Il Cardinale Repole affianco lavoratori della RAI

“Dopo avere incontrato oggi pomeriggio le rappresentanze sindacali del Centro di Produzione Rai di Torino, dell’Orchestra Sinfonica Nazionale, della sede di via Cavalli e del Comitato di redazione dei giornalisti di via Verdi, desidero dare voce alla loro preoccupazione rispetto al futuro della Rai torinese, che sta subendo riduzioni di personale, la vendita di alcune sedi cittadine e la cancellazione di trasmissioni prodotte storicamente negli studi di via Verdi.
Credo che il bisogno di capire non sia solo sindacale, ma di società civile e di comunità: la Rai è una delle più belle espressioni della città e tutti comprendiamo che non dobbiamo perdere le nostre eccellenze.
Il tema dei mass media e dell’informazione ricopre un ruolo sempre più importante nella vita democratica: per questa ragione spero con forza che sia possibile riprendere gli investimenti per lo sviluppo del Servizio pubblico televisivo a Torino, dove tanti anni fa la Rai fu inventata e venne messa a disposizione dell’Italia”.

Card. Roberto Repole