di Stefano Tonetto
Il 26 novembre 2024 alla PROMOTRICE DELLE BELLE ARTI di Torino è stato inaugurato il nastro per l’apertura della mostra: “Klimt the Gold Experience”.
 
 
La mediatrice dell’evento Lara Martinetto l’ha definito: “Un abbraccio dorato tra cultura e tecnologia, una produzione internazionale”.
 
Il Presidente della Società promotrice Belle Arti Giovanni Prelle Forneris nel suo intervento ha raccontato la storia dello stabile della Promotrice delle Belle Arti di Torino e si è dimostrato orgoglioso di ospitare una rassegna di opere Klimt.
 
Il Console onorario austriaco, l’avvocato Massimo Vincenzo De Maria, ha evidenziato la grande collaborazione tra i Savoia e l’impero austriaco: Amedeo di Savoia aveva dato un aiuto agli austriaci nel 1683 durante l’assedio assedio ottomano e nel 1706 gli abitanti d’oltralpe hanno aiutato Torino per salvarla dall’assedio dei Francesi. 
 
Hanno partecipato all’evento anche: il Presidente Next events Denis Masetti ha descritto l’aspetto virtuale della mostra; il fondatore di Immaginaria Fabio Salituro, creatore i percorsi virtual reality; Federico Morgantini, Presidente e fondatore della MORGHY.AI  che ha utilizzato per la prima volta l’intelligenza artificiale nel mondo della cultura.
“KLIMT – The Gold Experience”: più dolce della luce, l’esperienza totale ed emozionante alla scoperta dell’arte e della vita di uno dei pittori più affascinanti della storia. 
Dopo il successo della scorsa stagione a Milano, la produzione internazionale targata Next Exhibition e la sua nuova direzione meneghina, arriva a Torino, in collaborazione con l’organizzatore Next Events, riaprendo la collaborazione con la Promotrice delle Belle Arti, nella scenografica cornice del Parco del Valentino.
La mostra immersiva è dedicata all’artista ipnotico e rivoluzionario che ha fatto della sensualità dell’oro la sua cifra stilistica inimitata. La forza della tecnologia, unita allo splendore dell’arte più raffinata, porterà il visitatore in un mondo di incanto e meraviglia, abbattendo limiti e barriere con un soffio di luce.
Si conosce la vita di Klimt con la sua timeline, per far comprendere al pubblico i fatti più salienti che hanno condizionato la sua vita e la sua arte, rendendolo un artista rivoluzionario, il maggiore esponente della Secessione Viennese. Le sei aree che costituiscono il percorso vedono l’utilizzo delle strutture denominate lightboxes, raffiguranti le opere principali di Klimt in grande formato per poter scattare foto e selfie. 
A tal proposito tutta la mostra è ricca di selfie opportunities. In antitesi con quanto accade di consuetudine nei musei, l’organizzazione invita il pubblico a fotografare e a condividere la propria esperienza in mostra sui social, utilizzando i canali ufficiali della mostra. 
Il percorso in virtual reality raddoppia, con esperienze incluse nel biglietto di ingresso in mostra: in una certa zona si consentirà al visitatore, comodamente seduto su sgabelli girevoli, di vedere con gli occhi di Klimt, intento ad osservare il mondo a trecentosessanta gradi e a trarre ispirazione dai paesaggi a lui più familiari per le sue opere del cosiddetto Periodo Aureo, mentre in un’altra stanza ci si immerge nell’experience nel metaverso in collaborazione con 1Croyable by Imaginaria. 
In un percorso in piedi, sempre indossato l’oculus VR, il pubblico assisterà alle tre sezioni narrate nell’opera di Klimt: “Il Fregio di Beethoven” dove il cavaliere combatte le forze oscure per raggiungere l’amata e la felicità.
 
Nel laboratorio didattico grandi e piccini potranno dare libero sfogo al proprio estro creativo e creare in stile Klimt. I disegni potranno essere iniziati in mostra e terminati a casa, in un flusso di apprendimento che eccede dai confini della esposizione. Come le opere d’arte “escono” dai quadri e diventano proiezione e videomapping, nello stesso modo la stimolazione dell’intelletto non si ferma alla visita museale, ma ha la velleità di continuare all’interno della quotidianità. 
Novità delle mostre prodotte a Torino da Next Exhibition l’inserimento dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale applicata all’arte, in collaborazione con la start-up internazionale MORGHY.AI. L’A.I. rielabora l’attuale concetto di amore assoluto utilizzando lo stile di Klimt. “Le opportunità date dall’AI generativa in campo artistico sono infinite”, spiega Federico Morgantini, fondatore di MORGHY.AI, “Tra queste anche la possibilità di interpretare temi moderni con la poetica e i tratti grafici dei grandi artisti del passato. Qui usiamo la poetica di Klimt per interpretare aspetti dell’amore che all’epoca dell’artista erano ancora tabù come l’omosessualità, l’interrazialità, il poliamore e le particolarità fisiche.” 
Fulcro della mostra l’area immersiva – a cura di Imaginaria – dove pareti, pavimento e ogni elemento strutturale della location svaniscono per sciogliersi in un mare d’oro. 
Grazie alla tecnologia del videomapping e ad un sistema di proiettori ad alta definizione, quadri iconici come “Il Bacio”, “L’Albero della Vita”, “La Speranza”, “Il Ritratto di Adele Bloch-Bauer”, accolgono letteralmente il pubblico al proprio interno inondandolo di luce e abbracciandolo in un turbinio dorato per un lungo momento di armonia e bellezza. 
 
Il video, proposto in loop, può essere visionato più volte, da diversi punti di vista: in piedi o seduti nella stanza, diventando parte integrante del quadro scenico, cullati dalla colonna sonora di musica classica in grado, ancor di più, di esaltare l’emotività del viaggio. 
“Siamo certi – dichiarano dalla direzione di Next Events – che un rivoluzionario come Klimt avrebbe apprezzato la possibilità di abbracciare l’osservatore con la sua arte, di renderla viva rompendo le trame della tela. Il videomapping presentato in mostra ripercorre tutte le diverse fasi artistiche, con particolare attenzione al periodo aureo, ricco di magia ed incanto. Abbiamo studiato un percorso espositivo che consenta al visitatore di comprendere emozionalmente Klimt in tutte le sue sfumature come pittore e come uomo”.
 
Uniformazioni utili :
 
La mostra è aperta dal 27 novembre 2024 al 23 febbraio 2025
 
GIORNI E ORARI DI APERTURA
La mostra è aperta nei seguenti orari.
Dal Martedì al Giovedì 10 – 18 
Venerdì e Sabato 10 – 20 
Domenica e Festivi 10 – 19
Lunedì chiuso
 
Ultimo ingresso consentito in mostra un’ora prima dell’orario di chiusura. I social della mostra:
FB /NextEvents.it
FB /nextexhibition
 
IG /nextevents.it
     /nextexhibition
 
www.klimtorino.com
www.nextevents.net
www.nextexhibition.net
 
Galleria delle foto: