

La Lega venariese vanta del resto anche altri record. Della Lega è il consigliere più votato dell’intera coalizione, Michelangelo Matteucci, attualmente vicepresidente del consiglio comunale uscente e segretario cittadino. Ma anche il consigliere uscente più giovane del Consiglio, Riccardo Bertolone.

La Lega in oltre è stato l’unico gruppo consiliare a mantenere la presenza femminile dall’inizio alla fine del mandato attraverso la consigliera Domenica Chirico. “Per noi – ha affermato il segretario provinciale della Lega on. Elena Maccanti – donne e giovani non sono delle semplici bandierine da sventolare per fare bella figura. In Lega crediamo profondamente nel valore aggiunto  che portano e quindi apriamo loro spazi e forniamo strumenti per favorirne il percorso”.

La Lega in questa tornata elettorale presenta un’altra grande novità rispetto ai competitor. “Quale partito radicato sul territorio – ha sottolineato il consigliere regionale Andrea Ceruttia seguito del grande riscontro ottenuto per il lavoro svolto in città abbiamo potuto permetterci di aprire la lista ai civici, cioè a non militanti selezionati accuratamente perché in possesso di qualità e conoscenza del territorio che riteniamo utili al progetto del prossimo quinquennio. E – ha concluso- siamo molto orgogliosi di questa scelta” . “Il bellissimo mix tra militanti e civici– ha aggiunto l’on. Benvenutoè stato realizzato in linea con la cifra del nostro mandato, in cui ci siamo spesi affinché le varie aree della città ottenessero uguale attenzione, evitando di avere quartieri di serie A e di serie B. Molto è stato fatto – ha concluso- ma vogliamo che l’Amministrazione prosegua  su questa strada”.

Per riaffermare il concetto, in una città che ha un gran numero di case di edilizia popolare, la Lega ha portato a Venaria, dopo il Ministro Alessandra Locatelli che in videoconferenza aveva affrontato il tema degli anziani e dei disabili, un altro big del partito, il capogruppo alla Camera Molinari, per descrivere i contenuti del nuovo Piano Casa Nazionale appena approvato. “Si tratta – ha affermato Molinari- di un piano ambizioso che si basa su tre pilastri. Lo Stato prevede massicci investimenti per la riqualificazione o costruzione di nuove abitazioni popolari a consumo di suolo zero con interventi mirati. E’ poi previsto – ha proseguito – un piano di riscatto per chi vive in un alloggio popolare e vorrebbe acquistarlo. Infine, saranno previste agevolazioni burocratiche e fiscali per i privati che investono in massicce ristrutturazioni garantendo per il 70% delle abitazioni canoni di affitto inferiori del 30% del prezzo di mercato, agevolando così coloro che non hanno titolo per accedere a case popolari, ma che non possono permettersi un affitto a prezzo pieno”. Il deputato ha poi toccato i temi del decreto sicurezza e del decreto immigrazione. “Sfatiamo un mito – ha detto-. La Lega non è razzista. La Lega si oppone all’immigrazione illegale, che pone queste persone a rischio di fornire manodopera alla criminalità e mina la sicurezza degli italiani. Di qui i decreti relativi. E’ un dato – ha aggiunto- che i carceri siano pieni di immigrati in una proporzione molto superiore rispetto ai detenuti italiani per reati predatoriIl decreto sicurezza punta anche ad arginare il fenomeno delle baby gang, così come a tutelare le forze dell’ordine da eversivi come Askatasuna. Sull’immigrazione – ha concluso- si è posto un correttivo importante per le casse dello Stato. Non saranno infatti più permessi i ricongiungimenti con i genitori, che venivano qui a prendere la pensione sociale come i cittadini che hanno lavorato una vita”.