Venerdì 6 febbraio, al Teatro della Concordia, si è svolta la cerimonia conclusiva, con la premiazione di atleti e società sportive.
Venaria Reale ha celebrato la giornata conclusiva dell’anno di Città Europea dello Sport 2025, con la Festa dello Sport che si è tenuta al Teatro della Concordia, evento che ha rappresentato il momento finale di un percorso intenso e partecipato, dedicato alla promozione dei valori dello sport, dell’inclusione, della salute e della coesione sociale. Alla cerimonia hanno preso parte circa 20 associazioni sportive del territorio e oltre 300 atleti, a testimonianza della vitalità del movimento sportivo venariese e del forte radicamento dello sport nella comunità cittadina.
Sin dalla sua istituzione nel 1999, ACES Europe ha promosso lo sport tra tutti i cittadini dell’Unione Europea, con un’attenzione particolare ai gruppi più fragili, ai bambini, agli anziani e alle persone con disabilità. L’obiettivo perseguito è stato quello di incoraggiare l’iniziativa pubblica e privata per rafforzare il sostegno allo sport non solo in ambito professionistico, ma anche come strumento di coesione sociale e come leva per migliorare la salute e la qualità della vita delle comunità.
L’evento ha presentato il momento finale di un percorso intenso e partecipato dedicato alla promozione dei valori dello sport dell’inclusione della salute e della coesione sociale alla cerimonia hanno preso parte circa 20 associazioni sportive del territorio e oltre 300 atleti a testimonianza della vitalità del movimento sportivo venariese e del forte radicamento dello sport nella comunità cittadina.
Nel 2023 ACES Europe aveva conferito a Venaria Reale il titolo di Città Europea dello Sport 2025, riconoscendo un percorso costruito negli anni sullo sport come strumento di inclusione, salute e coesione sociale. Il 2025 ha confermato e rafforzato questo riconoscimento, rivelandosi un anno di straordinaria intensità che ha trasformato la città in un vero e proprio laboratorio sportivo diffuso, grazie alla collaborazione costante tra istituzioni, associazioni sportive e cittadini.
L’evento ha rappresentato non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione di bilancio del cammino avviato nel 2023, quando ACES Europe ha conferito alla città il titolo di Città Europea dello Sport 2025, aprendo nuove prospettive per il futuro.
Sul palco del Concordia sono saliti oltre 300 atleti appartenenti a 18 associazioni sportive, testimonianza di un tessuto sportivo vivo e radicato, capace di incidere positivamente sull’educazione delle nuove generazioni. Una rete che unisce enti, associazioni e cittadini, rafforzando l’identità della città attraverso lo sport.
Ad aprire la serata gli interventi di Andrea Cerutti, consigliere regionale del Piemonte, e di Paola Antonetto, presidente della Commissione Sport e Cultura del Consiglio Regionale del Piemonte.
«Lo sport è impegno, sacrificio e crescita personale – ha sottolineato Antonetto –. Insegna il rispetto delle regole, l’accettazione della sconfitta e rappresenta uno strumento potente di prevenzione del disagio e di inclusione sociale. L’eredità di Venaria continua nelle infrastrutture e nei sogni dei giovani che hanno trovato nello sport una strada e un orizzonte».
Nel corso del 2025 Venaria Reale è stata scenario di grandi manifestazioni sportive, dai principali eventi del territorio fino agli appuntamenti di rilievo internazionale: dal Giro d’Italia alla partenza della 90ª edizione della Vuelta a España dalla Reggia di Venaria Reale, dal 40° Rally Città di Torino al passaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026, fino alla cerimonia di chiusura ufficiale di ieri sera.
Un patrimonio che l’Amministrazione comunale ha dichiarato di voler valorizzare anche negli anni futuri, affinché le ricadute sportive, economiche e turistiche diventino strutturali.
«Essere Città Europea dello Sport non è stato solo un titolo prestigioso, ma un impegno quotidiano Già che Venaria reale ha scelto di assumersi con convinzione, investendo nello sport come uno strumento di crescita civile, sociale ed educativo.– ha dichiarato il sindaco Fabio Giulivi – Un percorso che ha rafforzato il senso di comunità valorizzando il nostro territorio e dato visibilità ,internazionale alla Città, grazie ai lavori condiviso tra istituzioni e associazioni e cittadini.”
L’assessore allo Sport, Luigi Tinozzi, ha aggiunto: “Il 2025 ha dimostrato la straordinaria vitalità del tessuto sportivo venariese, fatto di associazioni competenti, volontari appassionati e atleti di tutte le età. Abbiamo costruito un anno inclusivo, partecipato e diffuso, che lascia un’eredità concreta in termini di impianti, progetti e cultura sportiva, confermando lo sport come elemento centrale delle politiche cittadine”.
Simone Pintori, membro della Commissione di Valutazione di ACES Europe: “Venaria Reale ha interpretato in modo autentico e concreto il significato del titolo di Città Europea dello Sport. Non si è trattato solo di organizzare eventi di alto livello, ma di costruire un percorso partecipato, inclusivo e diffuso, capace di coinvolgere associazioni, istituzioni e cittadini di ogni età. Il 2025 ha dimostrato come lo sport possa diventare un vero motore di coesione sociale, salute e sviluppo territoriale. ACES Europe riconosce in Venaria Reale un modello virtuoso, che ha saputo coniugare grandi appuntamenti internazionali, attenzione alle fasce più fragili e investimenti strutturali, lasciando un’eredità solida e duratura per il futuro della comunità”.
Stefano Mossino, presidente del Comitato Regionale Piemonte CONI: “La Festa dello Sport di Venaria Reale rappresenta la naturale sintesi di un anno straordinario vissuto intensamente come Città Europea dello Sport. Un momento che unisce celebrazione e continuità, perché racchiude il lavoro svolto nel 2025 e lo restituisce alla comunità sotto forma di riconoscimento, partecipazione e visione futura. A ridosso delle Olimpiadi Invernali di Milano – Cortina 2026, questa esperienza assume un valore ancora più forte: dimostra come i grandi principi olimpici possano radicarsi nei territori attraverso iniziative concrete, capaci di lasciare un’eredità duratura fatta di cultura sportiva, inclusione e attenzione alle nuove generazioni. In questo particolare periodo storico è necessario intervenire con progetti e politiche sportive attive, finalizzate a coinvolgere tramite lo sport la partecipazione di tutti a iniziative che diano rilevanza al nostro territorio, perché lo sport è uno strumento di partecipazione, di integrazione, di educazione, di inclusione, di superamento delle diseguagliane e di promozione dei territori. Il riconoscimento alla Venaria Reale di Città Europea dello Sport è particolarmente importante, in quanto collega un territorio, con le sue peculiarità e le sue eccellenze, ad una visione europea: lo sport diventa quindi un mezzo per trasmettere e per rendere vivi i valori dei padri fondatori del sistema europeo unitario, dando forza e valenza alle eccellenze territoriali”.
Mauro Foschia Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Regione Piemonte e Valle d’Aosta, ha ribadito: “Lo sport è un potente strumento di unione sociale e formazione per le nuove generazioni. Investire nello sport è importante perché veicolo di valori che trascendono le vittorie e le sconfitte, e rappresenta un’opportunità per fare la differenza in ogni comunità. Lo sport ha valori che vengono prima delle vittorie. Gli scenari cambiano, ma l’aspetto sociale resta primario e prioritario. Infine, il cuore di tutto il nostro lavoro rimane il calcio giovanile. È una sfida costante e merita la massima attenzione, perché le nuove generazioni sono il nostro futuro”. La giornata del 6 febbraio ha segnato la conclusione di un anno memorabile, che ha rafforzato l’identità sportiva di Venaria Reale e ha posto le basi per continuare a investire nello sport come strumento di inclusione, benessere e sviluppo della comunità.
Alla cerimonia hanno preso parte anche rappresentanti delle principali istituzioni sportive, tra cui CONI, Lega Nazionale Dilettanti, Settore Giovanile e Scolastico della FIGC e Federazione Ciclistica Italiana, insieme a numerose autorità civili e militari del territorio.
Cuore della serata è stata la premiazione degli atleti e delle ASD che si sono distinti nel corso dell’anno in discipline come ciclismo, boxe, calcio, nuoto, atletica leggera, basket, padel, nordic walking, ginnastica ritmica, judo, karate, volley, pattinaggio freestyle e corsa.
Un riconoscimento non solo ai risultati sportivi, ma anche al valore educativo e sociale dell’attività svolta quotidianamente sul territorio.
Con la “Festa dello Sport”, Venaria Reale ha chiuso ufficialmente lo straordinario 2025, lasciando in eredità una comunità più coesa, infrastrutture potenziate e una visione chiara: lo sport come motore di sviluppo, inclusione e futuro.
Galleria delle foto :
Ezio D’Herin
Paola Emiliana Lovetre
Alberto Sardi