Dal 13 al 15 settembre 2024 a Torino nella bellissima Villa Chiuminatto avrà luogo la terza edizione di: “Eclectic Estival”.

Tra jazz, gospel e classica, l’eclettismo nella musica si potrà prendere parte agli eventi organizzati per la terza edizione del festival promosso dalla Fondazione BuonoLopera, in collaborazione con Itamela di Dado Moroni, Accordi Disaccordi, il Sunshine Gospel Choir e il Trio Euterpe

 

La centenaria ed eclettica Villa Chiuminatto – dimora storica costruita nel cuore della Crocetta a Torino, nel 1923, dall’architetto piemontese Gottardo Gussoni, pupillo del grande architetto liberty Pietro Fenoglio – ha ispirato l’”Eclectic Estival”, manifestazione anticonvenzionale ed eclettica, fin dal nome, che propone quattro concerti eterogenei e trasversali per stili nei giorni 14 e 15 settembre p.v.

La musica del trio Accordi Disaccordi – nato nel 2012 e composto da Alessandro Di Virgilio e Dario Berlucchi alle chitarre e Dario Scopesi al contrabbasso – è un crossover capace di miscelare influenze gipsy jazz, melodie mediterranee e ritmi latini con l’energia del rock. Il loro spettacolo alterna originali sonorità acustiche dal gusto cinematografico, storytelling e attitudini virtuosistiche, creando uno show interattivo con il pubblico. Itamela è un viaggio che racconta le melodie caratteristiche dei paesi di origine dei componenti del gruppo, con brani della tradizione ligure del genovese Dado Moroni, siciliana del vulcanico Enzo Zirilli e poi americana con il jazz, il blues, il rhythm & blues e il blues latino di Cuba, terra d’origine di Yanara Reyes McDonald. Il Trio Euterpe – Salvatore Passalacqua al clarinetto, Francesca Fiore al violoncello e Salvatore Gitto al pianoforte – è un autentico concentrato di musica, energia, passione e genuinità, la cui storia è legata alle isole Eolie che accendono l’anima dei componenti del trio. Il Sunshine Gospel Choir, infine, fondato e diretto da Alex Negro, è da oltre vent’anni il più rappresentativo e uno dei migliori cori di musica gospel in Italia, vincitore del: “Gospel Jubilee Award2 come: “miglior coro gospel italiano distintosi per professionalità ed impegno”.

La novità di quest’anno è l’appuntamento Venerdì Giovani che apre il festival venerdì 13 settembre, con l’esibizione delle tre band finaliste selezionate durante Too Young To Jazz: il quartetto di Caterina Graniti, nato nella classe di musica d’insieme del Conservatorio di Torino; il trio di Gianluca Gallucci che propone un repertorio di composizioni originali e riarrangiamenti di standards della tradizione jazz; il
quartetto di Luca Guarino, il cui sounds si basa sulla compresenza di sassofono e chitarra, accoppiata che ha dato vita ad alcuni degli album più importanti della storia del jazz. Durante: “Eclectic Estival” una giuria composta da Dado Moroni, Giampaolo Casati, Federico Bonifazi, Maribel Lopera Sierra, Marisa Rivera e il pubblico partecipante indicherà il vincitore che si aggiudicherà un riconoscimento al talento del valore di 1.500 euro.

Per la prima volta, inoltre, a Villa Chiuminatto durante: “Eclectic Estival” saranno esposte le opere dei tre vincitori del Premio Fondazione BuonoLopera selezionati tra i partecipanti dell’ultima edizione di Paratissima Talents, il progetto espositivo dedicato agli artisti più talentuosi che hanno partecipato all’ultima edizione della manifestazione d’arte: Daniele Accossato, Crissi Campanale e Silvia Loi. La giuria
composta da Giulio Buono, Eleonora Innocenti Sedili e Laura Tota assegnerà sabato 14 settembre i premi ai tre artisti: 2.500 euro al primo classificato, 1.500 euro al secondo e 1.000 euro al terzo. In mostra la serie: “Wrapped” di Daniele Accossato: archetipi classici, avviluppati, nascosti da un imballaggio che è allo stesso tempo prigione e protezione. I pluriball, lo scotch, la scatola, usati comunemente per impacchettare gli oggetti prima di essere trasportati, diventano per l’artista una metafora della mercificazione della bellezza nella contemporaneità, che oggi avvolge tutto, finanche l’arte. La scultura visivamente riprende il modello del busto neoclassico, mentre il materiale usato, la jesmonite, riproduce perfettamente il colore e la superficie del marmo bianco. In queste composizioni l’elemento povero, degradante, si avvalora divenendo protagonista estetico. In: “Unreliable Evidence” di Silvia Loi il VHS subisce e reca su di sé le perturbazioni del tempo, il suo aspetto interrotto, rovinato, frammentato, rimanda ai ricordi d’infanzia, a momenti offuscati simili a vuoti
di memoria. I filmati, appartenenti alla famiglia dell’artista, vengono erosi gradualmente dalle nuove esperienze vissute, sfuggendo progressivamente e in modo ineluttabile dalla mente per non tornare più.

