
Il 5 settembre u.s. è stato presentato in una conferenza stampa, tenutasi presso la Sala Trasparenza del Grattacielo Piemonte, il Flame Relay, ovvero il tour che compirà la Fiamma del Sapere contenuta nella Torcia “Guarini” realizzata per accendere i XXXII Giochi Mondiali Universitari invernali di Torino 2025.
A dare il benvenuto a nome del Presidente Cirio è stata la Direttrice Area Sport della Regione Piemonte Paola Casagrande, che ha salutato i relatori – l’Assessore allo Sport e Grandi Eventi della Città di Torino Domenico Carretta, il Vicepresidente della Città Metropolitana Jacopo Suppo, il Presidente del CONI Piemonte Stefano Mossino, i rappresentanti di FederCusi Luigi Mazzone (consigliere Federale) e Alice Cometti (Presidente Cus Piemonte Orientale), il Rettore dell’Università di Torino , il Prorettore del Politecnico di Torino Elena Maria Baralis, il Rettore dell’Università del Piemonte Orientale Gian Carlo Avanzi e il Presidente del Comitato organizzatore dei Giochi di Torino 2025 Alessandro Ciro Sciretti – nonché gli altri ospiti in sala.
All’evento ha partecipato il Presidente della FISU Leonz Eder che ha affermato che:“Il lancio della staffetta della torcia è sempre un momento davvero emozionante ha questa volta lo è ancora di più, perché la Torcia viaggerà per l’Europa, il mondo e la regione, scaldando tanti cuori lungo il cammino, prima di tornare dove è sempre accesa, in questa città così speciale per la FISU, Torino.”
L’Assessore regionale allo Sport, Marina Chiarelli ha sottolineato l’importanza dell’evento per la promozione del territorio e della cultura sportiva tra i giovani: “La staffetta della Torcia dei FISU World University Games rappresenta non solo un simbolo di unione tra gli studenti universitari di tutto il mondo, ma anche un’opportunità straordinaria per il Piemonte di riaffermare il suo ruolo centrale nel panorama sportivo internazionale. Il passaggio della Fiamma attraverso le nostre comunità sarà un momento di grande partecipazione e orgoglio per tutta la nostra regione, un’occasione per riscoprire e valorizzare il patrimonio culturale e sportivo che da sempre ci contraddistingue”.
Tra i tedofori che verranno coinvolti nel tour, era presente alla conferenza stampa Elisa Fava, la snowboarder di Almese Medaglia d’Oro di Gigante Parallelo ai World University Games di Lake Placid, che, a conclusione della presentazione del Tour, ha portato la Torcia in Sala Trasparenza. Fava è un’atleta-studentessa d’eccellenza del mondo FederCUSI, presente all’incontro attraverso i due rappresentanti Alice Cometti e Luigi Mazzone.
“Porto i saluti del Presidente Antonio Dima e di tutto il Consiglio Federale – ha detto Cometti – Siamo felici del calendario degli eventi e delle attività proposte per l’avvicinamento a Torino 2025, come il “Tour della Fiaccola” presentato oggi. C’è piena sintonia e pieno supporto al Comitato Organizzatore, convinti che al centro degli obiettivi ci sia, non solamente la buona riuscita della manifestazione, ma anche la promozione e lo sviluppo dei valori dello sport universitario. La fiaccola del Sapere è simbolo di cultura sportiva e sociale, capisaldi del nostro movimento.”
Torino è l’Olimpia del mondo sportivo universitario, l’Universiade infatti venne ideata nel 1959 da Primo Nebiolo, allora Presidente FISU, e la prima edizione si svolse proprio nel capoluogo piemontese. Sulla base dei minimum requirement FISU, è richiesta a ciascun Comitato Organizzatore di organizzare il Flame Relay ovvero il tour della fiamma del sapere delle Universiadi. Il protocollo del World University Games Flame Relay prevede lo svolgimento delle tappe nei campus universitari e luoghi di interesse culturale e turistico.
Da protocollo FISU, il tour della fiamma del sapere prende il via con la Cerimonia di accensione della fiaccola, organizzata dal Centro Universitario Sportivo torinese con la collaborazione del CUSI e della FISU, con svolgimento presso l’Università di Torino, custode della Fiamma del Sapere, e il Politecnico di Torino da cui parte il Flame Relay.
In occasione della nona Giornata Mondiale dello Sport Universitario (voluta da UNESCO e FISU nel 2016) il 20 settembre verrà nuovamente acceso il braciere nel cortile del Rettorato dell’Università degli Studi di Torino prima di intraprendere il viaggio che porterà la fiamma del Sapere lungo un itinerario internazionale per poi tornare a Torino in occasione dei XXXII FISU World University Games Winter (13-23 gennaio 2025).
GLI OBIETTIVI: Il tour è stato sviluppato in linea con gli obiettivi dell’agenda 2030 che il Comitato si è prefisso di raggiungere:
Obiettivo 3: Salute e benessere: assicurare la salute e il benessere per tutti e tutte le età. Il percorso prevede una camminata di circa 3 km considerata la distanza ottimale da percorrere quotidianamente per la prevenzione della salute dell’individuo dalle malattie cardiovascolari;
Obiettivo 4: Istruzione di Qualità: nel coinvolgimento di scuole e università, come occasione per favorire il percorso di orientamento attraverso lo sport sui giovani, e nella valorizzazione dei giovani studenti universitari che diventano protagonisti nello sviluppo delle progettualità di Comitato, tra cui proprio la fiaccola “la Guarini”;
Obiettivo 5: Parità di genere: il tour garantirà inclusione sociale e coinvolgimento attivo della cittadinanza sul percorso della fiaccola;
Obiettivo 17: Partnership per gli obiettivi: coinvolgere i territori e gli stakeholder per creare legacy costruendo competenze e nuove capacità.
