di Stefano Tonetto

Alla presenza di numerosi giornalisti, sia della carta stampata che delle televisioni locali, il 29 agosto nella Sala Grande del Circolo dei Lettori di Torino ha auto luogo la Conferenza Stampa dell’undicesima Edizione del “Festival della TV” che si terrà a Dogliani (CN) dal 2 al 4 settembre 2022.

Alessandra Comazzi (Giornalista Critica Tv) ha fatto gli onori di casa presentando gli ospiti e moderando l’incontro.

Il Festival della TV è uno degli appuntamenti di riferimento nel panorama nazionale del mondo dei media a cui partecipano numerosi spettatori provenienti da tutta Italia. Un festival in cui si parla e discute della televisione di oggi e di quella del futuro, uno spazio di incontro, dibattito e approfondimento sui grandi temi della comunicazione e dei media digitali, un’occasione per il grande pubblico di incontrare i protagonisti della cultura, dell’informazione, dell’attualità e dell’intrattenimento.

Il tema quest’anno è #INASCOLTO, un tema sensibile.

Federica Mariani (Direttore Artistico Festival della TV)

Nel suo intervento Federica Mariani ha confermato che il Festival, nonostante il Covid,  non ha mai subito battute d’arresto grazie alla tecnologia ed ha spiegato il motivo per cui sia stato scelto il titolo #INASCOLTO. Pur vivendo in un mondo sempre più caotico, dove i rumori e le parole si sovrappongono ad immagini, dove i contenuti si moltiplicano ad ogni secondo, siamo ancora capaci di ascoltare? Siamo ancora capaci di vedere? Questi sono stati gli anni della crescita esponenziale dei mezzi di comunicazione che si sovrappongono e ci sovrastano offrendoci molto più di quanto si potesse immaginare anche solo qualche anno fa. E noi siamo capaci di muoverci in questo labirinto di offerte? Noi, pubblico non solo più passivo, scegliamo o veniamo scelti? Ascoltiamo, vediamo, leggiamo o in uno scrolling infinito la nostra capacità di attenzione si va via via esaurendo? Cosa rimarrà di questo consumismo sfrenato di contenuti? Forse è solo il piacere del gioco ad accenderci o abbiamo ancora voglia di capire e riflettere?

A causa della guerra in Ucraina, della crisi economica e di quella politica italiana , il programma della manifestazione ha subito una serie di modifiche.

Durante il Festival si può partecipare ad incontri culturali con grandi personaggi come Enrico e Arturo Bracchetti, Antonio Tajani, Manuel Agnelli e Linus.

Paola Casagrande (Direttore Fondi Europei e Comunicazione della Regione Piemonte) ha palesato la sua gioia per il raggiungimento dell’undicesima edizione del “Festival della TV”, mettendo in evidenza l’importanza delle comunicazioni che informano le persone permettendo loro di vivere meglio. 

Il Festival inoltre offre ai partecipanti la possibilità di scoprire il territorio del Piemonte ed in particolare delle Langhe.

Ugo Arnulfo(Sindaco di Dogliani)  nel suo invento ha sottolineato che il Festival è molto importante per Dogliani e ha ringraziato tutti quelli che hanno partecipato alla realizzazione della manifestazione e in particolare Federica Mariani e Simona Arpellino che 11 anni fa  hanno creato questa manifestazione.

Anche per il 2022 il Festival conferma i suoi tre palcoscenici, distribuiti in luoghi diversi della cittadina :

PIAZZA UMBERTO I: 18 incontri rivolti al grande pubblico, con una capienza di 380 posti a sedere per ciascun incontro

PIAZZA BELVEDERE: nel suggestivo e scenografico Borgo Antico Castello, si svolgeranno 14 incontri, dedicati a temi più specifici.

PIAZZA CARLO ALBERTO: 8 gli incontri nella piazza dedicata anche all’offerta gastronomica e all’intrattenimento musicale curato da Birra Baladin con street food, birra, cocktail easy to drink, extra bibite e il vino di Dogliani.

PIAZZA SAN PAOLO: qui, in uno studio allestito per l’occasione, Radio Capital trasmetterà in diretta, con un intenso palinsesto, per i tre giorni del Festival. Sempre in questa piazza punti degustazione organizzati dalla Bottega del Vino di Dogliani.

In caso di maltempo, gli incontri si svolgeranno in altre sedi al coperto e quindi con capienza ridotta.

Il Festival per sua natura è partecipazione e condivisione, è un luogo di riflessione e confronto, ma è anche intrattenimento e leggerezza; è il palinsesto dei nostri programmi ideali, la rassegna degli articoli che vorremmo leggere ogni giorno, la programmazione radiofonica che meglio accompagna la nostra quotidianità, un concentrato intenso di parole, musica e immagini da vivere insieme ai personaggi che più seguiamo e che quindi acquista significato solo dal vivo. Ancora un grazie a tutti gli ospiti che ogni anno accettano l’invito ad essere con noi gratuitamente a Dogliani” dichiara Federica Mariani(Direttrice Artistica del Festival).

“Il nome di Dogliani è ormai da oltre un decennio strettamente legato al Festival della Tv, evento atteso e partecipato, sia dai doglianesi che dal folto pubblico. Inoltre da tre anni la manifestazione apre il mese di settembre animando le piazze e le vie del nostro borgo, in una dimensione festosa e gradevole, che resta nella memoria sia degli ospiti che di chi assiste al Festival. Dogliani non è solo uno splendido palcoscenico incastonato tra le colline e vigneti di Langa, ma è un luogo reso unico e accogliente dalla presenza dei volontari del nostro territorio, che collaborano con il Comune rendendo possibile un evento culturale di spicco come il Festival. La bellezza del paesaggio, l’enogastronomia di eccellenza, la ricchezza del patrimonio storico e artistico fanno il resto” afferma il sindaco Ugo Arnulfo.

Dopo i due anni di pandemia e le due edizioni regolate dalle misure di sicurezza, quest’anno, accedere agli eventi sarà più semplice: non serve infatti prenotazione, ma i posti saranno ad ingresso libero fino ad esaurimento. Un ritorno alla normalità, pur raccomandando le minime misure di sicurezza che abbiamo imparato dalla pandemia”, precisa Simona Arpellino(Direttrice Organizzativa del Festival). Al fine di permettere a tutti di partecipare, il festival viene anche trasmesso in streaming sul canale youtube del FTV e/o www.radioradicale.it

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