di Stefano Tonetto

Mercoledì 12 gennaio 2022 nel Salone d’Onore dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ha avuto luogo la conferenza stampa sulle ultime sette “Pietre d’Inciampo Torino 2022” installate a Torino in:

  • V. Nizza 340
  • C.so Sommellier 32
  • V. Accademia Albertina 37
  • V. Carlo Alberto 7
  • P.zza Statuto 12
  • V. Saorgio 21

In questa occasione è stato conferito il titolo di Accademico d’Onore a Gunter Demnig, ideatore e realizzatore delle Pietre di inciampo.

La Presidente dell’Accademia Albertina prof.ssa Paola Gribaudo e il suo direttore prof. Edoardo Di Mauro hanno dato il benvenuto a tutti i convenuti.

Prende, quindi, la parola il Presidente del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà prof. Roberto Mastroiannni che ha spiegato il significato delle Pietre d’Inciampo, ovvero un monumento diffuso e partecipato ideato e realizzato tutte le singole vittime della deportazione nazista e fascista.

L’iniziativa per l’installazione di una pietra d’inciampo parte da chiunque – singoli cittadini, associazioni o enti – desideri ricordare una vittima. Non solo quindi le istituzioni a scegliere chi ricordare ma i singoli cittadini, mediante una richiesta diretta di cui si fanno portatori.

Stolpersteine è il monumento dal basso più diffuso a livello europeo: sono state posate finora più di 80mila pietre in oltre 1800 città di 26 Paesi.

La Direttrice del Goethe Institut di Torino Dott.ssa Roberta Canu ha detto che gli Stolpersteine sono preziosi per i giovani che sono sempre più lontani dalla memoria, che le Pietre inscrivono nel tessuto urbano dei segni di memoria tangibile e, come dice lo stesso Deming, per ridare a voce a chi non ne ha avuta.

 Sulla base di tali premesse e di un ragionamento sullo sviluppo della didattica della storia, ha inizio il percorso educativo collegato al progetto Pietra d’Inciampo Torino, ideato e progettato dai Servizi Educativi del Museo, alla cui base c’è la convinzione che l’apprendimento della storia debba avvenire attraverso azione ragionate, che mettano a disposizione degli studenti materiale e strumenti e che li rendano protagonisti attivi della costruzione di percorsi storiografici.

Il percorso educativo torinese rappresenta un unicum a livello nazionale per il suo impianto che lo stesso Deminig riconosce come possibilità a cui tendere per coloro che vogliano coinvolgere studenti dei diversi ordini e gradi scolastici in un’attività che coniughi la ricerca storica con la  narrazione della memoria.

Dopo gli interventi è stato proiettato il Video messaggio di Gunter Demnig al cui termine il Direttore prof. Edoardo Di Mauro gli ha conferito Titolo di Accademia d’Onore dell’Accademia Albertina di Belle Arti, con attestato e medaglia.

Gunter Demnig ebbe l’eccezionale idea di realizzare le “Pietre d’Incampo (Stolpersteine) agli inizi degli anni 90, dando così vita a una grande operazione di arte relazionale il cui scopo era di lasciare sul tessuto metropolitano alcune tracce disseminate nel tessuto urbano della città europee. Questa operazione di arte pubblica, che dà vita a un memoriale diffuso e partecipato realizzato dal basso dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazista, rappresenta ad oggi la più importanti operazione artistica capace di unire memoria, impegno sociale e presa estetica.