Il 10 aprile in occasione dei cent’anni della morte di Franz Kafka nel nuovo spazio culturale Diagon Hall – l’ARTeficIO in V. San Donato 47 a Torino, ha avuto luogo l’incontro: “Safari con il Signor K”, del quinto appuntamento dei “Dialoghi tra Prosa e Poesia” dedicato agli animali protagonisti delle opere kafkiane.
L’incontro è stato curato dal poeta ed editore Gian Giacomo Della Porta, vincitore del Premio Quasimodo 2017, e dell’autore Jacopo Marenghi.
“Safari con il Signor K.”, nome con cui lo scrittore amava rappresentarsi nelle sue opere, è un viaggio alla scoperta degli animali che popolano i suoi numerosi racconti. Simboli, allegorie, carnefici e vittime del destino umano, gli animali di Kafka riflettono le nostre ombre più istintive e feroci e, contemporaneamente, la nostra quotidiana tensione alla razionalità e alla poesia. Nelle opere kafkiane, di cui si leggeranno alcuni brani nel corso della serata, gli animali esplorano i territori reconditi dell’animo umano e parlano chiaramente di un Nemico da cui si sentono minacciati. L’incontro farà luce su un Kafka intimistico, simbolista e visionario, tra i pochissimi a presagire la tragedia della Seconda guerra mondiale e a un secolo della morte, ancora profondamente attuale.
“Safari con il Signor K.” è il quinto appuntamento del ciclo: “Dialoghi tra Prosa e Poesia”, format ideato a dicembre 2023 da Gian Giacomo Della Porta e Jacopo Marenghi in collaborazione con l’associazione culturale l’ARTeficIO e ospitato, un mercoledì al mese, nella nuova sede Diagon Hall a Torino. Con un taglio divulgativo, i Dialoghi si sviluppano intorno a un tema centrale, accompagnando il pubblico fra i protagonisti della letteratura mondiale per riflettere sulle incertezze e sulle contraddizioni della società odierna. L’obiettivo è avvicinare le persone alla letteratura, far vivere i personaggi di un romanzo o le emozioni di una poesia come parte del nostro essere e non come “altro” da noi.
Chi sono Gian Giacomo Della Porta e Jacopo Marenghi?…
Gian Giacomo Della Porta (Torino, 1989) è poeta ed editore. Nel 2016 pubblica con Aletti Editore la sua prima silloge di poesia: “Voci del pollaio”, vincendo il Premio Salvatore Quasimodo. Nel 2018 pubblica sempre con Aletti Editore: “Monete luride”, opera che si aggiudica il Primo Mario Soldati. Entra a far parte della Giuria dei Premi “Il Federiciano” e “CET” – Scuola Autori di Mogol”, collaborando con grandi nomi del panorama artistico internazionale quali Mogol, Alessandro Quasimodo, Mirella Nava, Mimmo Cavallo e Dato Magradze, il più importante poeta georgiano, candidato al Premio Nobel per la Letteratura. Scrive drammaturgie per il teatro, ottenendo ottimi successi di critica con l’adattamento de: “La Metamorfosi di Ovidio” e “Il Canto di natale” di Dickens. Alcune sue poesie sono state tradotte e pubblicate in Romania da Editura Minela. Nel 2019 la sua poesia: “La Nave dei Folli” viene esposta al Museo della Scrittura di Torino in occasione dei cento anni dell’Aurora Penne. Nel 2020 fonda la casa editorice Gian Giacomo Della Porta Editore e pubblica la sua terza silloge: “Salvi a Metà”. Nel 2020, collaborando con lo staff dei Premio LericiPea ed i poeti Giuseppe Conte e Davide Rondoni, contribuisce all’ideazione e alla riuscita del Festival Ariel LericiPea Giovanni.

Jacopo Marenghi (Torino, 1989) è laureato in Letterature antiche all’Università di Torino ed è autore del format:“Dialoghi tra Prosa e Poesia” insieme a Gian Giacomo Della Porta. Nel 2017 è fondatore, insieme a Gian Giacomo Della Porta, Damiamo Osella, Fabio Anghilante e Edoardo Cosentino, del Collettivo ArteinApnea, con il quale ha portato in scena a teatro lo spettacolo “Gaslight Café” sulla Beat Generation. Nel 2024 pubblicherà il suo primo libro di racconti intitolato “Eidola. Fantasmi che tutti possediamo”.
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