Giovedì 23 maggio al Cinema Massimo è stato presentato alla stampa il 27° Festival CinemAmbiente, che avrà luogo a Torino dal 4 al 9 giugno 2024.

Enzo Ghigo (Presidente del Museo Nazionale del Cinema) nel suo intervento ha detto che: “Il Museo Nazionale del Cinema, da sempre attento alle sollecitazioni del presente, è da anni attivamente impegnato verso le tematiche ambientali che +diventano sempre più sentite, drammatiche e urgenti.
L’edizione del 2024 di Festival CinemAmbiente è dedicata a Gaetano Capizzi, fondatore e direttore, prematuramente scomparso. A raccogliere il testimone è Lia Furxhi, sua storica collaboratrice, che porta avanti l’idea che il cinema e i film siano uno straordinario mezzo per trasmettere l’importanza di tutelare il nostro pianeta.
Raccontare e divulgare lo stato di salute della Terra significa informare, testimoniare, stimolare e, sovente, denunciare quello che accade nel mondo, dare a tutti la possibilità di sapere e di fare delle scelte. Il cinema, con il suo linguaggio universale, è lo strumento privilegiato, immediato e visivo.”

Domenico De Gaetano (direttore Museo Nazionale del Cinema) ha affermato che:
“Anche in questa edizione non mancheranno, accanto al ricco programma di proiezioni, spunti di riflessione, incontri, dibattiti, premiazioni ed eventi speciali. Le nuove generazioni sono sempre più sensibili alle tematiche ambientali, consapevoli dell’ormai complesso rapporto fra la natura e l’uomo, che può essere amico e nemico al tempo stesso: vogliono azioni concrete, cercano una progettualità condivisa.
Grazie quindi a Lia Furxhi e a tutti quelli che collaborano a questo grande lavoro di squadra e buon CinemAmbiente a tutti.”

