Magda Drozd – Michael Höpfner
STAY WITH ME
La montagna come spazio di risonanza
La montagna come spazio di risonanza, a cura di Andrea Lerda. Il progetto, una produzione inedita che si inserisce nell’ambito del Programma Sostenibilità del Museo, vede in dialogo le ricerche del walking artist viennese Michael Höpfner e della sound artist zurighese Magda Drozd. Stay with Me è realizzato con il sostegno di Città di Torino, Regione Piemonte, Camera di Commercio di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Phileas Foundation di Vienna, Federal Ministry for Arts, Culture, the Civil Service and Sport (Austria), Kultur Niederösterreich (Austria), Pro Helvetia, Fondazione sviz[1]zera per la cultura, Fondazione Elisabeth Jenny (Riehen).
Prendendo spunto dal libro Resonance. A Sociology of Our Relationship to the World, del sociologo tedesco Hartmut Rosa, la mostra esplora il concetto di riso[1]nanza. Non una forma di armonia totale ma un tipo di relazione dinamica, nella quale soggetto e mondo si toccano in maniera reciproca e, stimolati a vibrare, si trasformano contemporaneamente.
Mettendo da parte la visione contemplativa della montagna e favorendo un approc[1]cio speculativo allo stare-con-la-montagna, la mostra si interroga sulla possibilità di considerare la relazione risonante come esperienza trasformativa e migliorativa nella relazione tra human e other thank human, in questo momento di “collasso cli[1]matico”, come definito dal Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres.
La mostra presenta le opere della sound artist Magda Drozd e del walking artist Michael Höpfner, prodotte appositamente per questo progetto, nate dalle camminate di Höpfner all’interno delle Alpi e dai field recordings di Drozd nei territori transfrontalieri tra Italia e Francia.
I lavori restituiscono un’esperienza inedita della montagna, nella quale appare fon[1]damentale l’accesso a una sua fruizione oltre ciò che è noto e razionale.
Gli artisti si aprono all’aspetto fuggevole e imprevedibile e interpretano la relazione con la montagna attraverso una prospettiva di astrazione. L’esperienza della mostra invita gli spettatori ad accedere all’interno di una dimensione metafisica profonda in cui essenzialità, attenzione e disincanto sono pre requisiti fondamentali per un modo diverso di vivere il tempo presente.
Stay with Me. The Mountain as a Space of Resonance rappresenta il punto di par[1]tenza di una progettualità più ampia dal titolo Stay with Me I A Whole Growing Exhibition – che prenderà forma nella parte finale del 2023 e nel 2024 grazie al sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo. L’iniziativa si pone come obiettivo l’esplorazione del tema del cammino attraverso una prospettiva multifocale e mediante una serie di appuntamenti pubblici come panel, workshop ed eventi artistici. Museo Nazionale della Montagna “Duca Degli Abruzzi” – CAI Torino Piazzale Monte dei Cappuccini 7 10131 Torino Orari di apertura Martedì-venerdì 10:30-18:00 Sabato-domenica 10:00-18:00 Info +39 0116604104 www.museomontagna.org stampa.pr@museomontagna.org Ufficio Stampa Museomontagna Spin-To – Comunicare per innovare +39 011 19712375 Annalisa Rosso +39 334 1455569 rosso@spin-to.it Stefano Fassone Responsabile Ufficio Stampa +39 347 4020062 fassone@spin-to.it Press kit e foto https://drive.google.com/drive/ folders/1x1ZJSGxx8no3hp3_ 0NIX4N5Vg0RUP9s7?usp=sharing MAGDA DROZD MICHAEL HÖPFNER LA MONTAGNA COME SPAZIO DI RISONANZA STAY WITH ME L’indagine di questo concetto nel corso dei mesi confluirà nella mostra dal titolo A Walking Mountain, che sarà presentata a ottobre 2024, in occasione della setti[1]mana di Artissima – Fiera Internazionale di arte contemporanea.
Venerdì 3 novembre alle ore 11 si terrà al Museomontagna il public talk Stay with Me − An opening panel, un incontro che esplora i temi della risonanza, del cammino e della relazione psico-fisica con la montagna, attraverso uno sguardo ampio. Interverranno gli artisti Michael Höpfner e Magda Drozd in dialogo con Paolo Costa − filosofo, ricercatore della Fondazione Bruno Kessler di Trento e autore del libro “L’arte dell’essenziale” e Andrea Lerda, curatore della mostra. Il talk sarà preceduto da una colazione offerta ai partecipanti.