Crissi Campanale in: “Counting Time” unisce performance e arte visiva in un atto meditativo e apparentemente assurdo: riportare su carta, secondo dopo secondo, lo scorrere del tempo. La performance andrà in scena, live, sabato, durante il concerto, come invito rivolto agli spettatori a riappropriarsi della propria esistenza, ribaltando la prospettiva che vuole il tempo come risorsa sempre scarsa, da non sprecare,
perdendo di vista, nel frattempo, il qui ed ora.
Il Festival, promosso dalla Fondazione BuonoLopera, con la direzione artistica affidata al musicista e compositore umbro Federico Bonifazi, si inserisce nel programma di eventi benefici che hanno tutti un comune denominatore: offrire momenti artistici di alto livello capaci di emozionare ma soprattutto di catturare l’attenzione su temi di impatto sociale raccogliendo fondi per realtà no profit del territorio. In
quest’ottica: “Eclectic Estival” sostiene quest’anno i giovani talenti in campo musicale e artistico delle rassegne: “Too Young To Jazz di AICS Torino APS” e: “Paratissima Talents 2024” di Paratissima devolvendo il ricavato delle donazioni del pubblico delle tre serate a questi due charity & cultural partner.
“Eclectic Estival” ha il patrocinio della Città di Torino ed è sostenuto dai partner tecnici: Lavazza, Arcadia, Birilli, Cantina Rocche Castamagna e Piatino Pianoforti. A sostegno di VenerdìGiovani Dammann, Ram – Radici a Moncalieri e Grissinificio Feyles.

PROGRAMMA

Venerdì 13 settembre
Ore 17.30: apertura
Ore 18: Venerdìgiovani, con il quartetto di Caterina Graniti, il trio di Gianluca Gallucci, il quartetto di Luca
Guarino

Sabato 14 settembre
Ore 17: apertura
Ore 18: Trio Euterpe
Salvatore Gitto, pianoforte
Salvatore Passalacqua, clarinetto
Francesca Fiore, violoncello
Ore 19: Itamela
Dado Moroni, pianoforte
Yanara Reyes McDonald, voce e contrabbasso
Enzo Zirilli, batteria e percussioni
In mostra “Wrapped n.3”, “Wrapped n.5” e “Box n.7 – Amore rapito” di Daniele Accossato, “Unreliable
Evidence” di Silvia Loi e performance live di Crissi Campanale “Counting Time”

Domenica 15 settembre
Ore 17: apertura
Ore 18: Sunshine Gospel Choir
Un pianista e nove voci
Minister: Alex Negro
Voce leader: Joe Nicolosi
Voce leader: Rosanna Russo
6 coristi/solisti
Pianoforte: Paolo Gambino
Ore 19: Accordi Disaccordi
Alessandro Di Virgilio, chitarra solista
Dario Scopesi, contrabbasso
Dario Berlucchi, chitarra ritmica

