Il 29 giugno 2026 nell’Aula Magna del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, sono stati presentati i risultati della valutazione di impatto della Festa della Nascita 2025 e le novità della prossima edizione in programma domenica 20 settembre alla Reggia di Venaria.

L’iniziativa si conferma come leva strategica per la cooperazione territoriale a favore delle famiglie.

Giunta alla sesta edizione, la giornata si svolge ogni anno alla Reggia di Venaria: rappresenta un gioioso e simbolico rito collettivo di “benvenuto alle nuove vite” organizzato per celebrare ed accogliere in comunità l’arrivo dei nuovi nati e delle nuove nate dell’anno, e si è affermato come efficace dispositivo di cooperazione a favore delle famiglie. Il programma, partito dalla Cultura, abbraccia la Sanità, il Sociale, l’Educazione promuovendo una collaborazione stabile e una rete territoriale sempre più integrata.

Il piano di valutazione di impatto, realizzato per l’edizione 2025 con metodologia partecipativa da NOAU officina culturale, ha coinvolto tutti gli attori sociali impegnati nell’iniziativa, con l’obiettivo di analizzare gli effetti del programma su quattro dimensioni: – l’esperienza e l’attivazione delle famiglie – il rafforzamento della rete – l’evoluzione delle organizzazioni e delle forme di cooperazione – l’impatto complessivo sul sistema territoriale.

I risultati evidenziano come la Festa della Nascita agisca efficacemente in quanto strumento di attivazione, orientamento e rafforzamento della fiducia tra la cittadinanza e i servizi: la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti favorisce una maggiore conoscenza reciproca, lo scambio di competenze, il miglioramento del coordinamento, consentendo di far evolvere e scalare le buone pratiche, rafforzare la capacità del territorio di rispondere in modo integrato con le risorse di prossimità ai bisogni e ai desideri delle famiglie. La Festa si conferma quindi non solo come appuntamento pubblico, emozionante e di grande partecipazione, ma come opportunità di rafforzamento della governance territoriale per ottimizzare le risorse disponibili e sviluppare risposte condivise a fronte della crescente complessità dei fenomeni sociali.

Ogni edizione coinvolge circa 1.000 famiglie in target, oltre 4.000 partecipanti (15.000 dagli esordi) che accedono gratuitamente ai Giardini della Reggia con il Passaporto culturale del programma Nati con la Cultura – promosso da Fondazione Medicina a Misura di Donna e Abbonamento Musei -, inviato direttamente ai nuovi nati dalle 32 amministrazioni cittadine aderenti, insieme all’invito alla Festa della Nascita.

La Festa offre alle famiglie l’opportunità di conoscere i servizi del territorio, in un contesto accogliente e rilassante, vivendo esperienze emozionanti, momenti di condivisione con professionisti della salute, dell’educazione e della cultura. Il programma propone incontri laboratori, attività che avvicinano alla lettura condivisa, alla musica e al canto, promuovendo pratiche da coltivare nella quotidianità e costituisce un’occasione di confronto sulla genitorialità, sul ben-essere della famiglia e sulla crescita nei primi anni di vita. Le esperienze culturali e il contatto con la natura sono oggi riconosciute da un corpus crescente di ricerche scientifiche come risorse determinanti per lo sviluppo cognitivo, emotivo, biologico e sociale già dai primi cruciali mille giorni di vita.

Nel corso dell’incontro sarà presentata l’edizione della Festa della Nascita 2026 che si svolgerà alla Reggia di Venaria domenica 20 settembre e sarà dedicata al tema del TEMPO: tempo di qualità da dedicare alla crescita delle nuove vite, da vivere insieme.

La Festa della Nascita è curata ed organizzata dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, CCW-Cultural Welfare Center ETS e La Rete delle Donne.

La Festa è co-progettata con:

– 32 Comuni: Alpignano, Avigliana, Beinasco, Borgaro Torinese, Brandizzo, Bruino, Carmagnola, Caselle Torinese, Chieri, Chivasso, Ciriè, Collegno, Cuorgnè, Druento, Foglizzo, Grugliasco, La Cassa, La Loggia, Leinì, Moncalieri, Pianezza, Pinerolo, Rivalta, Rivoli, Rosta, San Gillio, San Maurizio Canavese, San Mauro Torinese, Settimo Torinese, Torino, Venaria Reale, Volpiano.

– l’ASL TO4 con i Consultori e Punti Nascita degli Ospedali di Ciriè, Chivasso e Ivrea, presenti dalla prima edizione, le Aziende Ospedaliere della Città di Torino e dell’area metropolitana: AOU Città della Salute e della Scienza con l’Ospedale Sant’Anna, ASL

Città di Torino con i Consultori e gli Ospedali Maria Vittoria e Martini, A.O. Ordine Mauriziano di Torino, ASL TO3 con i Consultori e gli Ospedali di Rivoli, Pinerolo, ASL TO5 con i Consultori e gli Ospedali di Carmagnola, Chieri e Moncalieri, il Corso di Laurea in Ostetricia e il Corso di Laurea in Infermieristica Pediatrica dell’Università di Torino e l’Ordine delle Ostetriche di Torino, Cuneo, Asti, Alessandria e Aosta.

– l’AIB – Associazione Italiana Biblioteche con il programma Nati per Leggere e le biblioteche del Sistema Bibliotecario BITO, il Sistema Bibliotecario di Ivrea e Canavese – SBIC, che fanno parte del programma di ecosistemi territoriali di Cultura per Crescere 0-6 promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo

Partecipano le associazioni APS Filieradarte, APS TerraTerra, Istituto Musicale Comunale “Leone Sinigaglia” di Chivasso, Legalarte; Generazione Migranti, Fondazione PAIDEIA, Pastorale Migranti.

L’appuntamento è in collaborazione con: Regione Piemonte; Fondazione Medicina a Misura di Donna; Abbonamento Musei; Soroptimist International d’Italia Club Torino; ACP – Associazione Culturale Pediatri, CSB – Centro per la Salute dei Bambini e delle Bambine , con il supporto di: Nova Coop, Quercetti, Ricola, Rotary Club Torino San Carlo.