L’11 novembre 2025 nella Sala Multimediale delle Gallerie d’Italia di Torino di Intesa Sanpaolo ha avuto luogo la presentazione della mostra: “Riccardo Ghilardi. Piano sequenza la Mole”, curata da Domenico De Gaetano e aperta al pubblico dal 12 novembre 2025 al 1 marzo 2026.
La giornalista Veronica Geraci ha moderato con professionalità e passione l’incontro.
Michele Coppola (Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa San Paolo) dopo aver dato il benvenuto alle Autorità locali ed ai giornalisti ha affermato che : “ Le Galleria d’Italia partecipano al compleanno del Museo Nazionale del Cinema, rendendo omaggio a una delle realtà più emblematica di Torino e dell’Italia. Gli scatti magnetici di Ghilardi parlano del forte rapporto tra la città, il cinema e la fotografia, in un rapporto di grande suggestione arricchito dal libro edito da Allemandi. L’iniziativa è prova ulteriore di quanto la nuova immagine di Torino sia profondamente legata all’arte e alla cultura.”
«Ho avuto l’onore di lavorare in una location unica e di creare un racconto speciale, una specie di “Una notte al Museo” che si anima una volta chiuso al pubblico», aggiunge Ghilardi, che ha dedicato negli ultimi quattro anni energie, tempo e ogni risorsa alla riuscita della mostra. «Tra le tante persone, ci tengo a ringraziare Giovanna Mezzogiorno, cui abbiamo chiesto di impersonare Maria Adriana Prolo, l’ideatrice del Museo, senza la quale niente di tutto questo esisterebbe».

La mostra presenta 42 opere fotografiche, realizzate da Riccardo Ghilardi. In sedici di queste sarà possibile accedere, tramite QR Code e l’App delle Gallerie d’Italia, a contenuti multimediali esclusivi: clip di backstage dello scatto e dichiarazioni degli artisti coinvolti nel progetto. Nelle didascalie tecniche di ogni opera saranno inoltre indicati i materiali originali del patrimonio museale utilizzati durante la realizzazione delle fotografie, sottolineando così il profondo legame tra il progetto artistico e le collezioni del Museo Nazionale del Cinema. Il Museo Nazionale del Cinema è uno dei più importanti al mondo per la ricchezza del patrimonio, la molteplicità delle sue attività e lo spettacolare allestimento all’interno della Mole Antonelliana, monumento simbolo della città di Torino.
Sono intervenuti anche : Enzo Ghigo presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino e Carlotta Salerno Assessora del Comune di Torino.
Ogni foto meriterebbe un racconto approfondito per spiegarne le motivazioni e per ammirare come sono state realizzate (in termini tecnici ma anche pratici: attrici sospese nel vuoto, spazi della Mole mai visti, angolazioni sorprendenti): sedici di quelle esposte hanno un QR Code che apre un video dietro le quinte inedito, ma soprattutto sono in arrivo ben due documentari che raccontano il progetto. Il primo, “Ritratti di cinema” di Paolo Civati, sarà mostrato nei prossimi giorni al Torino Film Festival; il secondo, diretto da Rocco Giurato, arriverà su RaiPlay nel 2026.
I livelli di lettura delle fotografie sono molteplici perché ogni protagonista ha vissuto l’avventura a proprio modo e ogni fotografia racchiude pertanto una storia differente. Alcuni sono colti in momenti di vita quotidiana mentre sorseggiano un tè in vestaglia come se la Mole fosse la loro abitazione, altri hanno voluto interpretare i loro sogni proibiti ballando sulla cupola, molti hanno curiosato tra le collezioni del Museo leggendo sceneggiature o giocando con le lanterne magiche, altri invece si sono concentrati sugli allestimenti del Museo. Alcune fotografie sono chiari riferimenti a capolavori della storia del cinema–“Mary Poppins”, “Roma Città Aperta”, “Arancia Meccanica”, “Scarpette rosse”–,molte invece sembrano provenire da film ancora da girare. L’effetto finale regala l’impressione di trovarsi di fronte a tanti fotogrammi di un unico film dedicato al cinema alla Mole e a Torino.
Particolare rilievo è dato alla partecipazione di Giovanna Mezzogiorno, che nel progetto veste i panni di Maria Adriana Prolo, fondatrice del Museo Nazionale del Cinema, e presta la sua voce e la sua presenza come narratrice del documentario di backstage che sarà proiettato all’interno della mostra.
L’intero progetto fotografico e narrativo è raccolto nel volume: “IL TEMPIO DEL CINEMA”, edito da Allemandi e curato da Carlo Chatrian–direttore del Museo Nazionale del Cinema-in occasione del 25°Anniversario del Museo alla Mole Antonelliana, una sorta di “cerniera” che unisce le due sezioni, connesse e speculari che lo compongono: la Mole Antonelliana e il Museo con le sue collezioni e la città che lo ospita.