Villa Chiuminatto
La villa liberty è stata costruita a partire dall’ottobre del 1923 dall’architetto piemontese Gottardo Gussoni che scelse di costruirla insolitamente in travertino e con uno stile eclettico, in netto contrasto con gli altri villini del quartiere Crocetta, a Torino. La villa prende il nome da Giacomo Chiuminatto, committente e primo proprietario, imprenditore edilizio del canavese. In un secolo di vita ha avuto nove diverse famiglie di proprietari, ognuna dotata delle proprie peculiarità e del proprio gusto estetico. Dopo essere stata sede di numerose produzioni cinematografiche, è stata totalmente restaurata grazie a Stefano Buono, fisico italiano ed imprenditore, e sua moglie Maribel Lopera Sierra, medico nucleare, insieme fondatori della Fondazione BuonoLopera.
Villa Chiuminatto è oggi la sede torinese anche della società italo-britannica newcleo diretta dallo stesso Stefano Buono, classe 1966, conosciuto nel mondo soprattutto per la sua azienda Advanced Accelerator Applications (AAA), che ha brevettato diversi farmaci nell’ambito della medicina nucleare (acquisita da Novartis). newcleo è il nuovo progetto di Buono che punta sull’energia nucleare cercando di superare il problema delle scorie.

Fondazione BuonoLopera 
La Fondazione BuonoLopera, costituita nel dicembre 2021 su desiderio di Stefano Buono e Maribel Lopera Sierra, vuole essere una fucina che accoglie e sostiene iniziative no profit in campo sociale, artistico, culturale e formativo grazie all’erogazione di borse di studio. La Fondazione ha la sua sede in Villa Chiuminatto nel cuore dell’isola pedonale del quartiere Crocetta di Torino, un edificio con una storia lunga cento anni di cui la Fondazione è allo stesso tempo portavoce e custode. Uno dei punti cardine che orientano l’azione della
Fondazione, nel promuovere e supportare le realtà no profit, è l’impatto sociale generato dai progetti delle stesse, che devono essere volti a migliorare la vita della collettività e a contribuire alla costruzione di un futuro più sostenibile. Più in dettaglio, la Fondazione si fa parte attiva nel creare costanti occasioni di scambio e di incontro negli ecosistemi territoriali, sviluppando percorsi di stakeholder engagement per il coinvolgimento di imprese, investitori sociali e soggetti istituzionali. Un’attenzione particolare è rivolta all’organizzazione di
eventi benefici negli spazi di Villa Chiuminatto, appuntamenti mossi dal desiderio di creare momenti di spettacolo e di bellezza vocati alla raccolta fondi nei confronti di progetti sociali particolarmente meritevoli.
Stefano Buono e Maribel Lopera Sierra Maribel Lopera Sierra ha iniziato la sua carriera come ballerina professionista prima di diventare medico nucleare. Come Chief Medical Officer di Advanced Accelerator Applications ha collaborato nello sviluppo e registrazione della prima terapia radiorecettoriale, un trattamento rivoluzionario per la cura del cancro. Dopo la vendita dell’azienda biotech a Novartis, ha co-fondato col marito Stefano Buono, Elysia Capital, che investe in innovazione, impatto sociale, arte, cultura, benessere e istruzione; Elysia Productions, società di produzioni che ha l’obiettivo di proporre al mercato produzioni di rilevanza sociale e di supportare giovani talenti della regia e della sceneggiatura; la Fondazione BuonoLopera, il progetto di famiglia che accoglie e sostiene iniziative no profit in campo scientifico, ambientale, sociale, artistico e culturale.
Stefano Buono, fisico nucleare e imprenditore di successo, ha iniziato la sua carriera lavorando per 10 anni con il premio Nobel Carlo Rubbia al CERN e al CRS4, nel campo degli Accelerator Driven Systems e della trasmutazione delle scorie nucleari. Nel 2002, ha fondato Advanced Accelerator Applications, quotata sul NASDAQ fino alla sua acquisizione da parte di Novartis per 3,9 miliardi di dollari. È il presidente di varie organizzazioni e nel 2018 fonda, insieme a sua moglie Maribel Lopera Sierra, Elysia Capital, il loro family
office, Elsyia Productions e la Fondazione di famiglia BuonoLopera. Dal 2021 è fondatore e CEO di newcleo, società impegnata nello sviluppo di reattori nucleari di ultima generazione, verso un’energia sicura, pulita e sostenibile.

Info :
Villa Chiuminatto, via Galliano 27, Torino

info@buonolopera.foundation

Biglietti su donazione minima:

Venerdì 13 settembre: 10 euro, gratuito under 18

Sabato 14, domenica 15 settembre: 50 euro, gratuito under 18

Donazioni per acquisto ticket: https://buonolopera.foundation/eventi/eclectic-estival-3-edizione/