Di fronte al bollettino di guerra di violenze contro le donne in tutto il Paese, a Venaria Reale, Comune molto attivo nelle politiche sociali al femminile, dove purtroppo solo qualche settimana  fa si è registrata l’ennesima vittima italiana di femminicidio,  la lotta alla violenza di genere, domestica ed alle aggressioni sessuali passa anche dalla possibilità data alle donne di intraprendere un corso di difesa personale per acquisire sicurezza. Già da tempo, il Consiglio Comunale della Reale ha impegnato l’istituzione a promuovere questi corsi ed a breve verrà emesso un bando a tema.

 

In anticipo sul Comune, che nell’anno di Venaria Città Europea dello Sport ha voluto conferire il patrocinio all’iniziativa attraverso l’assessorato allo sport retto da Luigi Tinozzi,  l’Oratorio della Parrocchia Salesiana San Francesco d’Assisi, guidato da Don Marco Durando,  ha affidato un ambizioso progetto al Maestro Judoka pluricampione europeo e mondiale di categoria Cesare Busini.  Il campione venariese ha da poco dato vita  all’ASD Nuova Takudai Venaria, rifondando, con il supporto della moglie e judoka Fortunata Dattoli,  la gloriosa palestra Takudai che negli anni ’70 del secolo scorso, sotto la guida del maestro Gianfranco Gheller e del Presidente Valentino Demarchi, ricordati all’evento, aveva portato le arti marziali nella Reale.  

 

E non è un caso che la conferenza di presentazione si sia svolta presso il salone dell’Oratorio San Francesco proprio l’8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna. E neppure che a moderare ci fosse Barbara Dafne Virga, giornalista e soprattutto consigliere comunale, che dal 2015 ha fatto della lotta alla violenza di genere e della promozione della legalità le cifre dei suoi due mandati. Sua l’idea di istituzionalizzare la data del 25 Novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, inserendola nel calendario cittadino e collegandola ad una serie di atti consiliari, progetti ed eventi, che da allora si susseguono ogni anno sul territorio. Quale Presidente della Commissione Speciale Legalità, la Virga ha poi ottenuto che il Comune acquisisse i beni confiscati alla criminalità organizzata sul territorio e li destinasse a progetti destinati a fasce deboli, in primis appunto donne.

A raccogliere il testimone nell’attuale sindacatura l’assessore alla parità di genere Paola Marchese, intervenuta all’evento. A breve, nell’immobile confiscato più rilevante sorgerà proprio una Casa per Donne Vittime di Violenza. E’ stato però in occasione dell’evento “Fiori d’Acciaio”, organizzato dalla Virga per il 25 novembre 2016, che Cesare Busini, invitato a dare dimostrazioni di autodifesa, aveva maturato l’idea di specializzarsi in MGA, sigla che sta per Metodo Globale Autodifesa, per il quale oggi è insegnante certificato dalla Fijlkam, Federazione judo, lotta, karate, arti marziali, rappresentata all’evento dalla Fiduciaria Regionale della federazione per il Metodo Globale Autodifesa, l’avvocato Sara Caruana.  “All’epoca – ha dichiarato Busini- mi sono dato l’obiettivo di fornire conoscenze e strumenti utili in caso di aggressione”. Il corso secondo il Metodo MGA è adatto a tutti, in quanto è un compendio di tutte le principali tecniche delle arti marziali tarate su persone che non fanno abitualmente attività sportiva e sono in condizioni di inferiorità fisica. “L’obiettivo –ha precisato Caruana- non è quello di creare supereroi o vendicatori, ma solo di dare nell’emergenza la possibilità di respingere un’aggressione in modo efficace ed avere tempo per scappare, oppure attirare l’attenzione di chi ci può aiutare o chiamare le Forze dell’Ordine”.

    

Sono stati infatti particolarmente apprezzati la presenza dei Carabinieri del Comando Compagnia di Venaria e l’intervento dell’Ispettore Capo Roberta Bernardinello, responsabile dell’ufficio tutela fasce deboli della Polizia Municipale di Venaria Reale. Il maestro Busini ha poi lanciato un appello ad una “maggiore considerazione degli sport olimpionici come le arti marziali, che hanno una grande vocazione educativa e possono contribuire ad una società più rispettosa dei deboli”. Affermazione che ha trovato il consenso della consigliera delegata alla parità di genere della Città Metropolitana Rossana Schillaci, che ha accolto l’invito a presenziare. Così come anche del Sindaco della Città di Venaria Reale Fabio Giulivi, che ha annunciato un’importante iniziativa a riguardo, che va incontro al sogno del Maestro Busini di una palestra sociale sul territorio venariese, sul modello del “percorso Maddaloni” intrapreso in Campania dal Maestro di Judo Gianni Maddaloni e da suo figlio Pino, medaglia d’oro olimpica alle Olimpiadi di Sindney.“Siamo in trattativa –ha rivelato Giulivi- per l’acquisizione dall’ATC di un basso fabbricato nel quartiere Fiordaliso, che potrebbe essere la collocazione ideale per una palestra sociale”.

     

Sono seguite dimostrazioni del metodo che verrà insegnato durante il corso, a cura dei collaboratori del maestro Busini, Caterina Pidone e Aldo Baldassarre, nonché dei judoka terzo dan ed insegnanti MGA Claudia Coriasco e Gaetano Capriati, per finire con i giovani campioni Ismael Mehabra, vice campione italiano under 15 categoria 42 kg, piccolo orgoglio venariese, e Margherita Actis, campionessa italiana under 15 categoria 52 kg. Ad applaudirli anche gli assessori comunali Gianpaolo Cerrini, Giuseppe Di Bella, Monica Federico e il Presidente del Consiglio Comunale di Venaria Reale Giuseppe Ferrauto.

 

Il corso partirà giovedì 13 marzo e si svolgerà per 12 lezioni tutti i giovedì in orario 20-21. E’ previsto un contributo complessivo di 80 euro a sola copertura spese.

Informazioni presso l’Ufficio Parrocchiale (0114520812) o ASD Nuova Takudai Venaria  (3351253712).