Lia Furxhi (Direttrice artistica Festival CinemAmbiente) sostiene che:
“Il Festival CinemAmbiente 2024 è dedicato a Gaetano Capizzi che l’ha fondato 27 anni fa e l’ha reso uno dei festival a tematica ambientale più autorevole al mondo, nella convinzione che “Movies Save the Planet”, i film possono essere uno strumento straordinario per capire, e far capire, l’importanza di tutelare il Pianeta in cui viviamo.
A questo concetto, centrale nella storia del Festival, si ispira anche la 27ma edizione, che, nella grafica a specchio ripresa da Magritte e nel claim “The Art of Greenwatching”, sottolinea la centralità, dall’una e dall’altra parte dello schermo, dello sguardo di chi fa cinema focalizzandosi sul tema ambientale e di chi ne è spettatore.
In ricordo di Gaetano è istituito quest’anno un riconoscimento speciale da attribuire a un film italiano, per ricordare il ruolo importante che il Festival, sotto la guida del suo direttore, ha avuto nella nascita e nella crescita della produzione documentaria nazionale a tema ambientale.
Anche quest’anno, sono oltre 70 i titoli proposti, suddivisi, secondo la classica programmazione del Festival, nei concorsi dei lungometraggi e dei cortometraggi internazionali e nelle due sezioni non competitive Made in Italy e Panorama, a cui si affiancano numerosi eventi speciali.
Dall’inaugurazione “cinefila” con la proiezione di un capolavoro ritrovato del cinema muto brasiliano: ”Amazonas, maior rio do mundo” (1918), musicato dal vivo in sala, alla chiusura, con il nuovo lavoro del Premio Oscar Luc Jacquet, con: “Voyage au Pôle Sud”, i film presentati saranno l’occasione per il pubblico di scoprire l’estrema varietà di storie e temi che oggi compongono la galassia dei green movies. La globalizzazione delle emergenze ambientali allarga il concetto di sostenibilità ad ambiti, pratiche e contesti nuovi, che attirano l’interesse del cinema di settore e si affiancano ai più consolidati film di denuncia e reportage. Nella 27ma edizione del Festival si incrociano quindi le strenue difese delle foreste dei giovani attivisti finlandesi e tedeschi e la resilienza delle popolazioni vittime delle estremizzazioni climatiche e dell’inquinamento; i progetti di citizen science dedicati alla salvaguardia dell’ambiente e la crescente attenzione all’impatto del cibo che mangiamo sul Pianeta e sul nostro corpo; le moltissime storie di “protettori della Terra”, sempre più numerosi in ogni parte del mondo, e i modelli di un rinnovato rapporto, non velleitario e più consapevole, con la natura; la cronaca della crisi ambientale e l’emergere di potenziali alleati nel combatterla, dai funghi al carbonio blu.
Appuntamento speciale sarà la consegna a Bruno Bozzetto, indiscusso maestro dell’animazione italiana e internazionale, del Premio Stella della Mole, a celebrare una carriera imperniata sulla riflessione delle conseguenze delle azioni dell’uomo sul mondo dei suoi consimili, degli animali e della natura.
Il Premio letterario Le Ghiande quest’anno viene assegnato ad un’autrice di saggistica, Alessandra Viola, a ribadire l’importanza, sempre più centrale nel nostro nuovo secolo, di una efficace divulgazione della scienza e dei temi ambientali.
Accanto ai film, numerosi gli appuntamenti di approfondimento, per parlare di città resilienti e in trasformazione, di foreste urbane, dell’energia nascosta nei beni che acquistiamo, di scienza e storytelling, di eco-cinema, di conservazionismo, senza dimenticare gli appuntamenti “off”, tra cui il cooking show ecogastronomico e la notte in musica ai Murazzi.
Anche quest’anno le collaborazioni con enti, associazioni e istituzioni cittadine sono molte, frutto di un intenso lavoro di co-progettazione sorretto da una comunità di intenti. Con il progetto: “Universo” dell’Università di Torino viene allestita, come ormai consuetudine, una mostra fotografica nel cortile del Rettorato, che quest’anno è dedicata all’artista sudafricano Gideon Mendel e ai suoi emozionanti ritratti di uomini e donne coinvolti nelle alluvioni in ogni parte del mondo.
Si rinnovano le collaborazioni con il WWF, Casacomune, Bike Pride, Arcobaleno, a cui si aggiungono quest’anno quelle con Slow Food che attribuirà un premio ai film selezionati, e con l’Associazione Murazzi e Fondazione Contrada per l’arte pubblica.
Numerose anche le collaborazioni che hanno arricchito la sezione CinemAmbiente Junior, mettendo competenze e saperi a disposizione del programma per le scuole.
Iniziato a febbraio, CinemAmbiente Junior, che si concluderà il 5 giugno in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente, con la premiazione dei cortometraggi realizzati dalle scuole, ha visto partecipare alle proiezioni e agli incontri quasi 10.000 studenti italiani, facendo registrare un bilancio più che positivo. Bambini e ragazzi anche quest’anno hanno aderito con grande partecipazione alle iniziative a loro dedicate, confermando la validità del progetto didattico del Festival nato con l’intento di contribuire al rafforzamento dello spirito critico delle nuove generazioni e di accrescerne la sensibilità ambientale.”
Le proiezioni saranno ospitate nelle sale Cabiria e Soldati del Cinema Massimo – Museo Nazionale del Cinema (via Giuseppe Verdi 18, Torino, tel. 011 8138574).
A partire dal giorno successivo alla proiezione in sala, una selezione di film sarà visibile online tramite il sito del Festival, www.festivalcinemambiente.it, fino al 18 giugno, sulla piattaforma OpenDDB, che avrà una capienza di 500 accessi per ciascun titolo.
Altre sedi delle iniziative. A Torino: Mole Antonelliana, via Montebello 20; Il Circolo dei lettori, Palazzo Graneri della Roccia, via Giambattista Bogino 9; Palazzo del Rettorato dell’Università di Torino, via Po 17; Fabbrica delle “E”, via Sestriere 34; Museo Regionale di Scienze Naturali, via Accademia Albertina 15; Imbarchino del Valentino, viale Umberto Cagni 37; The Heat Garden, via Lugaro snc; Murazzi del Po. Fuori Torino: Barricalla, via Brasile 1, Collegno (TO); Cinema Elios, piazza Verdi 4, Carmagnola (TO).
L’ingresso e l’accesso a tutti gli eventi del Festival sono gratuiti. I biglietti per le proiezioni saranno in distribuzione giorno per giorno al Cinema Massimo. Possono essere ritirati anche prima dell’orario di proiezione (massimo due biglietti a persona). L’ingresso al Circolo dei lettori è libero fino a esaurimento posti. Per l’ecotalk alla Fabbrica delle “E” “Torino città degli alberi?” è consigliabile la prenotazione sia per la partecipazione all’evento sabato 8 giugno sul sito www.casacomuneaps.org così come per l’ecocooking show di domenica 9 giugno sul sito Festival Cinema Ambiente – for a green era (festivalcinemambiente.it)
Le proiezioni CinemAmbiente VR sono accessibili ai visitatori del Museo Nazionale del Cinema (ingresso € 12, ridotto € 10; gratuito per i giornalisti in possesso della tessera rilasciata dall’Ordine e in regola con i pagamenti dell’iscrizione).
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