di Stefano Tonetto

L’ultima serata del Festival di Sanremo, presentato da un eccezionale Carlo Conti, è iniziata con la canzone “Viva l’Italia, Viva l’Italia” di dj Gabry Ponte, ospite sul palco dell’Ariston, che ha fatto ballare e cantare “tutti ma proprio tutti“, rivelandosi il brano che verrà trasmesso di più dalle radio e nelle discoteche nel 2025.

Sul gradino più alto del podio è salito Olly con “Balorda nostalgia“, artista sostenuto dai tantissimi giovani della Generazione Z, che hanno invaso la città dei fiori e della musica durante le cinque giornate del festival.

La grande rivelazione della manifestazione canora sanremese Lucio Corsi con il brano “Volevo essere un duro” si è classificato al secondo posto ed ha anche ottenuto il Premio della Critica Mia Martini.

Terzo classificato Brunori Sas con il brano “L’albero delle noci” che ha ricevuto anche il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo.

Al quarto posto si è classificato Fedez con il brano “Battito” in cui racconta le sue sensazioni legate ai farmaci antidepressivi, ormai purtroppo utilizzati da molte persone.

Alla quinta posizione con “Quando sarai piccola”, canzone con un testo che ha condiviso un’esperienza di vita vissuta emozionando molte persone del pubblico sia a casa che al teatro Ariston e con la quale ha ricevuto il consenso dalla sala stampa Lucio Dalla, dove hanno lavorato per tutti i giorni del festival i giornalisti accreditati, le testate radiofoniche, la televisione e il web.
Il Premio TIM è stato assegnato a Giorgia per la vittoria nella serata delle cover e duetti che ha fatto con Annalisa.