Duecentocinquant’anni di musica in otto concerti: visioni sonore tra passato e futuro
Il 9 giugno 2025 nella Sala Riunioni del Teatro Regio è stata presentata alla Stampa la nuova Stagione dei concerti 2025-2026, un percorso articolato e potente che attraversa il repertorio sinfonico dall’ultimo Settecento all’epoca contemporanea, segnato da grandi ritorni, riscoperte e una prima esecuzione mondiale. In programma otto appuntamenti dal 18 ottobre 2025 al 22 maggio 2026: quattro con l’Orchestra del Teatro Regio – cui si affiancheranno il Coro del Regio in due serate e il Coro di voci bianche in un’occasione – e quattro con la Filarmonica TRT. Tre dei quattro concerti sinfonici del Regio saranno affidati al Direttore musicale Andrea Battistoni, chiamato a “premere sull’acceleratore” del suo percorso con i complessi artistici del Teatro. Un cartellone che riflette la vitalità di un’istituzione in piena evoluzione e dal respiro sempre più internazionale.
In continuità con questa visione, il Regio sarà protagonista anche fuori dai confini nazionali con una nuova tournée: sabato 25 ottobre 2025, l’Orchestra e il Coro del Teatro saranno ospiti dell’Auditorium dell’Orchestre national de Lyon con il concerto Viva Verdi!, diretto dal maestro Andrea Battistoni, un’occasione prestigiosa che conferma il ruolo attivo del Regio nel panorama musicale europeo e il suo impegno nel costruire una rete di relazioni artistiche sempre più ampia e dinamica.

L’Assessora della cultura del comune di Torino Rossana Purchia ha detto : «Il Regio guarda lontano: eccellenza, scoperte e internazionalità»
«La nuova Stagione sinfonica dimostra ancora una volta la capacità del Teatro Regio di offrire un programma musicale di altissima qualità e di respiro sempre più internazionale, mettendo insieme grandi ritorni, riscoperte affascinanti e prime esecuzioni per offrire al pubblico un cartellone davvero da non perdere. Un programma che vedrà il talento dell’Orchestra e del Coro del Regio protagonisti anche fuori dai confini cittadini, ospiti della città di Lione, con cui Torino intrattiene una lunga tradizione di scambi e relazioni, soprattutto in campo artistico e culturale».
Mathieu Jouvin sovrintendente del Teatro Regio: «Il Regio sinfonico conferma il nostro sguardo al futuro»
«La nuova Stagione de I Concerti — dichiara il Sovrintendente — è un tassello fondamentale della visione che stiamo costruendo per il Regio: un teatro che guarda al futuro, che valorizza i propri complessi artistici e ne afferma il ruolo sulla scena internazionale. La presenza del maestro Andrea Battistoni come Direttore musicale, i tre concerti da lui diretti, l’attenzione alla contemporaneità e la nuova commissione a Matteo Franceschini ne sono prova concreta. Desidero ringraziare il Maestro Battistoni per la disponibilità e la generosità con cui ha accolto il nuovo incarico e per essere così prontamente al nostro fianco con continuità. La stagione sinfonica si arricchisce inoltre della presenza di interpreti di primissimo piano e di un’offerta musicale capace di coniugare rigore e immaginazione. Sono molto lieto della tournée a Lione, un’occasione importante non solo per affermare il valore del nostro lavoro al di fuori dei confini nazionali, ma anche per rafforzare il dialogo con una delle realtà musicali più vivaci e prestigiose d’Europa. Un teatro che guarda al futuro non può che pensarsi anche come parte attiva di una comunità culturale internazionale: è in questa direzione che il Regio continua a muoversi».
Cristiano Sandri direttore del Teatro Regio: «Concerti come ampliamento della proposta lirica»
«La Stagione sinfonica si sviluppa in stretta sintonia con quella d’Opera e di Balletto — afferma il Direttore artistico — amplificandone i nuclei concettuali e le sollecitazioni espressive attraverso un’indagine che privilegia i repertori dell’Ottocento e del Novecento, affiancando riscoperte italiane e nuove creazioni. I tre programmi firmati dal maestro Battistoni rafforzano il dialogo tra i due percorsi e testimoniano la volontà di sviluppare sin da subito un rapporto vivo e creativo con i nostri complessi artistici: la sua presenza si è tradotta, fin dall’inizio, in un impegno concreto in particolare per la crescita dell’Orchestra del Regio. A conferma dell’attenzione riservata alla musica del nostro tempo, la commissione a un compositore come Matteo Franceschini sottolinea il desiderio di costruire un rapporto attivo e fertile tra la creazione contemporanea e il nostro pubblico».

