Il cioccolato ci ha preso gusto
La kermesse, a Torino dal 13 al 17 febbraio, avrà nuovamente come centro nevralgico Piazza Vittorio Veneto con circa 60 espositori presenti in 70 stand, ma coinvolgerà anche altre prestigiose sedi museali e palazzi storici della città per eventi, workshop, incontri e dibattiti guidati da autorevoli nomi del panorama culturale e dolciario italiano. Tra i protagonisti, il maestro del trasformismo internazionale Arturo Brachetti, la scrittrice del best seller “Chocolat” Joanne Harris e la regina del romance Felicia Kingsley, l’autrice più letta in Italia nel 2025.
Il 19 gennaio 2026 nella bellissima sede della Fondazione Paideia è stato presentato alla Stampa CIOCCOLATÒ 2026.
L’area espositiva più grande di sempre. Dopo l’edizione 2025 che, con oltre 100mila presenze in piazza, ha segnato un cambio di passo netto e riconoscibile, CioccolaTò prosegue il percorso avviato lo scorso anno e torna a Torino con un progetto ancora più ampio e ambizioso.
Da venerdì 13 a martedì 17 febbraio 2026 (un giorno in più rispetto al 2025), la manifestazione dedicata al cioccolato riabbraccia Piazza Vittorio Veneto, luogo simbolo e ormai casa ritrovata della kermesse, confermandone l’impianto, lo spirito e l’alleanza profonda con la città e i suoi spazi culturali. Il filo conduttore dell’edizione 2026 è racchiuso nel nuovo payoff “Il cioccolato ci ha preso gusto”. Un’affermazione semplice, quasi ironica, che racconta bene ciò che CioccolaTò è diventato: un evento che ha trovato la sua forma e ora la coltiva, mettendo al centro il cioccolato, chi lo produce e le storie che lo attraversano.
CioccolaTò 2026 è promosso e sostenuto da Camera di commercio di Torino e Città di Torino, organizzato da Turismo Torino e Provincia con il supporto di Regione Piemonte, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, con sponsor quali Iren, Fiorfood Coop, Reale Mutua; Media Partner Il Gusto e La Stampa, Radio KissKiss e FoodNetwork. CioccolaTò vede inoltre la collaborazione di tutte le associazioni di categoria del territorio (Ascom Confcommercio Torino, Epat, Confesercenti Fiepet, Casartigiani, CNA Torino, Confartigianato, API, Coldiretti) con il coinvolgimento delle aziende associate e contributi al programma, e come Mobility Partner GTT. Si consolida così anche quest’anno una rete ampia e condivisa, costruita passo dopo passo.
Molte le novità di quest’anno: la charity partnership con Fondazione Paideia, per coinvolgere nella festa bambini e famiglie; la nuova area b2b per professionisti e operatori della filiera; la presenza di Radio Kiss Kiss, che trasmetterà tutti i giorni della manifestazione dalla propria postazione in Piazza Vittorio; la partnership con Frecciarossa Final Eight, appuntamento del grande basket italiano, in programma dal 18 al 22 febbraio 2026 all’Inalpi Arena di Torino.
“Dopo il successo della prima edizione l’anno scorso, ci abbiamo davvero preso gusto e realizzato, con un importante gioco di squadra, un CioccolaTò ancora più grande – anticipa Massimiliano Cipolletta Presidente della Camera di commercio di Torino. – Tra le novità di quest’anno: un’area espositiva più ampia in piazza, 60 produttori dall’Italia e dall’estero, un programma culturale con nomi di grande richiamo, il coinvolgimento diretto di numerose realtà culturali e musei per una manifestazione sempre più diffusa in città, un’area kids dedicata e ricca di proposte per tutte le età e un nuovissimo spazio B2B, occasione di business per tutti gli operatori della filiera. Si moltiplicano così i motivi di interesse per un evento che parte dalla valorizzazione dei nostri produttori eccellenti e diventa punto di riferimento per il settore e occasione di coinvolgimento per cittadini e turisti appassionati di gusto, ma anche di libri, cinema, musica, cultura e molto altro”.
Come osservato da Domenico Carretta, assessore ai Grandi eventi della Città di Torino: “Dopo il grande successo della scorsa edizione, caratterizzato da un importante rinnovamento del format, CioccolaTò torna nel 2026 confermando Torino come una delle capitali del cioccolato. Anche questa seconda edizione metterà al centro la qualità e la valorizzazione dell’artigianato, offrendo ai visitatori un’esperienza completa che unisce gusto e partecipazione, attraverso degustazioni, laboratori e iniziative culturali. La conferma di piazza Vittorio come cuore della manifestazione rappresenta una scelta naturale, una location molto apprezzata lo scorso anno e che quest’anno accoglierà un’area espositiva ancora più ampia capace di unire gusto e cultura, grazie a un programma diffuso, con ospiti di rilievo e il coinvolgimento di musei e palazzi storici. Un risultato reso possibile anche grazie alla collaborazione con la Camera di commercio di Torino, con Turismo Torino e Provincia e con le associazioni di categoria, che condividono con la Città l’obiettivo di promuovere Torino come destinazione di grandi eventi di qualità“.