Magda Drozd (Varsavia, 1987) è un’artista e curatrice sonora di base a Zurigo. Il suo lavoro artistico spazia dalla musica alla sound art, alla composizione. Il suo approccio alla musica è sperimentale e di frontiera. Utilizzando una serie di influenze e di tecniche diverse, crea paesaggi sonori distintivi e seducenti, com[1]binando un approccio elettroacustico a registrazioni sul campo, suoni di violino, passaggi orchestrali, melodie corali, voci fragili, rumori e strumentazioni varie che fanno del mezzo sonoro uno strumento per addentrarsi all’interno di percezioni intuitive e speculative del mondo. Le sue pubblicazioni (Songs for Plants, 18 Floors e Viscera) per l’etichetta svizzera Präsens Editionen hanno ricevuto il riconoscimento dei fan e di note riviste come The Wire, Spex, Self-titled Magazine, Fact Mag e Boomkat. Nel 2022 l’etichetta Hallow Ground ha pubblicato il suo brano nella compilation Epiphanies, apprezzata in tutto il mondo. Magda Drozd ha portato in tournée la sua musica in tutta Europa. Le sue installa[1]zioni e i suoi progetti sonori sono stati presentati presso istituzioni come Oto Sound Museum; Shedhalle, Zürich; Helmhaus, Zürich; Sonic Topologies Festival, Zürich; Connecting Worlds Festival, Cuneo; Schauspielhaus, Zürich. Oltre al suo lavoro da solista, compone anche per il cinema, il video, l’arte, il teatro e la radio, collaborando anche con artisti come Yana Ross, Ernestya Orlowska, Veronika Spierenburg o Katja Brunner. Nel 2021 Drozd ha collaborato con l’artista Laura Pugno per il progetto Over Time, vincitore della IX edizione di Italian Council. Dal 2023 Magda Drozd fa parte del collettivo curatoriale Zaira Oram e cura l’Oto Sound Museum.
Michael Höpfner (Krems/Donau, Austria, 1972) è un walking artist di base a Vienna. Il suo lavoro si basa su viaggi a piedi e in solitaria, che a volte durano settimane o mesi. Camminando, l’artista riesce a vedere i mondi. Höpfner riflette sui paesaggi e sul drammatico cambiamento dell’interazione dell’essere umano con la natura attra[1]verso performance, installazioni che utilizzano fotografie in bianco e nero, disegni, video, proiezioni di diapositive e sculture di tende. Nel corso degli anni le sue camminate sono spesso confluite in progetti di vita. Ha iniziato quando era studente in Europa e in Medio Oriente; dal 1997 ha camminato attraverso la Cina occidentale, la regione autonoma del Tibet e il Qinghai, il Tagiki[1]stan, l’Ucraina, il Kazakistan, il Kirghizistan, il Nepal, la Corea del Sud e le montagne dell’arco alpino. Negli ultimi anni, Michael Höpfner ha fatto passeggiate ed escursioni sull’altopiano tibetano del Changtang, oltre che sulle sorgenti dei fiumi Salween e Yangtze, e in Europa, nell’Albania meridionale e nella Grecia settentrionale, dove ha camminato, ad esempio, lungo il fiume Aoös. Il suo lavoro è stato esposto in istituzioni come MAN, Nuoro; Kunsthaus, Graz; Cen[1]ter for Contemporary Art, Sarajevo; Klovicevi Dvori Gallery, Zagabria; Kunsthalle St. Gallen; Siena Art Institute; MUAC, Città del Messico; Kunstverein, Salisburgo; ar/ge Kunst, Bolzano; Kunstraum Noe, Vienna; Zentrum Paul Klee, Berna. Il suo lavoro è rappresentato dalla Hubert Winter Gallery di Vienna e dalla Galleria Michela Rizzo di Venezia. Con Una mostra del Con il sostegno di Magda Drozd Michael Höpfner STAY WITH ME La montagna come spazio di risonanza The Mountain as a Space of Resonance Inaugurazione: 31 ottobre, ore 18 Date di mostra Dal 1° novembre al 31 marzo 2024 Orari Da martedì a venerdì, 10:30-18:00 Sabato e domenica, 10:00-18:00