di Stefano Tonetto

Dal 29 luglio al 5 agosto 2023 a Lourdes ha avuto lugo il pellegrinaggio dei Foulard Bianchi, in occasione del 30° anno di attività dell’Opera Pellegrinaggi Foulards Bianchi, fondata in Italia nel 1993 dal compianto sacerdote antimafia don Peppe Diana, ucciso un anno dopo a Casal Di Principe (Ce) per il suo impegno contro la criminalità organizzata.

Hanno partecipato a questo pellegrinaggio oltre 300 pellegrini, tra cui 150 scout, 40 tra malati e diversamente abili, 6 sacerdoti e 4 seminaristi provenienti da tutta Italia  che sono partiti alla volta di Lourdes soprattutto dal centro-sud, principalmente in treno da Reggio Calabria, ma anche con un pullman e alcuni in aereo. «In 30 anni abbiamo accompagnato oltre 18 mila persone,

I Foulards Blanc vennero fondati a Lourdes il 20 agosto 1926 come Riparto d’Onore 1° Lourdes dell’Immacolta Concezione per volontà del gesuita Jacques Sevin (1882-1951), fondatore dell’Associazione Scouts de France, dopo un’esperienza di pellegrinaggio del 1922 degli Scouts de France, come settore specifico per l’accompagnamento dei malati in pellegrinaggio a Lourdes. Pere Sevin mise a capo del riparto Edouard De Macedo e l’abbè Antoine-Louis Cornette. Le prime tre promesse dei Foulards Blancs vennero pronunciate il 21 agosto 1926.Dopo l’interruzione dovuta al secondo conflitto bellico In Italia Luciano Ferraris insieme al salesiano don Dusan Stefani, capi entrambi del gruppo ASCI TO 24, il 17 maggio 1958 fondano il Clan des Hospitaliers Notre Dame de Lourdes sezione staccata del Clan Internazionale NDL. Nel 1959 anche alcune capo e scolte dell’AGI di Torino daranno vita al Feu Notre Dame e nel 1970 il Clan ed il Feu si unirono per dar vita alla Comunità Italiana Foulard Bianchi . Il movimento è stato rappresentato dalla “Comunità Scout italiana Notre-Dame de Lourdes Foulard Bianchi” (conosciuta anche come Comunità F.B.), riconosciuta dall’AGESCI nel 1984 dall’impegno delle associazioni AGESCI e MASCI. Con l’assemblea Nazionale del 2017 la Comunità si è aperta ad altre associazioni scout cristiane e cattoliche riconosciute dalla CEI o ai membri delle associazioni riconosciute dalla Organizzazione Mondiale del Movimento Scout. Il 14 febbraio 2020 è stata costituita l’Associazione Comunità scout italiana Foulard bianchi – Organizzazione di volontariato, con gli stessi scopi e in continuità della Comunità F.B., con un suo statuto approvato il 20 gennaio 2020. Associazione regolarmente riconosciuta da Agesci e Masci in data 26 settembre 2020, in quanto rivolge le proprie attività:

  • ai soci giovani proponendo esperienze di servizio nel mondo della sofferenza ed esperienze di spiritualità Mariana, come occasione di riflessione, confronto, verifica;
  • ai soci adulti e agli assistenti ecclesiastici come opportunità di impegno di servizio alla sofferenza, crescita spirituale, testimonianza di carità operosa, occasione di formazione permanente da inserire nel proprio Progetto di capo;
  • agli Adulti scout come impegno di servizio alla sofferenza, proposta di approfondimento del cammino di fede e occasione di formazione permanente.
    All’interno dell’AGESCI, la comunità trova espressione in uno specifico settore nazionale.

Nel 1947 i il generale Joseph Lafont, capo dell’associazione Scouts de France riorganizzò il Riparto trasformandolo il Clan , e nel 1948 venne ufficialmente costituito il Feu et Clan Scout des Hospitaliers de Notre-Dame de Lourdes (“Fuoco e Clan Scout degli Ospitalieri di Nostra Signora di Lourdes”).[1] Nel 1966 papa Paolo VI ricevette i Foulards Blancs a Roma e Assisi, in occasione del loro primo pellegrinaggio internazionale.

Nel 1973 la comunità venne chiusa.Da allora ci furono molte iniziative private di singoli scout che tentarono di ricreare i Foulards Blancs. Nacque così la Fraternità Scout mista di Nostra Signora di Lourdes, aperta a tutti i movimenti cattolici. L’associazione degli Scout d’Europa, tuttavia, essendo in disaccordo con la sostanziale gestione divisa fra Scouts de France e Scouts unitaires de France, nel 1975 fondò un movimento parallelo: i “Foulards Bleus”.

Dal 2003 Foulards Blancs e Foulards Bleus si riunirono nuovamente in un’unica comunità

Foulard Bianco, perché?

Il bianco è un vero colore. Non è una mera assenza di colore. Si tratta di cosa brillante e affermativa. Appassionata come il rosso, forte come il nero.

Era l’anno 1926 ed Eduard de Macedo, commissario generale degli Scouts de France, constatando il grande numero di scout che si recavano in pellegrinaggio a Lourdes e i molti che vi ritornavano, pensò di riunire tutti quelli che prestavano servizio in modo continuativo, in un gruppo scout che costituisse idealmente, in un paese dove non esisteva ed ancora oggi non esiste, il primo gruppo di servizio che prese il nome di Lourdes 1º dell’Immacolata Concezione.

Come tutti i gruppi che si rispettano, occorreva scegliere colori identificativi e creare così un fazzolettone dell’Immacolata Concezione.

Sull’argomento si è creata una leggenda sul perché del Foulard Bianco.
Bianco perché è il colore della veste dell’Immacolata?
Bianco perché è il colore ospedaliero?
Bianco perché è più facilmente riconoscibile?

In effetti i primi fazzolettoni furono chiesti alle suore dell’Accueil, poiché gli scout che arrivavano al santuario, indossavano con la propria uniforme e portavano il proprio fazzolettone di gruppo. Spesso, solo a Lourdes venivano a conoscenza dell’esistenza del Lourdes 1º.

Le suore non avevano stoffa per fazzolettoni, ma avevano molte lenzuola dismesse dall’ospedale, tutte bianche, e così usarono quelle per confezionarli.

Era nato il Foulard Bianco.

A De Macedo piacquel bianco sia perchè richiamava la specificità del servizio scelto, sia perché era facilmente riconoscibile da lontano e soprattutto, con il monogramma dei Titolari ricamato in azzurro sullo spigolo del fazzolettone, perché aveva gli stessi colori del vestito della Vergine di Lourdes.

Si possono trovare i Foulard Blancs a Lourdes, Loreto e ovunque, dove c’è bisogno e hanno sempre un sorriso per tutti.

La foto è stata scatta da uno dei fotografi di Lourdes, il sig. Viron.