“CioccolaTò è l’espressione di un’identità che appartiene profondamente al Piemonte – dichiarano Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post olimpico, Caccia e Pesca, Parchi e Andrea Tronzano, assessore al Bilancio e allo Sviluppo delle attività produttive della Regione Piemonte -. L’edizione 2026 segna un passo avanti importante per un comparto che unisce la maestria dei nostri artigiani a una visione internazionale. Vedere piazza Vittorio Veneto animata da oltre 70 stand e i nostri palazzi storici aprirsi alla cultura del cioccolato restituisce l’immagine di una città vivace, capace di far fiorire le proprie eccellenze. È un orgoglio osservare come questa filiera continui a generare valore, attirando migliaia di persone e confermando il ruolo del nostro territorio quale punto di riferimento globale per l’arte dolciaria e una formidabile occasione di richiamo turistico e di valorizzazione dei nostri prodotti agroalimentari”.
I produttori di cioccolato – tra grandi nomi nazionali e internazionali e realtà artigianali di ricerca – torneranno ad essere protagonisti e a popolare l’intera superficie della piazza. Saranno circa 60 gli espositori, suddivisi in più di 70 stand. Tra questi saranno presenti ben 15 Maestri del Gusto di Torino e provincia, mentre arriverà da fuori Torino oltre il 45% degli espositori, a testimoniare la valenza sempre più nazionale della manifestazione: sarà presente infatti anche il Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica IGP e il Consorzio di Tutela del Torrone di Bagnara Igp. Tra gli ospiti internazionali Garçoa Chocolate, realtà artigianale di Zurigo che propone prodotti di eccellenza seguendo tutto il processo produttivo del cacao, dalle fave, provenienti dal Perù, alla tavoletta (bean-to-bar).
Gli stand, distribuiti lungo tutte le esedre di piazza Vittorio Veneto, da via Po agli argini del fiume, dialogheranno ancora una volta con La Casa del Cioccolato, spazio ormai riconoscibile e centrale nel racconto della manifestazione: luogo di incontri, degustazioni, talk e approfondimenti, che nel 2026 puntano, come lo scorso anno, al tutto esaurito. Confermata inoltre La Fabbrica del Cioccolato, lo spazio dove sarà possibile vedere direttamente gli artigiani all’opera e i diversi macchinari in azione.
Un CioccolaTò sempre diffuso: nuove sedi per eventi culturali di prestigio
L’edizione 2026 di CioccolaTò conferma e rafforza l’impianto di evento di ampio respiro: accanto al cuore fieristico e commerciale di Piazza Vittorio Veneto, il festival ribadisce la sua vocazione diffusa, culturale e trasversale, capace di attivare la città e metterla in dialogo attorno al cioccolato.
La formula, sperimentata con successo nel 2025, si espande ulteriormente e allarga il cerchio, coinvolgendo nuove sedi e nuovi pubblici. Un palinsesto articolato di incontri, proiezioni, talk, esperienze e approfondimenti prende forma in alcuni dei luoghi più significativi del panorama culturale torinese: il Circolo dei Lettori, il Museo Accorsi-Ometto, il Castello di Rivoli, il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”, il Museo A come Ambiente, il Museo della Sindone, i Musei Reali – Salone delle Guardie Svizzere, il Cinema Massimo, Palazzo Falletti di Barolo e la Scuola Primaria San Francesco d’Assisi. Accanto ai musei e agli spazi istituzionali, entrano in gioco anche luoghi simbolici della socialità cittadina come Caffè Fiorio e SignorVino, a dimostrazione di quanto il racconto del cioccolato sappia adattarsi a linguaggi e contesti diversi senza perdere intensità.
Nella seconda parte è stato presentato l’evento più in dettaglio , in cui sono intervenuti :
Marcella Gaspardone , Dirigente Turismo Torino e Provincia, che ha moderato l’incontro
Fabrizio Serra, Segretario Generale Fondazione Paideia
Giovanna Solimando, Project Manager CioccolaTò
Francesca Mancini, Programmazione CioccolaTò
Eugenio Signoroni, Programmazione CioccolaTò
Consulta il programma e prenota il tuo posto agli eventi CioccolaTò 2026 su cioccola.to.it
Tutte le attività di CioccolaTò sono a prenotazione obbligatoria.
Le degustazioni e i laboratori per adulti hanno un costo di 5 euro; il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Paideia.
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Massimiliano Cipolletta Presidente della Camera di commercio di Torino
Domenico Carretta, assessore ai Grandi eventi della Città di Torino
Andrea Tronzano, assessore al Bilancio e allo Sviluppo delle attività produttive della Regione Piemonte