Alla presenza del nuovo Presidente dell’Accademia Albertina, Giovanni Quaglia, del Direttore Salvo Bitonti e della Famiglia Nurisso, mercoledì 28 aprile 2025 si è svolta all’Accademia Albertina di Belle Arti la premiazione della quarta edizione del Premio Nurisso, con la curatela di Paola Stroppiana e Marco Albertaro e la collaborazione di Enrico Zanellati, conservatore della Pinacoteca Albertina. Il Premio, a scadenza biennale e giunto quest’anno alla sua quarta edizione, nasce nel 2018 in memoria di Alberto Nurisso (1979-2014) giovane talentuoso artista diplomatosi nel 2008 presso l’Accademia Albertina di Torino, con il massimo dei voti, prematuramente scomparso.

Il Premio, rivolto ai soli studenti dell’Accademia Albertina di Torino, è istituito e sostenuto dalla famiglia Nurisso in stretta collaborazione con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, motivata a incentivare e sviluppare la ricerca, la didattica e le opportunità di formazione professionale per i suoi studenti.

L’AUTORITRATTO è  il tema scelto per la IV edizione del Premio, relativa  all’Anno Accademico 2024 – 2025

Ispirandosi ad uno dei soggetti più ricorrenti nella produzione di Alberto, “Lo spazzino delle stelle”, figura in cui l’artista individuava una sorta di poetico e stralunato alter ego, i candidati sono chiamati a realizzare un’opera (disegno, pittura, scultura, installazione nelle dimensioni massime indicate in bando) che possa rappresentare un loro autoritratto, inteso nella sua accezione più ampia. L’opera, immaginata anche in media diversi da quello bidimensionale del disegno e della pittura, dovrà essere espressione della loro creatività, sia che li rappresenti fisicamente nei tratti o che, per traslato, li rappresenti perché fulcro della loro ricerca e dei loro studi: un’opera che parli di loro in modo libero attraverso i codici dell’Arte.

                               

Il vincitore, designato tra dieci finalisti, è deciso da una giuria composta da due persone nominate dalla famiglia Nurisso, dal Presidente dell’Accademia Giovanni Quaglia e dal Direttore dell’Accademia Salvo Bitonti; la giuria è presieduta dal Direttore dell’Accademia. Il Premio prevede la somma di € 2.000 al vincitore, messi a disposizione dalla famiglia di Alberto, e la possibilità di una mostra personale presso la galleria Dr. Fake Cabinet di Torino.

Alberto Nurisso

Disegnatore e pittore, ma anche scultore di accrochage, Alberto Nurisso si è sempre misurato con media diversi e ha trovato nel disegno (declinato sul fumetto e la street- art) un territorio di espressione matura e articolata, in grado di esprimere un acuto senso per la narrazione visiva. Le sue opere mescolano cultura alta e bassa, rielaborano i codici del fumetto, della letteratura, del cinema, a cui attinge con raffinata disinvoltura; a questi si aggiungono elementi non privi di un certo spirito post-dadaista, come nel gusto per il collage o l’inserimento di oggetti sulla tela. Un linguaggio originalissimo che non perde in freschezza e attualità perché capace di cogliere lo spirito del tempo con tratto veloce, arguzia, facilità di restituire volti, situazioni, vita quotidiana, colta nel suo aspetto paradossale, con consapevolezza e un sorriso.

Questi i dieci artisti selezionati:

  

VINCITRICE

Lucia Casaccia, DYKWYA (Do You Know Who You Are?), 2025, olio su tela

  MENZIONI D’ONORE Elena Dosio, Muta (Autoritratto come Bagnante), 2025 olio su tela

  MENZIONI D’ONORE Pasquale Landriscina, Cieco, 2025, olio su tavola 

SELEZIONATI

   Antonio Marotta, Riposo, 2023, olio su tela

 Lorenzo Griguoli, Autoritratto (Tra Tutto Quello Che Vedi), 2025, tecnica digitale

 Antonia Ricciardi, Soppressione, 2025, tecnica mista

 Aurora Chiantore, Autoritratto, 2025, calco in gesso, installazione

 Matilda Elia, Corsetto Sonoro, 2025, tecnica mista

 Arianna Borello, La Pittrice, 2025, olio su tela

 Romina Di Forti, In The closet or Ab Imo Pectore, 2025, tecnica mista