IL FORMAT: Concepito all’insegna della sostenibilità, il Flame Relay dei FISU World University Games di Torino 2025 si sviluppa in tre fasi: internazionale, nazionale e Piemonte tour. Saranno 20 i tedofori che si alterneranno lungo il percorso di ciascuna tappa del Tour della Fiaccola. Saranno coinvolti tedofori provenienti dal mondo sportivo FederCUSI, atleti CONI e CIP, rappresentanti del mondo della scuola selezionati dal MIM tramite l’Ufficio Scolastico Regionale, rappresentanti del sistema universitario, istituzioni, membri della società civile e cittadini che potranno candidarsi attraverso il sito dell’evento per poter portare “la Guarini” lungo il suo cammino verso i Giochi.
La Fiaccola “Guarini” – creata da un team multidisciplinare del Politecnico di Torino nell’ambito della convenzione stilata tra l’Ateneo e il Comitato Organizzatore – si ispira ai sei livelli esagonali concentrici della Cupola della Cappella della Sacra Sindone del Duomo di Torino progettata proprio dal noto architetto. Totalmente sostenibile perché realizzata con materiali riciclabili e illuminata a LED, la Guarini è stata progettata in maniera tale da presentare una duplice funzione: è una fiaccola quando viene impugnata e un oggetto di illuminazione se appoggiata su un piano. Il colore adottato per la fiaccola di Torino 2025 è il rosso, colore che oggi simboleggia la lotta alla violenza di genere. Ai 5 colori di Torino 2025 – Rosa, Viola, Blu, Giallo, Verde – si aggiunge quindi il Rosso. Così come, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la cupola del Guarini si è accesa di rosso per contribuire a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di creare una cultura del rispetto verso le donne e della non violenza, la Fiaccola si accenderà di rosso come simbolo di un percorso di educazione della popolazione e dei giovani, anche nell’ambito del programma EDU Torino 2025.
L’entrata in scena della Fiaccola portata da Elisa Fava è stata accompagnata dal sottofondo musicale del jingle vincitore della Call for Artists ideata dalla community Open Stage insieme al Comitato Organizzatore per creare il brano ufficiale dell’evento, che verrà utilizzato in apertura di tutti gli eventi (sportivi e non) nelle varie sedi di gare e in accompagnamento del tour della Fiaccola.
La staffetta della fase internazionale prenderà il via il 23 settembre nell’ambito della Settimana Europea dello Sport #BEACTIVE, toccando l’Europa e in particolare il Parlamento a Bruxelles. La fiaccola giungerà a Rabat in Marocco dove Torino e Rhine Ruhr celebrano il passaggio della fiaccola in occasione dell’Executive Committee FISU nei giorni del 26 e 27 settembre.
La fiaccola rientrerà in Italia con il passaggio da FISU a FederCUSI su Roma dove è in programma un flashmob virtuale con tutti i CUS rappresentati dai 20 tedofori studenti/atleti ed ex provenienti dall’intero territorio in rappresentanza del movimento universitario e alla presenza delle massime cariche sportive italiane. Da Roma il tour toccherà New York il 14 ottobre partecipando insieme al Governo Italiano e alla Regione Piemonte alla parata del Columbus Day. Proseguono le tappe istituzionali del Fiaccola con la data di Losanna in programma il 22 ottobre presso l’Università e l’Headquarter della FISU. Il tour torna in Italia con le tappe di Trento del 29 ottobre, di Milano il 4 novembre e dell’8 e 9 novembre a Caivano e Salerno (organizzatore degli European University Games 2026).
29 novembre: Pollenzo, celebre per la produzione del Barolo (nel 1997 Pollenzo è stato inserito nella lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO proprio grazie alla presenza di una delle Residenze Sabaude) porterà la fiamma del sapere all’interno della sede dell’Università di Scienze Gastronomiche
L’organizzazione delle tappe sarà supportata dagli Atenei e dalle amministrazioni comunali. L’Ufficio Scolastico Regionale e le sedi provinciali porteranno i giovani studenti ad assistere al passaggio della Fiamma del Sapere. Tra i tedofori saranno protagonisti delle tappe atleti ed ex atleti selezionati dal mondo sportivo FederCUSI, dal CONI Piemonte e dal CIP Piemonte.
La fiaccola arriverà a dicembre nei Comuni ospitanti i Giochi passando per gli impianti di gara:
- 10 dicembre: Pinerolo
- 12 dicembre: Torre Pellice
- 17 dicembre: Pragelato
- 20 dicembre: Sestriere
- 29 dicembre: Bardonecchia
La Fiaccola farà il suo ritorno a Torino il 13 gennaio 2025 in occasione della Cerimonia di Inaugurazione che darà l’inizio dei XXXII FISU World University Games Winter. Il percorso della fiaccola prenderà il via dalla sede storica del CUS Torino di Via Braccini 1 e si snoderà su un percorso cittadino che toccherà i principali parchi della Città, le venues di gara (Pala Tazzoli e Palavela) su un percorso misto costeggiando le piste ciclabili presenti sul territorio.