di Stefano Tonetto
Oggi 29 giugno 2021 presso il Grande Salone di ricevimento di Palazzo Madama di Torino ha avuto luogo la conferenze stampa di presentazione del nuovo direttore del palazzo stesso, Giovanni Carlo Federico Villa.
Giovanni Carlo Federico Villa è professore associato di Storia dell’Arte Moderna presso l’Università degli Studi di Bergamo, docente di Museologia e Museografia della Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici dell’Università degli Studi di Udine. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche e monografie, fa parte del Consiglio Superiore per i Beni culturali e Paesaggistici del Ministero della Cultura ed è direttore onorario dei Musei Civici di Vicenza. Ha curato importanti mostre alle Scuderie del Quirinale di Roma, come Antonello da Messina, Giovanni Bellini, Lorenzo Lotto, Tintoretto e Tiziano, oltre a vari progetti espositivi in Italia e all’estero (tra cui Bruxelles, Mosca, Parigi, San Pietroburgo e Tokyo).
Il Segretario Generale della Fondazione Torino Museo Elisabetta Rattalino ha dato il benvenuto al nuovo Direttore che è stato accolto con gioia anche dal Presidente della Fondazione Torino Musei, Maurizio Cibrario che ha evidenziato la difficoltà di individuazione del nuovo responsabile di questa struttura museale che è stato scelto tra oltre 300 candidati.
Hanno manifestato soddisfazione per questa nomina anche Paolo Alberto Anfossi, Segretario Generale della Compagnia di San Paolo e Francesca Leon, Assessore della Cultura del Comune di Torino
Giovanni Carlo Federico Villa si è rivolto ai giornalisti di varie testate e di diverse televisioni con queste parole:
“Sono sinceramente commosso e grato alla Fondazione Torino Musei per la possibilità di mettermi al servizio di una città che amo profondamente, collaborando a un tratto di vita di Palazzo Madama. Una volta espletate le pratiche presso il mio Ateneo orobico, sarà davvero un onore adoperarsi per contribuire all’apprezzamento di un luogo che condensa in sintesi duemila anni di storia, scrigno di opere d’arte di mirabile bellezza e prestigio: uno spazio esemplare delle eccellenze del nostro Paese”.
Un’altra battuta significativa è : “Non sono necessarie le grandi mostre, voglio puntare sulla collezione permanente del museo che ha 75mila pezzi. Voglio aprire il museo il più possibile alla città e il mio sogno è di avere 35mila studenti all’anno“
IL NUOVO DIRETTORE DI PALAZZO MADAMA DI TORINO