Il XXV Cammino di Fraternità promosso dalla Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia ha visto la partecipazione di oltre 3500 delegati per la 

Celebrazione solenne in Duomo presieduta dall’Arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini : al termine, la Processione per le vie centrali della città con i simboli pluricentenari della devozione popolare.

 

Celebrazione solenne in Duomo presieduta dall’Arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini : al termine, la Processione per le vie centrali della città con i simboli pluricentenari della devozione popolare.

 La presenza in Duomo dei grandi crocifissi, degli stendardi, dei gonfaloni, delle immagini della devozione popolare che sembrano dipinti e, invece, sono fatti di fiori, degli abiti processionali ha creato una cornice  insolita  alla Celebrazione solenne ,presieduta dall’arcivescovo di Milano  Monsignor   Mario Delpini, che ha segnato il momento clou della giornata di chiusura del XXV Cammino di fraternità, organizzato  dalla Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia, a Milano dal 15 al 17 giugno.

Hanno partecipato all’Eucarestia presieduta dall’Arcivescovo in Cattedrale oltre 3500 confraternite provenienti da tutto il Paese, con i loro rettori, guidati da monsignor Mauro Parmeggiani, vescovo di Tivoli ed assistente ecclesiastico nazionale.

Nelle prime file dei banchi erano presenti i rappresentanti delle Confraternite regionali ,Francesco Antonelli, presidente della Confederazione, che prese la parola poco prima della S. Messa e le autorità civili tra cui l’assessore Marco Granelli in rappresentanza del sindaco di Milano, esponenti della Regione Liguria: più uno indossava le vesti della Confraternita cui appartiene.

I Dodici  Kyrie , caratteristici delle Solennità in Rito Ambrosiano, risuonano tra le navate all’inizio della celebrazione, nella quale il saluto ai convenuti è portato da don Claudio Carbone che ,dal 2013, è delegato arcivescovile per l’Associazione delle Confraternite del Santissimo Sacramento della Arcidiocesi di Milano e che ringrazia dell’accoglienza e richiama ‘il proprio  anniversario’ del  XX di fondazione dell’Associazione diocesana, avvenuta il 14 giugno 1998 per volere del cardinale Carlo Maria Martini. «Vogliamo essere Chiesa in cammino che segue il Signore con la gioia di una comunità viva e lieta», conclude citando Evangelii Gaudium in cui papa Francesco scrive che «nella pietà popolare si può vedere come la fede ricevuta continua a trasmettersi». Dalla pagina evangelica di Matteo 22 con la parabola del banchetto delle nozze del figlio del re, prende spunto la riflessione di monsignor Delpini.