di Stefano Tonetto

Il 30 novembre 2022 nella Sala Congressi del Museo d’Arte Orientale (MAO) ha avuto luogo la Conferenza Stampa in occasione della presentazione del libro della dott.ssa Annalisa Banzi, intitolato:“The Brain-Friendly Museum. Using Psychology and Neuroscience to Improve the Visitor Experience.”

Il dott. Davide Quadrio direttore del MAO ha fatto gli onori di casa esprimendo la soddisfazione per aver avuto la possibilità di ospitare l’autrice del libro ad un evento a cui hanno partecipato diversi giornalisti e persone comuni, che sono state informate dell’evento tramite i giornali.

Annalisa Banzi si è presentata raccontando che, durante il dottorato universitario, ha fatto la guida presso i musei, attività che le ha posto il quesito di come far nascere un’emozione durante la visita di un museo.

Infatti le due parole chiave del suo testo sono “Emozioni e Benessere”, espressioni da cui si può trarre un approccio innovativo per vivere e godersi il museo in modi nuovi, applicando le scoperte della psicologia e delle neuroscienze alla progettazione degli spazi espositivi. La psicologia, in particolare quella cognitiva, spiega i modi e i limiti degli esseri umani nell’acquisizione, analisi, archiviazione, recupero e utilizzo delle informazioni nell’ambiente museale. Le neuroscienze consentono di studiare e valutare ciò che accade nel cervello in tempo reale e forniscono strumenti eccellenti e affidabili per monitorare le reazioni dei visitatori mentre sono coinvolti in attività, tour, ecc. ideati con l’aiuto della psicologia.

Al termine di questo intervento ha preso la parola la giornalista e teacher di  mindfulness Lorenza Guidotti, che ha invitato i partecipanti ad una prova pratica della tecnica mindfulness con uso della campana tibetana che si trova nell’atrio del Museo; la  prova è stata molto apprezzata grazie anche alla location che ha permesso ai convenuti di percepire un’emozione da raccontare e da condividere.

 

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