Di Stefano Tonetto

Il 28 maggio 2021 presso  una sala dell’Accademia delle Belle Arti di Torino  ha avuto luogo la cerimonia di premiazione del concorso:” Premio Alberto Nurisso II Edizione”.

Il Premio, a scadenza biennale e giunto alla sua seconda edizione, nasce nel 2018 in memoria di Alberto Nurisso (1979-2014), grande artista diplomatosi nel 2008 con il massimo dei voti presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, prematuramente scomparso.

Il Premio, rivolto ai soli studenti dell’Accademia Albertina, è istituito e sponsorizzato dalla famiglia Nurisso in collaborazione con l’Accademia, da sempre motivata ad incentivare e sviluppare la ricerca, la didattica e le opportunità di formazione professionale per i suoi allievi.

Il Premio prevede una somma di denaro in premio al vincitore, messa a disposizione dalla famiglia di Alberto, la possibilità per i 10 finalisti di una mostra in Accademia e per il vincitore una mostra personale presso la galleria Dr. Fake Cabinet di Torino. L’opera vincitrice è designata da una commissione di cui fanno parte il Presidente dell’Accademia Albertina Dottoressa Paola Gribaudo, il Direttore, Professore Edoardo Di Mauro e i rappresentanti della famiglia Nurisso.

Per questa seconda edizione molti studenti hanno risposto al bando pubblicato sul sito dell’Accademia; il tema proposto ha preso spunto dal lavoro di Alberto, sensibile e critico nei confronti del quotidiano: ai partecipanti, in questo anno complesso che ci ha posto tutti di fronte ad una situazione mai sperimentata che ha ridisegnato le regole della quotidianità e soprattutto della progettualità del futuro, prossimo e a lungo termine, è stato chiesto di sviluppare un’opera sul tema:

“Il Mondo di domani, visioni del futuro, visto nel rapporto tra il singolo e la contemporaneità”.
 I finalisti:
 Giulia Bertolo, “Memorie future”, grafite su carta
Chutian Feng, “Controvento”, olio su tela
Brenno Franceschi, “Leggerezza impressa, cera su tessuto
Vittoria Filippi, “Polivisione”, tecnica mista
Pecus in Fabula (alias Gerard Guzzo), “Le Voyant”, china su carta
Eric Pasino, “Al di là delle finestre II”, olio su ferro arrugginito e smaltato
Linda Pilotti, Unknown Forward, progetto e stampa digitale
Vahid Rastgou, “Fallen Sun”, progetto e stampa digitale
Claudia Vetrano, “Miraggio”, alluminio, ferro, stampa digitale
Valeria Vivona, “Ciò che vogliono farci credere”, progetto e stampa digitale

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