dI Stefano Tonetto

Il 7 marzo 2021 alle 17.00, presso la Sala Azzurra dell’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, la sua Vicedirettore, Laura Valle ha fatto gli onori di casa in occasione della Cerimonia di Inaugurazione dell’anno Accademico 2020/21 e del conferimento dei diplomi di laurea Honoris Causa a : Piero Gariglio Regista e Scenografo, Laura Delli Colli Giornalista Alfredo Jaar Arista . Hanno partecipato  all’incontro in streaming anche i diplomandi dell’Accademia.
La Presidente dell’Accademia Paola Gribaudo insieme al Direttore Edoardo Di Mauro, hanno dato il benvenuto ai destinatari della laurea ad honorem. Durante l’evento sono stati letti dei messaggi inviati da personalità di spicco del mondo politico come il Ministro della Pubblica Istruzioni Prof. Patrizio Bianchi che si congratula per il lavoro svolto dal personale dell’Accademia e dai diplomandi, soprattutto in questo periodo difficile di pandemia. Vittoria Poggio Assessore della Cultura della Regione  Piemonte ringrazia per l’invito ricevuto e porge anche lei le congratulazioni ai diplomandi, evidenziando come la pandemia abbia messo a dura prova gli allievi , obbligati a seguire le lezioni in remoto senza poter svolgere le attività di laboratorio. Eventi come l’inaugurazione dell’anno accademico sono importanti perché permettono di non fermare l’attività dell’Accademia,  istituto molto quotato in Italia per il suo impegno a tutto tondo in campo artistico, grazie anche all’ampliamento  dell’offerta formativa a nuove discipline che permetteranno a neodiplomati ad accedere da subito all’ingresso nell’ ambiente del lavoro.
Interviene in collegamento la Ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa che, dopo aver ringraziato dell’invito ricevuto tutti dirigenti e la comunità dell’Accademia, ha evidenziato l’importanza dell’AFAM (Alta formazione artistica, musicale e coreutica). La ministra sottolinea altresì  non solo il ruolo fondamentale interpretato dalla bellezza non limitata a pura estetizzazione della realtà, ma anche l’importanza di recuperare dal Rinascimento il grande valore di  creatività-saperi – saper fare . Viene sollecitata la partecipazione degli studenti alle attività di ricerca  sia sotto forma di bandi sia di progetti che vengono proposti dal Ministero e dalle università.
Finito l’intervento dalla Ministra, la Prof.ssa Paola Gribaudo ha ripreso la parola ringraziando il Prof. Gaetano Manfredi , ex ministro del governo uscente, per il suo impegno per l’AFAM e per i finanziamenti stanziati che hanno permesso la realizzazione della didattica a distanza, l’aiuto agli studenti più deboli  e il contributo alle spese straordinarie imposte dalla pandemie in corso.
In questo periodo difficile il direttore Edoardo Di Mauro insieme al Vicedirettore Laura Valle, al personale amministrativo nella persona della Dott.ssa Paola Spezzaferri – Direttore amministrativo dell’Accademia Albertina, alla nuova consulta degli studenti ed a tutti i collaboratori si è impegnato a trovare soluzioni più idonee nel rispetto della sicurezza e della salute di tutti  coloro che vi lavorano e studiano. Inoltre si sta attivando uno sportello Spazio D’ascolto messo a disposizione degli studenti per migliorare la qualità della vita in Accademia.
Nonostante il 2020  sia stato un anno impegnativo, come ha dimostrato  l’alternarsi di periodi di chiusure ed aperture , l’Accademia ha sempre tenuto aperto le relazioni con istituzioni di prestigio del territorio cittadino quali : le Fondazioni Bancarie, la Regione Piemonte, l’Assessorato alle politiche giovanile, la camera di Commercio, Unione Industriale, la RAI, Film Commission, dei Musei  del territorio ,di Torino e di altre regioni d’Italia.
L’Accademia durante il lockdown, nonostante la chiusura, era visitabile online, grazie al lavoro dei conservatori Enrico Zanellati, Sara Vigliocco, degli stagisti e del Prof. Fabio Amerio.
Il Ministro dell’Università , professor Manfredi, ha allargato il campo d’azione dell’Accademia Albertina dando il via libera, a partire dal prossimo anno accademico, all’ampliamento delle piante organiche ed all’inserimento del comparto AFAM nel sistema del PRRIN ( progetti di ricerca di rilevato interesse nazionale ), preludio alla possibilità di ottenere dottorati di ricerca.
I lavori di restauro dell’Accademia Albertina procedono con la creazione di aule e di un teatro realizzati nel piano della rotonda del Tabucchi che sono stati rimessi a nuovo insieme all’ipogeo grazie all’impegno profuso da Fiorenzo Alfieri, Presidente emerito di questa istituzione.
L’attività dell’Accademia le permette di competere a livello universitario in quanto associa la tradizionale attività laboratoriale alla formazione teorica legata ai mestieri: del design, della progettazione, delle nuove tecnologie, della programmazione audiovisiva per l’impresa.
L’Accademia, impegnata nella riqualificazione dei portici di via Sacchi, collabora con le scuole di decorazione e progettazione artistica per l’impresa.
La visibilità di questo ente vanta una grande proiezione internazionale  come dimostrano le ultime due edizioni del FISAD ( festival d’arte internazionale e di design ).
Prende la parola Federico Zamboni, presidente della Consulta,  che ha descritto il ruolo di questo organo degli studenti: portare agli organi collegiali le richieste dei ragazzi al fine di apportare migliorie alla “vita” in Accademia.
Inframmezzate da un intrattenimento musicale che ha visto protagonisti alcuni studenti del Conservatorio, vengono pronunciate le laudatio dei tre destinatari delle lauree ad honoris causa: Pietro Carriglio presentato da Gabriele Romeo , Laura Delli Colli presentata da Salvo Vitonti e Alfredo Jaar presentato da Antonello Tolve.