IL CUORE CONTADINO DEL TERRITORIO BATTE AD ASTI

Dopo il Palio, che, come da tradizione, si corre la prima domenica di settembre, la seconda domenica di settembre ad Asti torna l’appuntamento più atteso da cittadini e turisti: il Festival delle Sagre Astigiane. Sabato 13 e domenica 14 settembre 2025 la città rivive le atmosfere del mondo contadino tra Otto e Novecento, attraverso i piatti preparati dalle Pro Loco e la grande sfilata storica che, la domenica mattina, anima il centro con centinaia di figuranti in costume, in una rievocazione unica.

La manifestazione, che richiama ogni anno decine di migliaia di visitatori, è organizzata dal Comune di Asti con il supporto di PROMECO Azienda Speciale della Camera di Commercio di Alessandria-Asti, Fondazione CR Asti e Unpli Piemonte.

Sabato 13 settembre, seguendo una tradizione iniziata 51 anni fa, in Piazza Campo del Palio prenderà vita il più grande ristorante a cielo aperto d’Italia, con ventotto Pro Loco della Provincia di Asti pronte a proporre le ricette simbolo del territorio: dagli agnolotti ai tagliolini, dal risotto al Barbera al vitello tonnato, dalla polenta ai dolci come bonet, pesche ripiene e zabaglione al Moscato. Le cuoche delle Pro Loco, con la passione e l’autenticità che contraddistingue da sempre il Festival, hanno offerto al pubblico piatti tramandati di generazione in generazione, preparati con materie prime locali e legati a una storia che si rinnova di anno in anno.

In questa edizione, per celebrare i vent’anni del patto di amicizia con la città di Asti, sarà presente anche la Pro Loco di Milena (Caltanissetta) con le sue specialità siciliane.

 Grande novità di questa edizione è la Cantina delle Sagre, un unico punto dedicato alla somministrazione del vino, realizzato con il sostegno di Banca di Asti in cui il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato ha proposto i principali DOC e DOCG del territorio. Un bicchiere in policarbonato con tasca e prima consumazione è stato pagato € 5 mentre le consumazioni successive 2,50€. “Si tratta di una scelta – precisa l’Assessore Origlia – pensata per valorizzare ulteriormente la produzione enologica locale, con abbinamenti studiati insieme alla Commissione Gastronomica per esaltare i piatti proposti, offrendo ai visitatori un percorso completo tra sapori e vini del territorio”.

Sabato 13 settembre alle ore 18.30 è stato inaugurato ufficialmente il villaggio delle Pro Loco; l’inaugurazione è stata accompagnata dalle note della Banda Musicale “G. Cotti” della Città di Asti.

Domenica 14 settembre , per tutto il giorno, ai Giardini Pubblici (Parco della Resistenza) è stato visitato da un numeroso pubblico il Mercatino gastronomico del Consorzio Euro F.I.V.A., ricco di sapori autentici, e con le opere di talentuosi artisti locali presentate dalla Promotrice delle Belle Arti di Asti.

 Il Sindaco di Asti Maurizio Rasero ha sottolineato come il Festival rappresenti “un viaggio nella memoria e un patrimonio inestimabile per la nostra città. Ogni piatto e ogni scena rievocata hanno raccontato il lavoro, la vita e le tradizioni contadine tra Ottocento e Novecento. È un’occasione importante per trasmettere alle nuove generazioni i valori autentici delle nostre radici e per accogliere i turisti mostrando l’anima più vera del nostro territorio”.

  “Il Festival delle Sagre – prosegue l’Assessore Riccardo Origlia – rappresenta da 51 anni un unicum nel panorama nazionale: un appuntamento capace di coniugare qualità e autenticità, un contesto unico di promozione e valorizzazione del nostro straordinario patrimonio agroalimentare. Nel pieno rispetto della tradizione dedichiamo grande attenzione alle storiche ricette di cucina e all’ utilizzo delle materie prime locali; i piatti sono abbinati ad una proposta di eccellenza che valorizza la nostra produzione vinicola con al centro la Barbera “regina del Territorio”. L’obiettivo è far diventare l’evento sempre più un punto di riferimento culturale turistico e far ricadere il volume di affari sviluppato sulle nostre realtà produttive. Quest’anno le Sagre sono state al centro di un articolato piano di comunicazione, a livello nazionale e locale, realizzato anche in collaborazione con ATL Langhe Monferrato Roero, che ha contribuito a valorizzare e promuovere l’intero Settembre Astigiano”.

Luisella Braghero, Presidente UNPLI Asti dichiara: “Vivo il Festival delle Sagre da 50 anni ma ad ogni edizione mi emoziono sempre. Più che una manifestazione, le “Sagre” costituiscono uno dei più autentici omaggi alle tradizioni contadine del territorio, per il quale dobbiamo ringraziare le centinaia di volontari che rendono possibile questo appuntamento con una dedizione immutata nel tempo. Il pubblico potrà vivere un fine settimana all’insegna della vera tipicità proposta in chiave culinaria grazie alle ricette antiche realizzate con materie prime locali ma anche sotto forma di rappresentazione di momenti di vita passata che rivivranno nella sfilata delle contadinerie. Una vera immersione nelle radici dell’Astigiano”.

  Il Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato Vitaliano Maccario , spiega che “la Cantina delle Sagre nasce per dare ancora più forza e identità al Festival, offrendo una selezione accurata di vini che rappresentano sia le piccole sia le grandi realtà produttive, dalle cooperative alle aziende di eccellenza. In questo modo il pubblico potrà scoprire, in un unico spazio, la ricchezza del nostro patrimonio enologico”.

 

Non sono mancati, oltre alla gastronomia e alla sfilata, momenti di svago e attrazioni come la ruota panoramica che offrirà una vista suggestiva sulla città e sul villaggio delle Pro Loco.

   

L’allestimento della piazza è stato studiato per rendere più ordinata e fruibile l’esperienza dei visitatori; sono state allestite quattro isole con le casette delle Pro Loco e numerosi tavoli collocati sotto le alberate per garantire comfort e convivialità. Per creare un’unica grande isola pedonale inoltre sarà inibita al traffico veicolare anche la parte alta di Piazza Campo del Palio.

  

Per facilitare gli spostamenti il Comune di Asti ha messo a disposizione un servizio navette gratuito. Trenitalia ha inoltre previsto treni speciali durante i giorni della manifestazione.

Anche nel 2025 il Festival delle Sagre ha  promosso la raccolta dei tappi di sughero, iniziativa realizzata con la Soc. AMORIMCORK Italia. I fondi raccolti sosterranno il progetto ‘Rinascita Donne’ per la ristrutturazione della ‘Cascina Graziella’, bene confiscato alla mafia a Moncalvo d’Asti. L’iniziativa mira a valorizzare il recupero dei materiali e sensibilizza il pubblico su temi di solidarietà e sostegno alle donne in difficoltà.

Il Festival delle Sagre 2025 si conferma come un appuntamento unico, capace di intrecciare memoria, enogastronomia e turismo, reso possibile anche grazie al contributo degli sponsor: Banca di Asti, Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Centro3A Despar, Maina organi di trasmissione e Iccom.

CONTATTI

Per Info: EMAIL festivalsagre@gmail.com | TELEFONO 0141.399486/081

SITO WEB: https://visit.asti.it/settembre-astigiano/festival-delle-sagre/