di Stefano Tonetto
Il 21 dicembre 2021 nella sala polifunzionale del MAO alla presenza di numerosi giornalisti in rappresentanza di testate italiane ed estere, il Presidente della Fondazione Torino Musei Maurizio Cibrario ha presentato alla stampa il nuovo direttore del Museo d’Arte Orientale Davide Quadrio.
Davide Quadrio è un produttore culturale, curatore e educatore che vive e lavora tra Asia e Italia. Ha fondato e diretto per un decennio il BizArt Center, il primo laboratorio artistico indipendente no-profit a Shanghai, nato per promuovere la scena artistica contemporanea locale. Nel 2007 ha creato Arthub, una piattaforma curatoriale dedicata alla produzione e alla promozione dell’arte in Asia e nel mondo. Gli archivi di BizArt e Arthub, attivi in Cina dagli anni 2000, sono stati presentati come una delle realtà culturali e risorse artistiche principali per la mostra “Art and China after 1989: Theatre of the World”, ospitata dal Guggenheim di New York e Bilbao. Quadrio è stato ospite presso il Shanghai Visual Art Institute (2011-2017), ha curato e prodotto il progetto monumentale City Pavilion per la Biennale di Shanghai del 2012.
L’Asia è un continente culturale immenso, ricco di tradizioni ma anche di intuizioni culturali e sociali innovative e importanti. – dichiara il neoeletto direttore Davide Quadrio – “Essere direttore del MAO è per me una grande opportunità per portare a Torino la mia esperienza trentennale in Asia. Ringrazio la Fondazione Torino Musei per la fiducia riposta in me per accompagnare il MAO in una dimensione museale ancor più internazionale.”
Dal 2013 al 2016 ha curato la sezione di arte contemporanea dell’Aurora Museum di Shanghai, una delle collezioni di arte antica cinese più spettacolare al mondo.
Dal 2020 è professore d’eccellenza presso lo IUAV di Venezia.
Tra gli obiettivi del neo direttore anche una nuova definizione di che cos’è oggi l’Oriente, ma anche un maggiore coinvolgimento delle comunità, delle scuole. Infatti Quadrio afferma : “Il Mao deve legarsi all’apparato della città, al pubblico, deve coinvolgere le comunità locali e le scuole, ma deve guardare anche all’estero. I progetti saranno accolti o costruiti in un percorso internazionale, una modalità di lavoro che cerco di fare con tutti i progetti che seguo”.
Il presidente della Fondazione Torino Musei Maurizio Cibrario; ha affermato: “Sono convinto che questa scelta garantirà al museo uno sviluppo che ne rafforzerà l’immagine a livello internazionale”.
Tra gli invitati erano presenti: il Segretario Generale della Fondazione Torino Musei Elisabetta Rattalino, il direttore della GAM (Galleria civica d’arte moderna e contemporanea di Torino) Riccardo Passoni e la Presidente dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino Paola Gribaudo che auspica un interscambio tra i due enti dal momento che l’Accademia è frequentata da molti allievi/e cinesi .
A Torino, Quadrio si è già occupato di “Hub India”, lo spazio dedicato all’arte moderna asiatica che ha visto la collaborazione tra Artissima e la Fondazione Torino Musei, aprendo uno spaccato sui nomi più importanti della contemporaneità culturale dell’India e non solo.
Andrea Viliani, storico dell’arte e Responsabile e Curatore del Centro di Ricerca Castello di Rivoli (CRRI),si è reso disponibile a collaborare con Davide Quadrio.