Il 29  giugno 2026 al Museo Fondazione Accorsi-Ometto il suo presidente onorario Costanzo Ferrero  ha fatto gli onori di casa alla presentazione della 77a  FIERA NAZIONALE DEL PEPERONE DI CARMAGNOLA, che avrà luogo dal 28 agosto al 6 settembre.

Costanzo Ferrero

Lucia Verrini, SGP Grandi Eventi , ha moderato con professionalità l’evento  e ha illustrato i dettagli della kermesse, che verrà realizzata nel segno della tradizione e della continuità con il passato, ma con alcune novità.

Lucia Verrini

«Possiamo annunciare con orgoglio che la quasi totalità degli espositori dello scorso anno ha riconfermato la presenza, segno del successo di questa manifestazione».

Verdini, annunciando anche che la testimonial che accompagnerà il taglio del nastro nella serata inaugurale del 28 agosto sarà la food blogger Sonia Peronaci, fondatrice GialloZafferano, che per l’occasione realizzerà anche uno show cooking dedicato al peperone.

Nella fiera ci saranno oltre 250 appuntamenti tra enogastronomia, spettacoli, cultura e intrattenimento, confermandosi uno dei principali eventi italiani dedicati alla valorizzazione delle eccellenze agricole e del territorio piemontese

Domenico La Mura

Primi commenti in vista della prossima Fiera Nazionale del Peperone (30 agosto- 8 settembre 2024) anche per l’assessore alle Manifestazioni, Commercio e Mercati, Domenico La Mura: «La Fiera coinvolgerà e valorizzerà tanti punti del nostro bellissimo centro storico, con un’importante novità: l’ampliamento dell’area della Fiera, con un nuovo anello che si estenderà fino a Corso Sacchirone e al Villaggio delle Pro Loco. Quest’anno ci sarà l’obbligo, per tutte le attività di somministrazione di alimenti, di includere una pietanza al peperone nel menù. E anche gli stand commerciali dovranno avere il nostro ortaggio simbolo, valorizzando così l’eccellenza agroalimentare del nostro territorio».

Roberto Gerbino

Roberto Gerbino, assessore all’Agricoltura, ha parlato di “peperone come ambasciatore del territorio, sottolineando il grande impegno degli agricoltori -soprattutto in questo periodo di caldo torrido- nel lavorare per garantire i migliori prodotti.

Paolo Bongioanni

In una nota congiunta il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e gli assessori regionali Paolo Bongioanni e Andrea Tronzano hanno definito la Fiera “un modello esemplare” capace di raccontare un’eccellenza agroalimentare coinvolgendo produttori, chef, ristoratori, spettacoli, show cooking, talk, concerti e iniziative dedicate a pubblici di tutte le età, con l’obiettivo di promuovere il territorio piemontese anche dal punto di vista turistico ed economico.

Davide Nicco 

Quando un Comune affronta lo sforzo di organizzare una fiera nazionale significa che dietro c’è un grande lavoro collettivo – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco – La Regione ha scelto di patrocinare questa manifestazione perché rappresenta pienamente la cultura delle nostre tradizioni gastronomiche“.

Nicco ha poi sottolineato anche l’impegno dei produttori, chiamati ogni anno a fare i conti con condizioni climatiche sempre più difficili: “Nelle serre si superano spesso i 40 gradi, ma grazie alla professionalità, all’innovazione e a tecniche sempre più avanzate si continua a garantire un prodotto straordinario“.

Ivana Gaveglio

La Fiera continua a raccontare la nostra tradizione e le nostre radici – ha spiegato la sindaca di Carmagnola, Ivana Gaveglio – Oggi gli agricoltori lavorano nelle serre in condizioni difficili, ma continuano a curare le piante di peperone come fossero figli. È il segno di un’economia che sa raccontarsi restando fedele alle proprie origini“.

Sulla crescita della manifestazione si è soffermata anche Maria Luisa Coppa, vicepresidente della Camera di Commercio di Torino e presidente di Ascom Confcommercio Torino e Provincia: “Quella che era nata come una manifestazione locale oggi guarda a obiettivi internazionali. Il peperone è esso stesso un’opera d’arte e merita di essere valorizzato come simbolo del territorio“.

«Desidero rivolgere i più sinceri complimenti agli organizzatori e a tutti gli operatori che rendono possibile la Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola. Quella che era nata molti decenni fa come un’espressione di paese è cresciuta fino a diventare un grande evento nazionale, capace di attrarre un pubblico sempre più ampio e qualificato».

Maria Luisa Coppa

Così Maria Luisa Coppa, presidente di Ascom Confcommercio Torino e provincia, alla presentazione della 77ª Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola, promossa dal Comune di Carmagnola e organizzata da SGP Grandi Eventi, di cui Ascom Confcom Torino è partner. 

 «La Fiera – prosegue Coppa – ha saputo costruire intorno al peperone un’immagine forte e identitaria, trasformando un prodotto autentico in uno strumento efficace di promozione territoriale. Il peperone di Carmagnola è un pilastro della tradizione culinaria piemontese: basti pensare ai peperoni con la bagna cauda, uno dei piatti simbolo più amati della nostra cucina».

La manifestazione, considerata la più importante fiera italiana dedicata a un singolo prodotto agricolo, rappresenta oggi un appuntamento di rilievo per la valorizzazione dell’agroalimentare piemontese e nazionale.

«Desidero rivolgere i più sinceri complimenti agli organizzatori e a tutti gli operatori che rendono possibile la Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola. Quella che era nata molti decenni fa come un’espressione di paese è cresciuta fino a diventare un grande evento nazionale, capace di attrarre un pubblico sempre più ampio e qualificato».

«Questa fiera – conclude Coppa – è un esempio virtuoso di come, facendo davvero sistema, con una visione condivisa, scelte coraggiose e capacità di superare punti di vista diversi, si possa trasformare un prodotto del territorio in un patrimonio per l’intera filiera gastronomica piemontese e per il turismo regionale».

 Domenico Tuninetti

Uno dei temi affrontati durante la presentazione è stato anche quello delle difficoltà del comparto agricolo. Il presidente del Consorzio del Peperone di Carmagnola, Domenico Tuninetti, ha spiegato che la produzione procede positivamente nonostante un tornado abbia danneggiato alcune serre nelle scorse settimane. “Con questi cambiamenti climatici dovremo imparare ad affrontare situazioni sempre più complesse, ma continuiamo a produrre e speriamo che le nuove generazioni raccolgano il nostro testimone“.

Stefano Pelliciardi

Gli organizzatori hanno infine ribadito la volontà di confermare la Fiera come un appuntamento capace di unire tradizione e innovazione. L’amministratore di SGP Grandi Eventi, Stefano Pelliciardi, ha parlato di una manifestazione sempre più partecipata e centrale per la promozione del territorio, mentre il direttore artistico del Foro Festival, Paolo Di Nita, ha annunciato un programma pensato per coinvolgere pubblici differenti attraverso spettacoli e linguaggi diversi.

Nel corso della presentazione sono stati infine confermati sia il rinnovo della collaborazione tra la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo, charity partner dell’edizione 2026, e Alberto Osenda (Presidente della Banca Territori del Monviso) sia il sostegno alla tradizionale cena benefica del 3 settembre a favore della ricerca oncologica.

Alberto Osenda

Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola