Nadia Fusini Leggere, tradurre, amare Virginia Woolf

Evento all’interno del programma annuale di residenza DIARI TRA DIARI organizzato in collaborazione dalla Fondazione Spinola Banna per l’Arte e dalla GAM di Torino, a cura dall’artista Maria Morganti, promosso e realizzato grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo.
Mercoledì 13 febbraio 2019 ore 18.00
Sala Uno
GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
Via Magenta, 31 Torino

Nadia Fusini, professoressa di Letteratura inglese e Letterature Comparate presso la Scuola Normale Superiore, è un’esperta di Virginia Woolf di cui ha tradotto numerose opere .

La docente è stata la relatrice del primo incontro del progetto :”Diari tra diari “ , incontro in cui ha ricordato come è avvenuta la sua conoscenza di Virginia Woolf: “La traduzione è anche, è forse soprattutto – un atto di amicizia. E quella che vi racconterò è prima di tutto la storia di un incontro e di un’amicizia. Il mio primo incontro con Virginia Woolf si perde nell’aurora dell’adolescenza. Fu Flush il galeotto. Una zia, la zia Margherita, la mia preferita delle sette sorelle che componevano la famiglia materna, me lo regalò per il compleanno. Avevo, credo, undici anni. Lei amava i cani, io li desideravo, ma una madre severa, essenziale negli affetti, impediva che me ne fosse regalato uno. E dunque, li immaginavo. Li sognavo. E quando lessi Flush, che è la biografia della poetessa Elizabeth Barrett Browning attraverso la storia del suo cane, me ne innamorai. Non della poetessa; del cane, e di Virginia Woolf. Da allora in poi con questa scrittrice tra le più grandi del Novecento ho intrattenuto via via relazioni le più diverse, le più intime, le più rispettose, le più gelose, le più possessive. E di queste racconterò in questo incontro”