Il 17 marzo 2023 nella Rotonda del Talucchi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ha avuto luogo l’anteprima per la stampa: “Geologia di un padre”, alla cui realizzazione hanno collaborato: l’allestimento è di Irene Dionisio, la curatrice Ilaria Bernardi, il team di produzione composto dalla Galleria Moitre, dalla  Wild Strawberries Lab e dal Glocal Film Festival, con la consulenza scientifica di Marco Greco della Studio di Psicodramma di Torino e con il supporto della dott.ssa Federica Navone e la dott.ssa Valentina Paglialonga. Ispirata dal libro Geologia del padre del romanziere e poeta Valerio MAGRELLI, la mostra di Irene Dionisio affronta un tema comune a tutti gli esseri umani: il complesso rapporto con il padre, inteso come padre genetico ma anche, per traslato, come padre simbolico.
Lo stesso Sigmund Freud riconduce numerose nevrosi al rapporto dell’individuo con i suoi genitori fino a teorizzare la sindrome di Elettra nel caso di un insano rapporto della figlia con il proprio padre. Il padre è il primo punto di riferimento, il precedente e il paragone in base al quale ogni figlia struttura il proprio essere donna e anche la propria sfera amorosa futura. Succede tuttavia che a un certo punto della propria esistenza, colui che è stato così totalizzante, inizia a perdere pezzi, si frantuma fino a emergere per ciò che è veramente: non un supereroe infallibile, ma un essere umano come tutti gli altri. È qui che avviene simbolicamente l’uccisione del Padre perfetto e dalle sue macerie emerge un padre imperfetto nel suo rapporto con la figlia da ricostruire attraverso un nuovo e più sano equilibrio tra le parti.

Questo è quanto è accaduto all’artista che, attraverso la tecnica dello psicodramma, è riuscita a confrontarsi con suo padre, a interrogarlo, a comprendere il suo ruolo, le sue implicazioni nella propria vita e il loro sviluppo.

Le opere che ne derivano sono visualizzazioni dell’inconscio che  aumentano tappa dopo tappa: immagini, oggetti, sonorità, ricordi,  abbozzi frammentati così come frammentata è l’immagine del padre che viene messa ora in discussione.
L’opera principale esposta e qui presentata per la prima volta, è un  audio e video-installazione site-specific, concepita appositamente per  lo spazio espositivo dell’Accademia, composta da due video, proiettati raso al suolo ai due lati opposti della sala e simbolicamente uniti da un grande drappo.

Questa installazione è inoltre posta in relazione – in una sorta di  wunderkammer – ad altre opere, poste sullo sfondo ed evocanti ricordi di vita vissuta o immaginata (un timbro, fotografie, un video).

La mostra è un’indagine nel ricordo e nell’inconscio dell’artista che diventa ricordo e inconscio in cui tutti  possiamo riconoscerci.

Prendendo spunto dalle opere esposte, con intenti didattici, la dott.ssa Federica Navone e la dott.ssa Valentina Paglialonga, psicologhe e specializzande presso la scuola di psicoterapia  psicodrammatica Studio di Psicodramma, hanno proposto agli allievi  dell’Accademia di Belle Arti un’esperienza alla scoperta del metodo psicodrammatico. Il workshop si terrà il giorno Giovedì 23 Marzo 2023 dalle h. 15.00 alle h. 17.00 ed è rivolto a un massimo di  12 partecipanti.

La mostra prodotta dalla Galleria Moitre in collaborazione con Wild Strawberries è stata trasferita nei locali dell’Accademia Albertina di Belle Arti oltre a quelli del Glocal Film Festival, di cui Irene Dionisio è stata una giurata di Panoramica Doc.

Irene Dionisio (To, 1986). La produzione di Irene Dionisio si snoda  tra cinema e arte visiva, includendo video-installazioni, documentari,  film di finzione. Le sue opere sono state esposte in mostre personali  e collettive presso prestigiosi spazi espositivi in Italia e all’estero come: IIC e Magazzino Italian Art – New York; PAC, Milano; PAV e Castello di Rivoli, Torino; OCAT, Shanghai; Palazzo Grassi, Venezia; Museo Berardo, Lisbona; MamBo, Bologna; Centre d’Art Contemporain, Ginevra; Villa Arson, Nice. Le sue produzioni filmiche hanno partecipato a numerosi festival internazionali (tra cui Biennale di Venezia, Torino Film Festival, Visions du Réel, Taiwan Film  Festival) e ricevuto numerosi premi (tra cui il Premio Solinas, il Premio Scam – Fr -, il Premio della Giuria al Cinema-Verité in Iran, il Nastro D’argento). È stata nominata al David e ai Globi d’Oro. E’ stata per tre anni direttrice artistica del Lovers Film  Festival sotto il Museo Nazionale del Cinema.
Irene Dionisio ha vinto inoltre un grant per Nipkow – Programm/Media  andeburgo – Berlin (2020), un grantArtOmy-NY (2020), il Premio Bertolucci (2020) e l’American Dream Fellowship for Artist (2021).

Dal 17 Marzo – 26 Marzo 2023

INFORMAZIONI PRATICHE

Accademia Albertina di Belle Arti
Via Accademia Albertina 8, 10123 – Torino

www.albertina.academy [1] – www.pinacotecalbertina.it 

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