di Stefano Tonetto
In occasione della 66° Edizione del Song Contest, mercoledì 11 maggio al Medieval Garden di Palazzo Madama, Mario Arosio Presidente dell’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato (AL), ha presentato ai giornalisti ed alle persone accreditate due delle Eccellenze vinicole piemontesi: l’Ovada DOGC del 2018 e l’ Ovada 2016 Riversa. Tali prelibatezze sono state gustate con l’accompagnamento di ottimi cibi preparati dagli chef provenienti dell’Accademia di Alta Cucina e Pasticceria Ifse ( Italian Food Style Education)di Piobesi Torinese (TO) tra cui troviamo: il sushi di carne Fassone, la focaccia tradizionale dell’Ovadese, la polenta di Ovada, torta tipica della città a base di amaretto, e i tartufi di cioccolato.
Alle 17,30 in Medieval Centre è stata presentata da Chiara Ferraris l’App :“VIAVAI alla scoperta dei sentieri della Valle di Lanzo”, ideata e realizzata dall’Associazione Cicapui, il cui scopo è quello di far conoscere la Valle di Lanzo attraverso una segnaletica interattiva, realizzata in materiali nobili di riuso, seguendo i dettami dell’economia circolare, da apporre su sentieri naturali, già tracciati e segnalati, per coinvolgere turisti e residenti in un percorso esperienziale, in cui il protagonista è il visitatore che apprenderà moltissime nozioni culturali, paesaggistiche, tradizionali, ma anche curiosità e coinvolgimento attraverso il gaming che produrrà bonus/voucher da consumare presso gli esercenti commerciali e le associazioni sportive e culturali del Territorio. Un progetto ambizioso che ha visto il riconoscimento del Credit Agricole Group che ha raddoppiato le cifre raccolte dall’associazione con la raccolta fondi, fino ad arrivare a 26500 euro.
«VIAVAI ha la capacità da un lato di avvicinare un pubblico variegato, che coinvolge tutte le generazioni: è possibile utilizzarlo durante il viaggio ed è corredato da contenuti in grado di. ampliare l’offerta turistica e dotato di un aspetto ludico per incuriosire informare stupire il fruitore e ha la capacità di legarlo al territorio che visita attraverso l’acquisizione di bonus da utilizzare nelle attività dei luoghi da lui visitati, elegge il turista a protagonista di esperienze vere ed emozionali da condividere istantaneamente sui social connessi».
Questa App gratuita, disponibile da giugno ed è realizzata per IOS e Android, vi farà scoprire le Valli di Lanzo grazie a delle passeggiate istruttive e divertenti nella natura.
Ha concluso l’incontro Marco Mangione Imprenditore che ha illustrato la propria vocazione sociale, la sostenibilità ,l’economia circolare e l’efficienza energetica, parlando del proprio progetto per la cui realizzazione sono stati coinvolti i giovani:
Alle 18,30 Vermouth experience presso Medieval Garden i giornalisti e le persone accreditate hanno potuto assaggiare il Pisco di Pepino.
Edoardo Cavagnino, Presidente di Gelati Peppino 1884 S.p.A., ha presentato la sua azienda, il Caffè Pepino di Piazza Carignano 8 a Torino ed il cocktail “il Capitan e Pisco Sour”, che sono di origine piemontese in quanto gli emigrati da questa regione in Perù, trovando il Pisco troppo forte, hanno pensato bene mescolarlo con il vermut in modo da abbassarne la percentuale alcolica e rendendolo più gradevole.
La storia della Gelateria Pepino inizia nel 1884 quando, un gelataio di origini napotelane, Domenico Pepino, decise di trasferirsi al nord e più precisamente a Torino, portando con sé, oltre alla propria famiglia di gelatai, tutte le attrezzature, gli stampi e il materiale per produrre e confezionare gelato.
In pochi anni apre così una gelateria (“Vera Gelateria Artigiana” come recitava l’insegna) che in poco tempo diventa il simbolo della grande pasticceria fredda a Torino.
Il 17 Giugno del 1916 Domenico Pepino cede, per la somma di Lire 10.000, il marchio e i segreti di produzione al Comm. Giuseppe Feletti, già noto e affermato produttore industriale dolciario, e a suo genero Giuseppe Cavagnino. I due imprenditori rinnovano l’azienda ed inaugurano un nuovo grandioso laboratorio dando maggior impulso commerciale e adottando il “ghiaccio secco” per l’esportazione dei prodotti, al tempo molto difficile da effettuare anche solo per piccoli tratti. Proprio grazie a questa innovazione venne coniata la frase “il gelato Pepino arriva ovunque”.
Mantenendo sempre un altissimo standard qualitativo ed innovativo, rinnovando costantemente la linea prodotti, la Pepino Gelati è stata destinataria di ben 4 stemmi reali diventando così “Fornitore di Real Casa”: il 2 Giugno 1910 ha ricevuto il brevetto di S.A.R il Duca di Genova, il 31 Marzo 1913 da S.A.I. e R. la Principessa Laetitia di Savoia Napoleone Duchessa d’Aosta, il 1 Luglio 1925 da S.A.R. Emanuele Filiberto di Savoia Duca d’Aosta, il 31 Marzo 1932 da S.A.R. il Principe di Piemonte.
Il 1939 rappresenta un anno fondamentale per la storia aziendale, in quanto, dopo una lunga fase di esperimenti e studi a riguardo, viene finalmente brevettato (brevetto N. 58033) e commercializzato il primo gelato ricoperto su stecco al mondo: il Pinguino®. All’epoca un Pinguino costava 1 Lira, proprio come il cinema “con 2 Lire si comprava gelato e si andava al cinema”.
Il successo del Pinguino è tutt’oggi incredibile: la ricetta ancora originale dell’epoca e la cura che mettiamo nel produrlo ne fanno un gelato imitatissimo in tutto il mondo.
Alla guida dell’azienda, dopo ben 5 generazioni, c’è sempre la Famiglia Cavagnino rappresentata oggi da Edoardo Cavagnino, pro-nipote di Giuseppe Cavagnino.
(Pepino è la più antica Gelateria d’Europa ancora in attività e tra le più antiche al mondo)