19 maggio in Epat Ascom la settima tappa del roadshow nazionale dedicato a legalità, qualità e  sicurezza nel settore del banqueting e catering

Nel 2025 il Piemonte pesa per il 5,6% sul comparto nazionale: 220 imprese, +5,7% rispetto al 2024

Il 19 maggio 2026 , fa tappa a Torino il roadshow nazionale di presentazione del Manifesto ANBC-FIPE “La Responsabilità delle Scelte”, il documento promosso da ANBC-FIPE, l’Associazione Nazionale Banqueting e Catering di FIPE-Confcommercio, per diffondere una cultura della legalità, della qualità e della responsabilità nel settore del banqueting e catering italiano.

Il comparto del banqueting e catering conferma un trend fortemente positivo: nel 2025 ha registrato una crescita del +8%, dopo il +5,8% del 2024, superando i 2,3 miliardi di euro di fatturato complessivo, di cui circa 140 milioni in Piemonte. Un sistema che, a livello nazionale, coinvolge oltre 110.000 addetti, con circa 15.000 occupati stabili, e che continua a espandersi trainato dalla ripresa degli eventi, dalla domanda di esperienze di qualità e dall’innovazione dei servizi. Le imprese attive nel comparto del banqueting, della fornitura di pasti preparati e del catering in Italia sono 3.849(+3,5% rispetto al 2024), di cui 220 in Piemonte (+ 5,7% rispetto al 2024), che rappresentano 5,6% del totale nazionale. (Rapporto Ristorazione FIPE 2026).

Il Manifesto “La Responsabilità delle Scelte”, già sottoscritto da Federcongressi&eventi, ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane e Convention Bureau Italia, definisce principi e linee guida per promuovere comportamenti responsabili lungo tutta la filiera degli eventi, dalla selezione dei fornitori al rispetto delle normative in materia di sicurezza, lavoro e trasparenza.

Ad aprire i lavori, Vincenzo Nasi, Presidente EPAT, Maria Luisa Coppa, Presidente Ascom Confcommercio Torino e provincia, con il questore di Torino Massimo Gambino. Sono seguiti gli interventi di Paolo Capurro, Presidente ANBC-FIPE, Valentina Picca Bianchi, Vicepresidente Vicario ANBC-FIPE.

Paolo Chiavarino Tiziana Epifani

Angelo Serina  Ilaria Alzona

Hanno partecipato, inoltre, Paolo Chiavarino, Assessore al Commercio Comune Torino, Tiziana Epifani, Comandante Reparto Polizia Amministrativa Comune di Torino, Angelo Serina, Direttore Ispettorato del Lavoro dell’Area Metropolitana di Torino-Aosta, Ilaria Alzona, Consigliera Nazionale ANBC-FIPE, Luca Legnani per Federcongressi&eventi, Marcella Gaspardone, Direttrice Turismo Torino e Provincia e Alessandro Gosztonyi, Presidente Sezione Piemonte e Valle d’Aosta ADSI, Massimo Maio, Consigliere ANBC-FIPE. L’evento è stato moderato dal giornalista Roberto Rasia dal Polo.

Luca Legnani Marcella Gaspardone 

 Alessandro Gosztonyi Roberto Rasia dal Polo.

Numerose e importanti le responsabilità nella scelta dei fornitori, dal punto di vista sia civile, sia sanitario. Nell’ambito di un evento, l’organizzatore deve, infatti, provvedere ad una serie di adempimenti, preliminari ed attuativi, previsti dall’art. 1655 del codice civile: “L’appalto è il contratto col quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un’opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro cui si obbliga l’altra parte”. Per realizzare un evento ‘sicuro’ dal punto di vista del catering e del banqueting, l’organizzatore deve:

Scegliere in maniera adeguata e consapevole i fornitori da coinvolgere nell’ambito di ciascuna diversa tipologia di evento, valutandone la comprovata esperienza dal punto di vista del profilo professionale, dell’esperienza e della capacità di saper far fronte ad imprevisti, nel pieno rispetto delle normative vigenti e in materia di sicurezza;

  • Programmare le attività di sicurezza doverose in funzione della tipologia di evento, ossia provvedere
    all’organizzazione necessaria, che consenta di tutelare la propria azienda da una serie di rischi imprevisti sia nella
    fase preliminare sia nella fase esecutiva dell’evento;
  • Individuare le cautele necessarie per la gestione di imprevisti eventuali;
  • Valutare i rischi e quali azioni compiere per prevenirli e limitarli;
  • Approfondire la conoscenza sulle norme di responsabilità;
  • Coordinarsi in maniera corretta ed opportuna con le rappresentanze istituzionali per le autorizzazioni
    necessarie.

«Accogliamo con grande favore questo Manifesto – sottolinea il presidente dell’associazione dei pubblici esercizi di Torino Epat, Vincenzo Nasi – che accende i riflettori sul tema dell’irregolarità e dell’abusivismo, che interessa non solo il comparto del catering e del banqueting, ma che investe tutto il comparto della ristorazione e dell’intrattenimento. Accanto a tante imprese serie, strutturate e altamente professionali, continua purtroppo a esistere una zona grigia fatta di improvvisazione, abusivismo e operatori che offrono servizi senza le necessarie garanzie sul piano sanitario, assicurativo e del lavoro. Dietro un servizio apparentemente conveniente possono nascondersi rischi concreti per la salute degli ospiti, per la sicurezza dei lavoratori e per la responsabilità diretta di chi organizza l’evento. Difendere legalità, professionalità e trasparenza significa tutelare le imprese corrette, ma anche proteggere clienti, committenti e l’immagine stessa del nostro territorio».

«La tappa di Torino rappresenta un ulteriore momento di consolidamento del percorso avviato con il Manifesto “La Responsabilità delle Scelte” – dichiara Paolo Capurro , presidente ANBC-FIPE –. In una città che coniuga tradizione, innovazione e grandi eventi, vogliamo ribadire con forza che la qualità di un evento nasce sempre dalla qualità delle scelte compiute lungo tutta la filiera. Legalità, sicurezza, professionalità e trasparenza non sono elementi accessori, ma condizioni indispensabili per tutelare imprese, lavoratori e clienti. Il nostro obiettivo è costruire una rete nazionale di operatori responsabili, capace di valorizzare il Sense of Italy e di rafforzare la credibilità e la competitività del settore del banqueting e catering italiano».

La prossima tappa sarà in Puglia.