di Stefano Tonetto

Dal 7 al 10 luglio, centinaia di ragazzi centinaia provenienti dall’Italia, dall’Europa e da altri Paesi del mondo (Ucraina, Russia, Egitto, Indonesia e  Stati Uniti)  si sono ritrovati a Torino per il 44° Pellegrinaggio “Di fiducia sulla terra”, la “seconda tappa” dell’Incontro europeo dei giovani guidato dalla Comunità di Taizé.

Il primo momento si è svolto, come consuetudine, a fine anno dal 28 dicembre 2021 al 1° gennaio 2022, ma, a causa della pandemia e delle restrizioni, l’incontro è stato limitato ai soli giovani di Torino e del Piemonte. Giovedì 7 luglio, giorno di arrivo dei pellegrini, è iniziato il secondo appuntamento che è stato ricco di novità.

In occasione di questa tre giorni sono stati organizzati: incontri di preghiera, tavole rotonde, workshop, feste e notti bianche della fede.

 Alle 17,30 nella tenda della Pace “Casa della Pace” in P. Castello, ha avuto luogo la prima Tavola Rotonda intitolata “Piemonte da Scoprire” alla presenza di giornalisti di varie testate sia della carta stampata che della TV.  A tale evento sono stati invitati : don Luca Ramello , Marco Bonatti (Giornalista), Marcella  Gaspardone (Direttrice Turismo Torino), Paola Casagrande (Direttrice Turismo della Regione Piemonte) , Andrea Merlotti(Direttore Centro Studi del Consorzio delle Residenze Reali Sebaude),Adriana Acutis (Vicepresidente Fondazione Carlo Acutis), Michela Favaro (Vicesindaca del Comune di Torino).

Don Luca Ramello ha dato il benvenuto ai partecipanti all’evento, mentre il giornalista Marco Bonatti ha moderato l’incontro.

Paola Casagrande nel suo intervento ha presentato l’eccellenza della Regione Piemonte :

  • in campo culturale come dimostra la presenza sul territorio della Regione di numerosissimi musei
  • in ambito sportivo c’è la possibilità di praticare tutte le discipline sportive
  • la cucina piemontese
  • i paesaggi
  • i bellissimi luoghi di culto verso i quali organizzare pellegrinaggi

Il Piemonte è ricco di santi, beati quali : Don Bosco, San Domenico Savio,  Giuseppe Benedetto Cottolengo , Piergiorgio Frassati e Carlo Acutis.

Una reliquia di grandissima importanza presente sul territorio piemontese è la Santa Sindone, che, sembra, abbia contenuto il corpo morto di Gesù.

Michela Favaro ha ringraziato le organizzazioni e la diocesi per aver installato nel cuore della città la tenda “Casa della Pace”, punto di riferimento dei partecipanti all’evento.

Andrea Melotti ha evidenziato l’unicità delle Residenze Reali Sabaude presenti in Piemonte, tra le quali si possono ricordare: Palazzo Madama, Palazzo Reale, la Reggia di Venaria Reale, la Palazzina di caccia di Stupinigi .

Anche Adriana Acutis ha ringraziato gli organizzatori dell’evento ed ha presentato la Fondazione Carlo Acutis, che prende il  nome  da suo papà ,una  fondazione imprenditoriale nata nel 2020 che sostiene progetti sociali, culturali, artistici e ricerche mediche tra cui si può ricordare l’attenzione posta sulla Sindone ,  telo conosciuto in tutto il mondo .  In occasione di questo raduno di giovani la fondazione Acutis ha messo a disposizione l’App “Turin for young “ https://play.google.com/store/apps/details?id=it.creareunapp.editor.android62a1b2463b832 scaricabile gratuitamente e contenente tutte le informazioni , dall’evento, compresi  i musei.

Adriana Acutis ha pubblicato in rete il materiale stilato relativamente al viaggio “fatto” dalla Sindone da Chambery fino a Torino, materiale costituito da mappe  e guide utili per chi vuole fare un itinerario spirituale  che si possono trovare al seguente link:

https://www.vallesusa-tesori.it/it/p/la-sindone-tra-le-alpi  e per la valle di Lanzo https://www.cailanzo.it/index.php/sentieri-escursioni/extensions-3/sentieri-della-fede/sentieri-della-sindone.

Nella parte dell’App relativa alla città di Torino si trovano i luoghi legati alla Sindone come: il museo della Sindone , la Cappella della Sindone e diversi dipinti sparsi per la città , come quello in piazza S.Carlo vicino alla Chiesa S. Carlo ed al piano terra a Palazzo Madama.

“Pietre Preziose” è la nuova installazione di Giulio Paolini collocata nel Boschetto dei Giardini Reali e realizzata con pietre provenienti dalla cupola della Cappella della Santa Sindone, capolavoro seicentesco di Guarino Guarini danneggiato nell’incendio del 1997.

L’autore cita :“Qualcuno (l’autore) si trova qui, secoli dopo, a constatare un’architettura in rovina, frammenti caduti e distolti dalla loro collocazione originaria. Noi (spettatori) assistiamo così alla ‘natura morta’ costituita dai resti marmorei della cupola gravemente danneggiata nell’incendio del 1997. È da allora che il cielo ci guarda dall’alto, attraverso il vuoto di quella voragine ora restaurata”

La chiesa S. Cristina ospita una reliquia di S. Faustina della divina misericordia. Il collegamento tra la Sindone e la Divina Misericordia creano il filo d’oro.

Marcella Gaspardone ringrazia i ragazzi per aver partecipato numerosi a questa tre giorni di incontro, nella speranza che abbiano fatto una bella esperienza e che, quando torneranno nella loro casa, facciano pubblicità alla città di Torino, invogliando altre persone a venire a visitarla., favorendo la ripresa del turismo pandemia.