Il 10 settembre 2026 , a Vercelli nella Borsa Merci in Piazza Risorgimento 12, è stato inaugurato la seconda edizione di Risò-B2B Meeting MEETINGS con autorità, imprenditori e buyer internazionali .
L’ evento-anteprima del Festival del Riso ha riunito a Vercelli dal 9 al 10 settembre 55 imprese piemontesi e 39 buyer esteri, creando nuove opportunità di collaborazione grazie a oltre 600 incontri b2b e rafforzando il ruolo del Piemonte del gusto sui mercati internazionali.
Nuove relazioni commerciali, contatti qualificati e opportunità di sviluppo sui mercati esteri: la seconda edizione di Risò – B2B Meetings ha aperto nuove strade per la filiera risicola e agroalimentare piemontese. L’appuntamento, che ha riunito a Vercelli il 9 e 10 settembre buyer internazionali e imprese piemontesi alla vigilia di “Risò – Festival Internazionale del Riso”, è stato organizzato da Ceipiemonte nell’ambito del Progetto Integrato di Filiera “Agroalimentare” della Regione Piemonte, finanziato dal PR FESR 2021-2027, e con la collaborazione della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte e di ICE Agenzia.
Nella scenografica Borsa Risi di Vercelli, 55 imprese piemontesi e 39 operatori provenienti da 18 Paesi hanno preso parte a un’agenda di oltre 600 incontri B2B. I buyer, provenienti da Europa (Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Finlandia, Germania, Paesi Bassi, Serbia, Svezia), Asia (Azerbaigian, Israele, Kazakistan, Libano, Turchia, Uzbekistan), Nord America (Canada, Stati Uniti), Sud America (Brasile), Africa (Sudafrica) e Oceania (Australia), hanno incontrato le imprese piemontesi grazie a un attento abbinamento tra la domanda internazionale e l’offerta regionale nel comparto risicolo e agroalimentare. Rispetto alla prima edizione del 2025, Risò – B2B Meetings ha rafforzato il proprio ruolo di piattaforma internazionale di business, registrando una crescita delle imprese partecipanti – oltre il 50% delle quali ha partecipato nel 2025 –, dei buyer coinvolti, cresciuti del 50% rispetto alla prima edizione, e degli incontri B2B realizzati. Numeri che confermano la capacità dell’iniziativa di creare connessioni concrete e opportunità di business per le imprese piemontesi.
La programmazione dei B2B è stata articolata in due momenti, con l’obiettivo di offrire ai buyer un percorso completo alla scoperta di una delle filiere simbolo del Made in Piemonte. La prima giornata è stata dedicata alle eccellenze agroalimentari piemontesi, con un’offerta che ha spaziato da condimenti, salse, sughi e conserve a dolci e prodotti da forno, bevande e succhi di frutta, pasta, cioccolato e creme spalmabili, fino a caffè e altre specialità. La seconda giornata è stata invece interamente dedicata al comparto risicolo piemontese e ha visto al centro un’ampia proposta di varietà di riso e di specialità a base di riso, espressione della ricchezza e della versatilità della filiera.
Risò – B2B Meetings ha offerto alle imprese piemontesi l’opportunità di confrontarsi con operatori internazionali altamente qualificati attivi in diversi canali distributivi – supermercati, GDO, negozi al dettaglio e gourmet, settore Ho.Re.Ca., centri commerciali e piattaforme online – che hanno manifestato particolare interesse per prodotti ad alto valore aggiunto: specialità gastronomiche della tradizione piemontese – conserve, sughi, funghi, tartufi e derivati, cioccolato, prodotti da forno, formaggi – oltre a proposte biologiche, gluten free e ready-to-eat in linea con le nuove tendenze del consumo internazionale e con la crescente attenzione verso prodotti salutari e sostenibili. Tra i buyer spiccano nomi come Les Marchés Tau (Canada), Lario International (Australia) che tornano in Piemonte dopo aver partecipato ad Experience Piemonte e agli incontri b2b organizzati a Singapore in occasione di Italian Food & Beverage, eventi grazie ai quali hanno trovato partner tra le aziende del Progetto Integrato di Filiera dedicato al settore agroalimentare, o nomi come LTD Anglesey Food – Korzinka (Uzbekistan), Bravo (Azerbaijan), Konzum Sarajevo (Bosnia-Erzegovina) e Domaca Trgovina (Serbia), tutte realtà con una significativa capacità di acquisto e un forte potenziale di business per le imprese piemontesi.
