di Stefano Tonetto
Il 9 gennaio 2026 a Venaria Reale in Piazza Pettiti è stata inaugurata la panchina viola dedicata alla fibromialgia, iniziativa di sensibilizzazione nazionale di CFU-Italia (Comitato Fibromialgia Uniti), per dare visibilità a questa patologia, invalidante ma ancora poco conosciuta.
Il colore viola, il simbolo della fibromialgia, diventa così segno concreto di attenzione e riconoscimento.
La panchina viola è stata realizzata da 296 Model Venaria APS, nell’ambito della collaborazione sul progetto Beni Comuni, frutto di una collaborazione che mette insieme creatività, volontariato e cura dello spazio pubblico. Un esempio di come la città possa farsi veicolo di messaggi importanti, rendendo visibile ciò che spesso resta ai margini.
Un momento pubblico di sensibilizzazione e informazione dedicato alla fibromialgia, alla ricerca e ai diritti delle persone che convivono con questa patologia.
La panchina, luogo di socialità per giovani e non, vuole essere un luogo di consapevolezza, ma anche di speranza e di impegno condiviso.
Infatti “La panchina, è il luogo di socialità per i giovani e non, vuole essere un luogo di consapevolezza, ma anche di speranza e di impegno condiviso”, aveva affermato Giulivi Fabio – Città di Venaria Reale, sindaco della Città di Venaria Reale; Inoltre aveva ringraziato l’ASL To3 Venaria, AVS , i Carabinieri e la Polizia Locale per il loro contributo.
Federico Riboldi,, assessore alla Sanità, Regione Piemonte sostiene che «La Regione Piemonte ha l’obiettivo sensibilizzare la popolazione e promuovere il Percorso di Salute Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PSDTA)»
“Tu sei più forte della fibromialgia” è la campagna di comunicazione della Regione Piemonte dedicata alla patologia cronica, ancora poco conosciuta, che colpisce circa due milioni di persone in Italia, prevalentemente donne. L’obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare la popolazione sull’esistenza e l’impatto della malattia, fornendo al contempo informazioni sul Percorso di Salute Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PSDTA) regionale, approvato nell’ottobre 2024.
La fibromialgia – come ha ricordato l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi – esiste e ha un impatto significativo sulla qualità della vita di chi ne soffre. Con questa campagna vogliamo non solo informare, ma anche dare un segnale concreto di attenzione e supporto, promuovendo il Percorso di Salute Diagnostico Terapeutico Assistenziale come strumento per garantire una presa in carico adeguata e multidisciplinare
La campagna, attiva per tutto il 2025, coinvolge le 19 Aziende Sanitarie Regionali, che settimanalmente condividono contenuti informativi sui propri canali social ufficiali. Parallelamente, materiali cartacei, tra cui flyer, locandine e opuscoli, sono distribuiti nei principali ospedali piemontesi e negli studi dei medici di medicina generale per garantire una diffusione capillare del messaggio.
Curata dall’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria, nell’ambito delle attività del DAIRI (Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione), la campagna è realizzata in collaborazione con le associazioni di pazienti AFI Odv, AISF, CFU-Italia e AAPRA Odv-ETS, il cui contributo è stato fondamentale per definire i contenuti e l’approccio comunicativo.
Il concept grafico e testuale pone l’accento sulla realtà della fibromialgia, sottolineando il bisogno di riconoscimento sociale e di un percorso di presa in carico adeguato, con il claim, già citato, “Tu sei più forte della fibromialgia”.
Hanno partecipato all’evento anche :
- Maurizio Marrone Assessore Regione Piemonte delle Politiche sociali e dell’integrazione socio-sanitaria.
- Gianpaolo Cerrini – Città di Venaria Reale, vicesindaco e assessore all’Associazionismo e Volontariato, Città di Venaria Reale
- Giuseppe Di Bella, assessore ai Lavori Pubblici, Città di Venaria Reale
- Paola Maina la Direttrice del Distretto AslTo3
- Paola Marchese, assessora alle Pari Opportunità, Città di Venaria Reale
- Simona Degiorgi, referente di area CFU Italia – Comitato Fibromialgici Uniti , si era presenta raccontando la sua vita .
“Io sono una camperista, mamma di 4 splendidi figli ed un marito sempre al mio fianco. Dopo anni di sofferenza, nel 2021 i miei dolori hanno preso il nome di Fibromialgia. Sono qui, nella famiglia Cfu Italia, per portare un sorriso alle persone che come me soffrono e che non sanno con chi parlare perché non comprese. Io mi sento come la Fenice che rinasce ogni volta dalle sue ceneri.
Che cos’è la Fibromialgia ?
La Fibromialgia è una condizione cronica che provoca dolore diffuso, stanchezza intensa e difficoltà a recuperare energia anche dopo il riposo. Non è visibile dall’esterno e proprio per questo spesso viene sottovalutata o confusa con altri disturbi. Oltre al dolore muscolare e articolare, molte persone convivono con problemi di sonno, difficoltà cognitive (“fibro-fog”), ipersensibilità e sintomi che variano nel tempo e da individuo a individuo. Comprendere la Fibromialgia significa riconoscere l’impatto che ha sulla vita quotidiana di chi ne soffre e l’importanza di un adeguato supporto medico e sociale.Le cause precise della fibromialgia non sono ancora note. La ricerca scientifica ipotizza un’origine multifattoriale, in cui entrano in gioco numerosi aspetti.
Colpisce prevalentemente le donne, con un rapporto di incidenza di circa nove a uno rispetto agli uomini, e interessa in Italia tra 1,5 e 2 milioni di persone, soprattutto nella fascia di età compresa tra i 25 e i 55 anni. Negli ultimi dieci anni, grazie a studi approfonditi, sono state definite linee guida più precise per la diagnosi, individuando sintomi ricorrenti come il dolore muscolo-scheletrico diffuso e la presenza di specifiche aree dolorose alla digitopressione, i cosiddetti tender points.