di Stefano Tonetto

Martedì 11 gennaio 2022 alla rotonda del Talucchi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ha avuto luogo la Cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2021/22, alla presenza, sia in streaming che di in presenza, delle massime Autorità del Ministero dell’Università e della ricerca, di Autorità Istituzionali e di molti giornalisti in rappresentanza di varie testate.
Al Vice Direttore per l’internazionalizzazione Salvo Bitonti che ha dato il benvenuto ai convenuti, raccontando la storia dell’Accademia Albertina ed evidenziando che oggi, 11 gennaio, ricorre il 144° anno dalla sua fondazione, ha fatto seguito l’intervento della sua Presidente Paola Gribaudo che ha ringraziato tutti i presenti e le Autorità convenute, esternando la gioia di riuscire finalmente ad inaugurare l’anno in presenza dopo due anni di pandemia.
Anche il Direttore Edoardo Di Mauro ha dato il benvenuto al fedele pubblico di amici e sostenitori dell’Accademia Albertina tra cui ha troviamo: Ministro Maria Cristina Messa, l’Assessore Vittoria Poggio, l’Assessore Carlotta Salerno, i Rettori di Università e Politenico Stefano Geuna e Guido Saracco, il Direttore del Conservatorio Prof. Francesco Pennarola, il Presidente Filippo Fossatti, le Autorità Cittadine e Regionali, i Docenti, studenti/e, tutta la nostra Istituzione e,in particolare, le Dott.sse Melina e Gargano.
Dopo aver augurato buon anno accademico, l’Assessore alla cultura della Regione Piemonte Vittoria Poggio ha affermato che l’Accademia Albertina è un vanto per il Piemonte in quanto forma professionisti.
L’assessore della cultura del comune di Torino Rosanna Purchia, oltre portare il saluto del sindaco Stefano Lo Russo, ha definito un atto di coraggio, speranza e tenacia inaugurare l’anno accademico di un’istituzione di prestigio quale è, per l’appunto, l’Accademia Albertina di Belle arti di Torino. La rappresentante del Sindaco ha citato la frase di uno scultore (Brancusi) il quale ha affermato che l’arte non fa che ricominciare e con essa ricomincia anche la vita. L’augurio fatto dall’Assessore è di positività e che ci si possa riappropriare della nostra vita attraverso l’arte.
Il Ministro dell’Università Maria Cristina Messa, in streaming ha ricordato che “le Accademie e i Conservatori sono una parte centrale dell’offerta formativa del nostro Paese, due protagonisti di quello che auspichiamo possa essere un nuovo umanesimo capace di fare dialogare tra loro settori vicini e non sempre in comunicazione. Per questo è fondamentale portare a termine il percorso di riforma della loro governance e del reclutamento dei loro personale, docente e non”.
La Presidente Paola Gribaudo riprendendo la parola, evidenzia come l’attività dell’Accademia Albertina nonostante la pandemia non si sia mai fermata, fatto reso possibile dall’attuazione di tutte le strategie necessarie per il pieno rispetto delle direttive e dei consigli degli organi competenti.
La cultura e l’istituzione devono essere sempre protette, salvate e animate. In tempi di cambiamento epocale come quelli che stiamo vivendo, l’arte può essere fonte di conforto, di rinnovamento, inclusione, ispirazione e dialogo verso il futuro e verso gli altri.
Abbiamo bisogno di un nuovo umanismo e le Accademie di Belle Arti hanno una responsabilità nello scambio culturale non sono nazionale ma anche internazionale.
Una delle vocazioni fondanti delle nostre Istituzioni è proprio l’internazionalità come dimostrano le numerose collaborazioni con le accademie e le università straniere. Le arti non conoscono confini nel loro linguaggio come dimostrano le Accademie di Belle Arti, i Conservatori musicali, gli ASIA e l’Accademia Nazionale di danza e d’arte drammatica che rappresentano un grande polo di attrazione per gli studenti provenienti da tanti paesi stranieri.
L’Accademia Albertina nel 2020 è stata poi capofila e promotrice del volume “Creatività italiana tra passato e futuro”, su incarico del Direttore Generale Dott.ssa Melina, per l’incontro ministeriale del Bologna Follow-Up Group, BFUG ROMA 2020, ovvero un G20 dell’istituzione, che ha visto l’incontro on line di tutti i ministri dell’Università della Comunità Europea. In tale catalogo, sono state raccolte le opere antiche e contemporanee appartenenti ai patrimoni delle nostre Accademie di Belle Arti italiane, e, impossibilitati in quel momento di realizzare una mostra del vivo, le opere in cartaceo sono state visionabili.
L’Accademia Albertina ha da tempo avviato un percorso di apertura alla città per far conoscere non solo le sue Scuole ma anche la Pinacoteca, la Biblioteca il suo grande patrimonio spesso misconosciuto delle sue collezioni.
La Presidente P. Gribaudo ha fatto poi il punto su uno dei progetti di riqualificazione edilizia della città, quello della Cavallerizza Reale.” Nell’ambito del recupero dello straordinario della Cavallerizza Reale, la possibilità di dar vita a un Polo delle Arti come spazio per implementare ricerca didattica con altre scuole di formazione artistica è un’opportunità preziosa.
Speriamo nel sostegno che il Ministero e le Istituzioni culturali cittadine ci potranno dare per portare a termine questo processo complesso ma oramai avviato”.
Si parla molto di Politecnico delle Arti, noi già dal 2019 abbiamo costituito il cosiddetto il Polo delle Arti – Piemonte con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, con cui stiamo attivando importanti sinergie didattiche in chiave di Master di specializzazione che abbiamo intenzione di portare all’interno della Cavallerizza.
Poco c’è un intervallo sonoro “Rossini per quattro”, musiche di Gioacchino Rossini eseguiti da alcuni studenti del conservatorio
Il Vice Direttore dell’Accademia Albertina, Laura Valle dà lettura la Laudatio per Renato Barilli al cui termine la  Presidente ed  il Direttore  di questo ente gli consegnano rispettivamente la medaglia ed il Diploma H C in Didattica dell’arte .