Il riso è una delle produzioni più identitarie del territorio piemontese, con Vercelli come capitale europea del settore. La filiera risicola piemontese rappresenta un patrimonio produttivo di rilievo grazie a una produzione di 7 milioni di quintali che rappresenta il 50% del totale nazionale, più di 1.500 aziende specializzate e a un sistema integrato che comprende la coltivazione, la trasformazione e la valorizzazione commerciale del prodotto. Complessivamente, in Piemonte la superficie destinata alla coltivazione del riso ammonta a oltre 120.000 ettari, di cui il 60% è concentrato nella sola provincia di Vercelli (Fonte dati: Ente Nazionale Risi, campagna 2025/2026). È questo un comparto che contribuisce alla crescita dell’agroalimentare regionale sui mercati internazionali, grazie alla capacità di esprimere qualità, tipicità e innovazione. Nel 2025, le esportazioni agroalimentari piemontesi hanno raggiunto i 9,6 miliardi di euro, in aumento del 7,7% rispetto all’anno precedente, confermando la forte vocazione internazionale del settore e il suo peso nell’economia regionale. In questo scenario, il riso rappresenta una delle eccellenze del territorio e una componente importante dell’export agroalimentare piemontese, con una filiera che porta da anni la qualità del riso italiano sui mercati internazionali.
“Risò valorizza una delle eccellenze più identitarie del Piemonte e la porta direttamente all’attenzione dei mercati internazionali. Come Regione lavoriamo per offrire alle nostre imprese strumenti e occasioni concrete per incontrare nuovi clienti, costruire rapporti commerciali e aprire nuovi mercati – dichiara l’Assessore Regionale alle Attività Produttive e all’Internazionalizzazione Andrea Tronzano. Attraverso i Progetti Integrati di Filiera sosteniamo questo percorso, mettendo in contatto la qualità delle produzioni piemontesi con una domanda internazionale sempre più attenta al valore, all’origine e all’affidabilità dei prodotti”.
“Iniziative come Risò – B2B Meetings dimostrano come la sinergia tra istituzioni e sistema produttivo sia la chiave per aprire alle nostre imprese le porte dei mercati globali – commenta Angelo Santarella, presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte. Ai partecipanti non offriamo una semplice vetrina, ma una vera e propria piattaforma di accelerazione del business per intercettare buyer e player internazionali ad alta capacità di acquisto e alla ricerca dell’eccellenza del Made in Italy. Si tratta di evento dal valore reale e percepito, tanto che ha visto un aumento sia delle imprese coinvolte che degli operatori esteri, e che sosteniamo convintamente per dare alla nostra produzione agroalimentare e risicola l’opportunità di crescere su scala mondiale.”
“Dietro iniziative come Risò B2B Meetings c’è un lavoro di sistema che Ceipiemonte porta avanti insieme ai propri Soci, a partire dalla Regione Piemonte e, in questo caso, dalla Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte – racconta Giorgia Garola, Presidente di Ceipiemonte. Un lavoro che unisce conoscenza del tessuto produttivo e analisi dei mercati, per individuare Paesi e operatori di maggiore interesse. La collaborazione con ICE Agenzia e la sua rete estera ci ha permesso di rafforzare ulteriormente questa azione, coinvolgendo buyer qualificati. Un approccio che ci permette di valorizzare segmenti ad alto potenziale, come quello risicolo, e rafforzare la presenza dell’agroalimentare piemontese sui mercati internazionali.”