Andrea Battistoni: «Orchestra e Coro danno voce all’anima dei compositori»
Il Direttore musicale illustra: «Orchestra e Coro sono ben più che la solida base su cui poggia l’intero spettacolo operistico: sono la voce dell’anima dei compositori stessi. Nella stagione sinfonica, questa voce conquista il palcoscenico e può essere ascoltata con la giusta concentrazione; un’occasione unica per conoscere da vicino i complessi del Regio e ascoltare e riscoprire grandi capolavori nella splendida sala del nostro Teatro. Ho fortemente voluto che in ognuno dei programmi da me diretto figurasse musica di autori italiani, per rispecchiare la tradizione, il recente passato e la contemporaneità del panorama sonoro del nostro paese, così fortemente segnato dall’opera ma altrettanto ricco di idee e ispirazione nel campo sinfonico. Un repertorio che dobbiamo proteggere e coltivare, in grado di far brillare a pieno le qualità sonore ed espressive delle compagini del Teatro Regio. Offriremo così un ventaglio di proposte che vanno da grandi titoli ben noti a riscoperte di particolare interesse, per approdare a una prima esecuzione assoluta: linea guida che conduce la programmazione dell’intera stagione del Teatro, in un gioco di specchi, di rimandi e di collegamenti, di volta in volta tutto da scoprire».

Giuseppe Lavazza: «Musica per tutti»
«Con il suo programma di concerti, direttori e solisti, la Stagione 2025/2026 conferma l’impegno della Filarmonica TRT — così il Presidente — per la grande musica e l’assoluta qualità. Allo stesso tempo, grazie al successo di formule innovative e inclusive per l’acquisto dei biglietti, ribadisce la vocazione ad avvicinare al Teatro Regio un pubblico del tutto nuovo e spesso molto giovane. La Filarmonica si intreccia all’offerta musicale del Teatro Regio e grazie a questa solida e affiatata collaborazione — per la quale ringrazio sentitamente il Sovrintendente Mathieu Jouvin e tutti i suoi collaboratori — i maestri dell’Orchestra possono sperimentare non solo più musica a beneficio del pubblico, ma cimentarsi con la complessità della gestione artistica, amministrativa e imprenditoriale di un grande complesso sinfonico. Non da ultimo voglio ricordare il grande impulso offerto a giovani e promettenti musicisti grazie all’importante programma di Esperienza Orchestra, anche in questo caso una vera e propria esclusiva firmata Filarmonica TRT. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i nostri sponsor e sostenitori privati senza i quali il nostro lavoro sarebbe vano».
Tutti i vantaggi dell’abbonamento
Con l’abbonamento agli 8 concerti (da 60 a 200 euro) lo spettatore ha la certezza del proprio posto e risparmia fino al 30% rispetto al costo dei singoli biglietti.
Promozione speciale Under30: le prime 100 persone under 30 potranno usufruire di un prezzo speciale a 50 euro recandosi in Biglietteria.
Rinnovo Abbonamenti: fino al 28 giugno esclusivamente presso la Biglietteria del Teatro Regio
Nuovi Abbonamenti: dal 30 giugno al 18 ottobre alla Biglietteria del Teatro Regio oppure online su www.teatroregio.torino.it
A ciascuno la sua Regio CardCon la Regio Card sconto del 10% su concerti, opere e balletti; con la Regio Card Giovani 16-30 e la Regio Card Under 16: posto unico € 10 (esclusivamente per i concerti con l’Orchestra del Teatro Regio).
Galleria delle foto :
