Il 16 febbraio 2026 nella Sala Giunta di Palazzo Birago , sede costituzionale della Camera di Commercio di Torino, ha avuto luogo la tavola rotonda inaugurale tra istituzioni e produttori sul futuro del Vermouth nei prossimi 5 anni “Cosa cambia perché nulla cambia– Capitolo 2” .
L’incontro segna l’avvio ufficiale del Salone e del FuoriSalone 2026.
Un prodotto di eccellenza non si può cambiare, deve rispettare la tradizione , Beppe Musso, Master Blender nel suo intervento aveva detto , che essere certificato.
Insieme ai produttori storici e i nuovi artigiani sulle sfide della sostenibilità e dell’esportazione del brand Torino nel mondo.
Accanto alla due giorni principale prende forma il FuoriSalone del Vermouth, in programma dal 16 al 22 febbraio 2026: una settimana di eventi diffusi che coinvolge musei, librerie, ristoranti, cocktail bar e spazi culturali, trasformando Torino in un percorso urbano dedicato al Vermouth, ecco che Matteo Bonoli, Master Herbalist nel suo intervento ha detto: “E’ importante che il Vermouth entri anche in cucina.”
Piero Bonnet, Baldoria ha raccontato la sua storia .
Guido Bolatto, Segretario Generale della Camera di Commercio di Torino, ha fatto gli onori di casa e ha ricordato che : “ Il primo mercato del Vermouth è Torino , dove è nato e per convincere i giovani a consumarlo occorre investire molto. Il Vermouth deve essere presente alle grandi manifestazioni , come per esempio all’ATPFinals.”
Tutti hanno messo in evidenza che sono importassimo la comunicazione.
Il giornalista Carlo Carnevale ha moderato con professionalità e passione ha moderato l’incontro.


La conferenza si è conclusa con l’aperitivo.
Programma Torino edizione 2026 – Salone del Vermouth
Salone del Vermouth 2026, a Torino la settimana che racconta un mito storico | Forbes Italia