Venerdì 4 ottobre a Palazzo Birago, sede costituzionale della Camera di Commercio di Torino, è stata presentata alla stampa la prima edizione del Salone del Pane, che avrà luogo nella Palazzina di Caccia di Stupinigi sabato 12 e domenica 13 ottobre 2024.

Dalle focacce ai crackers, dal pane appena sformato ai grissini, dalla viennoiserie, alla pinza romana fino a gustare chicche come il gelato di pane del Maestro del Gusto Marchetti e le “anteprime” dei panettoni.

E ancora i nuovi trend alimentari tutti da scoprire, come la farina di grillo, e quelli sociali come i forni di comunità, realtà di condivisione già molto attive in Piemonte e in Italia.
La formula di questa prima edizione dal salone permetterà a tutti i visitatori di assaporare ben 15 diversi assaggi scelti tra i vari produttori, assaggi che, in certi casi, saranno abbinati con altre eccellenze enogastrnomiche.
Nato da un progetto di Orticola del Piemonte con il contributo della Camera di Commercio di Torino, il Salone del Pane punta a promuovere la cultura del pane locale e delle sue tradizioni, mediante la valorizzazione delle eccellenze della filiera piemontese, la creazione di una sinergia tra produttori, artigiani e consumatori, la promozione di un’attività di sensibilizzazione del pubblico relativamente all’importanza di una filiera corta, sostenibile e di qualità.
Una manifestazione per rendere omaggio a un alimento fondamentale per tutte le civiltà fin dalla loro nascita, non più semplice cibo dei poveri o accompagnatore discreto di piatti succulenti, ma nuovo protagonista gastronomico, oggetto di studi, perfezionamenti ed esperienze gourmet.
In questa prima edizione saranno circa 25 espositori ospitati all’interno della Citroniera di Levante della Palazzina di Caccia di Stupinigi: panificatori Maestri del Gusto di Torino e provincia, progetto della Camera di Commercio di Torino che anno dopo anno sta acquistando sempre più valore e importanza, aziende che sperimentano nuove farine, nuovi prodotti in nuove tipologie di macinazione , lievitazione e produzione, fino allo start up che propongono l’innovazione alla base di un prodotto all’esperienza così “semplice” e tradizionale come il pane e i suoi derivati.
Insieme a loro altri piccoli produttori e Maestri del Gusto che con loro prodotti troppo proporranno abbinamenti consueti e inconsueti per far scoprire le infinite potenzialità gastronomiche dei panificati sia in versione dolce che in versione salata: miele, cioccolato, marmellata ma anche salame, burro ,olio, formaggio. Senza dimenticare naturalmente il vino del Freisa e il Cortese dell’azienda agricola Stefano lo Rossotto.
Il Salone del Pane si strutturerà in una parte di esposizione e vendita, dove il pubblico potrà curiosare tra i vari prodotti, scoprire storie artigianali e nuove tecniche di produzione, assaggiare le delizie proposte ed eventualmente acquistarle, a cui si aggiunge un programma di appuntamenti per approfondire il mondo della pianificazione: dai laboratori sulla pizza dedicata ai bambini ai talk sui cereali e sulle pizza fino all’incontro con i forni di comunità e l’approfondimento sui binomio pane articolo agricolo e sostenibilità, solo per citarne alcune.
Il biglietto di ingresso (15 € per il solo Salone del Pane// 20 € per poter partecipare anche a FLOReal ) garantisce la possibilità assaporare 15 diversi assaggi scelti tra i vari produttori a cui si aggiunge un bicchiere di vino in collaborazione con il Salone del Vino di Torino.

“Mancava un appuntamento che rendesse omaggio al pane e ai pianificatori alimenti praticamente irrinunciabile per noi italiani. Questa prima edizione nasce all’interno di FLOReal una manifestazione che celebra la Natura in tutte le sue forme: era, quindi, destino che ci incontrassimo con il mondo della pianificazione perché il pane è uno degli elementi più naturali esistenti e i cereali sono tra le piante più importanti della storia dell’uomo – spiega Giustino Ballato, Presidente di Orticola del Piemonte e organizzatore del Salone del Pane – Con il Salone del Pane vogliamo mettere in risalto i grandi cambiamenti che si sono avvenuti nel mondo dalla pianificazione e nelle nuove tendenze che stanno nascendo. Lo faremo grazie all’aiuto di piccole e grandi realtà del nostro territorio, che pongono sempre più attenzione all’origine dei grani ed è alla loro coltivazione, alla selezione dei chicchi e alla macinazione, alle cosiddette monorigini, ma anche ai blend capaci, mescolando varietà diverse, di conferire al prodotto finale caratteristiche organolettiche e materiali speciali.”

Enzo Pompollio D’Alicandro, Vicepresidente della Camera di Commercio di Torino:” Siamo lieti di dare il nostro contributo per la realizzazione della prima edizione del Salone del Pane, un nuovo evento che va ad arricchire il già ricco calendario di iniziative del territorio. La Camera di Commercio è impegnata da sempre nella valorizzazione dell’eccellenza del territorio agroalimentare con progetti e selezioni come i Maestri del Gusto di Torino e provincia all’interno del dei quali contiamo ben 12 panetterie, spesso condotte da giovani leve di imprenditori imprenditrici. Oltre 2400 sono le imprese piemontesi della filiera che comprendono sia il commercio al dettaglio sia l’industria alimentare, e a loro ci rivolgiamo per creare sinergie tra produttori, artigiani e consumatori, favorendo la crescita del comparto e la cultura della sostenibilità anche in questo ambito”.
LA PRIMA EDIZIONE DEL SALONE DEL PANE
FLOR ALLA PALAZZINA DI CACCIA DI STUPINIGI