Per tutto il periodo della mostra, i visitatori potranno usufruire di una scontistica reciproca sui biglietti d’ingresso al Museo Nazionale del Cinema e alle Gallerie d’Italia–Torino, a testimonianza della sinergia culturale tra le due istituzioni. Con il biglietto del Museo Nazionale del Cinema si ha diritto al biglietto gratuito alla mostra a Gallerie d’Italia–Torino, mentre con il biglietto di Gallerie d’Italia–Torino si ha diritto al biglietto ridotto al Museo Nazionale del Cinema.
Chi è Riccardo Ghilardi ?…
Nasce a Roma nel 1971.
Nel 2007 partecipa, a Roma, alla Mostra Collettiva Internazionale: “FotoLeggendo”, presentando: “Pensieri nel silenzio”, un reportage fotografico sulle esperienze di una squadra operativa dei Vigili del Fuoco, nella quale Ghilardi aveva prestato servizio per diversi anni.
Nel 2008 il suo lavoro artistico si estende al mondo del cinema. In occasione della III Edizione della Festa Internazionale del Film di Roma, tenutasi all’Auditorium Parco della Musica, presenta: “Lo sguardo non mente. Tutta la verità in 1/125 di secondo attraverso gli occhi del cinema italiano“; il progetto viene successivamente esposto:al Teatro Petruzzelli di Bari (2010), durante il BiFest (Bari International Film Festival), al Palazzo di Città di Cagliari (2011), alla Biennale Cinema di Venezia (Ca Zanardi), come evento ufficiale della 68ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia e al Museo PAN di Napoli (2012).
Nel 2013 presenta: “Donne in Luce” alla Casa del Cinema di Roma, ritratti di cinquanta attrici italiane fotografate negli spazi abbandonati del vecchio Istituto Luce e del Centro Sperimentale per la Cinematografia.
Nel 2018 presenta: “Three Minutes“, un racconto fotografico di ritratti di artisti realizzati durante i festival di cinema più importanti del mondo, curato da Vincenzo Mollica, come mostra ufficiale della XIII edizione della Festa Internazionale del Cinema di Roma, in collaborazione con Rai Cinema e Istituto Luce Cinecittà; il volume fotografico: “Three Minutes”, edito da Skira, vince il Gold award al PX3 Prix de la Photographie Paris nel 2020.
Nel 2021 presenta: “Prove di Libertà“, una narrazione del primo lockdown (causato dalla pandemia del 2020). Reportage sulla città di Roma “Sospesa” e ritratti dei protagonisti del cinema italiano in situazioni di vita quotidiana durante l’isolamento. Il progetto prodotto da Istituto Luce Cinecittà con il supporto di MIC Direzione Generale CINEMA e AUDIOVISIVO e Rai Cinema (Partner Culturale), è stato presentato a maggio: al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo come mostra fotografica unitamente al volume: “Prove di Libertà” edito da Skirà al quale viene assegnato il Bronze Award al PX3 Prix de la Photographie Paris nel 2022. Successivamente viene esposta al Museo Italiano Audiovisivo e Cinema di Cinecittà, sino ad approdare a Venezia come mostra ufficiale della 78a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Dall’agosto del 2011 Ghilardi entra a far parte del team di ritrattisti dell’agenzia internazionale Contour by Getty Images, con sede a New York.
INFORMAZIONI UTILI
DOVE: Gallerie d’Italia – Torino, Piazza San Carlo 156, Torino
ORARI: martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 9.30 alle 19.30; mercoledì dalle 9.30 alle 20.30; lunedì chiuso; ultimo ingresso: un’ora e mezza prima della chiusura
TARIFFE: intero 10€, ridotto 8€, ingresso gratuito per convenzionati, scuole, minori di 18 anni e prima domenica del mese; ridotto speciale 5€ per under 26 e clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: Gallerie d’Italia: Milano, Torino, Napoli, Vicenza | Gallerie d’Italia, torino@galleriaditalia.com , Numero Verde 800.167619
Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo, con 419 miliardi di euro di impieghi e 1.400 miliardi di euro di attività finanziaria della clientela a fine giugno 2025, è il maggior gruppo bancario in Italia con una significativa presenza internazionale.
È leader a livello europeo nel wealth management, con un forte orientamento al digitale e al fintech. Intesa Sanpaolo ha sviluppato un programma di Intelligenza Artificiale su larga scala, con circa 150 use case già in sviluppo, che sta generando benefici significativi per il Gruppo.
In ambito ESG, entro il 2025, sono previsti 115 miliardi di euro di erogazioni Impact per la comunità e la transizione verde. Il programma a favore e a supporto delle persone in difficoltà è di 1,5 miliardi di euro.
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