di Stefano Tonetto
Dopo il lungo periodo del lockdown la Biblioteca e la Pinacoteca Albertina in collaborazione con Coop Culture hanno programmato, a partire da domenica 6 settembre, una serie di visite guidate special per scoprire i tesori nascosti dell’Accademia di Belle Arti di Torino.
Nel rispetto delle norme di sicurezza, la dott.ssa Barbara Stabielli con grande professionalità, passione e pazienza ha condotto un piccolo gruppo di visitatori in un tour tutto al femminile tra sale storiche, documenti, opere e libri antichi mai esposti al pubblico, per scoprire insieme che l’Accademia Albertina di Belle Arti è stata fondata, frequentata da grandi donne ed oggi è guidata da una donna la Presidente Paola Gribaudo.
In questa visita guidata sono stati presi in considerazione i libri dell’Accademia, aperti con grande attenzione dalla dott.ssa Stabielli, in cui sono narrate tante storie al femminile che hanno come protagoniste grandi donne quali: la pittrice Evangelina Alciati, allieva di Giacomo Grosso, la raffinata illustratrice Carla Ruffinelli, la suora pittrice Orsola Maddalena Caccia e una lunga galleria di figure femminili tra cui si possono annoverare modelle e Muse ispiratrici per l’Arte di tutti i tempi.
Una parte di questo tour è rappresentata dalla sala dei “cartoni”, materiali su cui venivano fatte le opere pittoriche “di prova” (PREMERE QUI ).
In questa mostra sono esposte le opere di Orsola Maddalena Caccia (Moncalvo, 1596 – 26 luglio 1676) pittrice italiana, figlia del pittore Guglielmo Caccia e di Laura Oliva, di cui si ignora la data esatta di nascita, ma il fatto che l’atto di morte, del 26 luglio 1676, la dica ottantenne la fa risalire con buona approssimazione allo scorcio del XVI secolo. È conosciuta per essere stata una delle poche artiste donna ad essersi affermata nello scenario pittorico del ‘600 italiano.
Un’altra donna protagonista di questa esposizione tutta al femminile è Evangelina Alciati che nacque a Torino il 21 agosto 1883 e che, dopo aver frequentato la scuola femminile Domenico Berti, si iscrisse all’Accademia Albertina dove conseguì il diploma di professoressa di disegno e pittura ed ebbe come maestro Giacomo Grosso. Le opere dell’Alciati sono state esposte sia alla Promotrice delle Belle Arti ed alla Galleria di Arte Moderna di Torino, sia a Roma, sia alle Decima Esposizione Internazionale di Venezia vicino ad opere dei grandi artisti del tempo.
Ultima autrice di cui sono state ammirate le opere è Carla Ruffinelli, una pittrice, illustratrice e disegnatrice di moda. Nel dopoguerra fu una delle prime donne animatrici; lavorò al primo film animato italiano La rosa di Bagdad. Illustrò opere importanti per ragazzi tra cui Pinocchio e il libro Cuore; inoltre illustrò libri di importanti scrittori: I fratelli Grimm, le favole di Andersen e di Perrault, ha anche disegnato per anni una pagina di moda su Famiglia Cristiana intitolata “Mi vesto così”.
Il pittore Giacomo Grosso, diplomato all’Accademia Albertina, espose i suoi dipinti all’Esposizione nazionale di Torino del 1880 e 1884, alla XXIV Esposizione della Società ed alla Galleria Civica di Arte Moderna di Torino.
Nel 1881 ottenne il primo riconoscimento ufficiale vincendo il concorso nazionale per il miglior saggio di nudo dell’Accademia di belle arti con l’opera Abele colpito a morte.
Alla conclusione del tour la dott.ssa Stabielli ha soffermato la sua attenzione su un disegno del figlio del grande pittore Giambattista Tiepolo.
Barbara Stabielli è una storica dell’arte che ha tenuto conferenze alle mostre sulle donne:” Preraffaelliti. Amore e desiderio” e: “ Tesori reali. La donna nell’arte” a alazzo Reale, “ Concert art. Corcos e la donna nell’arte” alla Fondazione Accorsi Ometto.