Il 23 gennaio 2026 in un salone della Palazzina di Caccia di Stupinigi (TO) ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione del programma per il centenario della morte della Regina Margherita di Savoia
Marta Fusi ,direttrice della Fondazione dell’Ordine Mauriziano, aveva dato il benvenuto, moderato l’incontro con professionalità e descritto una biografia della Regina Margherita, elegante, curiosa del nuovo, attenta alla moda, al design, alla tavola, alle innovazioni tecnologiche. Oggi la definiremmo una influencer ante litteram, capace di orientare gusti, stili e comportamenti ben oltre le mura della corte. A cento anni dalla sua scomparsa, la Palazzina di Caccia di Stupinigi (TO) sceglie di raccontare Margherita di Savoia, prima regina d’Italia, partendo proprio da qui: dalla sua sorprendente modernità.
Margherita. Un secolo di storia è un progetto trasversale che intreccia storia, costume, mobilità e gusto, sviluppato grazie alla collaborazione con il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile, collezionisti privati e altre realtà non solo culturali, tra cui Museo del Cioccolato e del Gianduja “Choco-Story Torino”, Pfatisch e le Sorelle Novembre.
Davide Lorenzone , responsabile del Centro di conservazione e restauro del Museo dell’automobile, nel suo intervento ha commentato il programma dell’evento il cui nucleo fondamentale è la mostra: “Sulle strade della Regina. Alle origini dell’automobile moderna” in programma dal 5 marzo al 28 giugno 2026 nella Citroniera di Ponente, realizzata in collaborazione con il MAUTO. Undici automobili originali di fine Ottocento e inizio Novecento, affiancate da nove carrozze storiche provenienti dalla prestigiosa collezione privata Nicolotti Furno, raccontano un momento di svolta: quando cavalli e motori condividono le stesse strade e il futuro comincia a prendere velocità. Un tema che riflette perfettamente la figura di Margherita, sospesa tra tradizione ed entusiasmo per l’innovazione: lei stessa aveva la patente di guida e possedeva una scuderia di tredici automobili.
Alessandro Rota, responsabile delle comunicazioni del Museo del Cioccolato e del Gianduja “Choco-Story Torino”, Pfatisch, dopo aver presentato “Le perle della Regina”, ne ha offerto un assaggio in anteprima alla Stampa.
Le “Perle della Regina”, un cioccolatino ideato dal Museo del Cioccolato e del Gianduja “Choco-Story Torino” e realizzato da Pfatisch sono una creazione unica che celebra la regalità e la tradizione piemontese con un cuore di nocciola Piemonte IGP, avvolto da un delicato guscio di cioccolato bianco, lucido e perlaceo, che richiama le preziose collane amate dalla sovrana. Il cioccolatino sarà presentato domenica 25 gennaio in un evento di rievocazione storica e narrazione per un viaggio nel tempo e nel gusto.
Le Sorelle Novembre in occasione del centenario della morte della Regina Margerita, prima regina d’Italia, ne hanno voluto omaggiare la figura storica ed intellettuale, creando l’ essenza evocativa: “Rugiada Floreale”, che ricorda con i fiori nobili Rosa Margherita e Tiglio, dolci accordi. Un universo di fragranza memorabile nel tempo.


Al termine della conferenza Serena Fumero, responsabile della sezione didattica della Fondazione dell’Ordine Mauriziano, ha accompagnato i giornalisti negli ambienti dell’Appartamento di Levante e in altri spazi della Palazzina, mettendo a confronto fotografie storiche e ambienti attuali. Ne emerge il ritratto di una Regina “interior design”, capace di rendere abitabile e personale anche una residenza monumentale. Margherita fu l’ultima sovrana ad abitare Stupinigi prima della sua trasformazione in museo: tra il 1901 e il 1919 la Palazzina divenne per lei una residenza ideale, elegante ma riservata, lontana dalla città eppure aperta al futuro. Qui introdusse nuovi comfort, sperimentò soluzioni moderne, portò il suo gusto personale e un modo diverso di abitare gli spazi reali.
Il racconto si amplia con il ciclo di conferenze: “Margherita a Stupinigi e il suo tempo” che affronta la figura della regina attraverso temi contemporanei – moda, automobili, cucina, design –, le visite guidate mensili: “Margherita e Stupinigi” tra gli ambienti e le innovazioni introdotte nella palazzina, per culminare con la rievocazione storica: “I giorni di Margherita”, in programma il 20 e 21 giugno 2026, evento diffuso, a cura de Le vie del tempo, che restituisce atmosfere, gesti e presenze del primo Novecento.
Chiudono infine il progetto, le attività educative per le famiglie e le scuole per raccontare la storia attraverso un approccio accessibile, narrativo e intergenerazionale.