Da venerdì 4 a venerdì 18 settembre 2020
Cinema Massimo – MNC, Sala Soldati – via Verdi 18, Torino
Il Museo Nazionale del Cinema prosegue dopo la rassegna dello scorso febbraio il suo omaggio al grande Maestro Federico Fellini a 100 anni dalla sua nascita.
Al Cinema Massimo dal 4 al 18 settembre 2020 la rassegna “Fellini 100. L’unico vero
realista è il visionario” ci rammenta come Fellini sia stato il regista italiano che più di tutti ha portato nel mondo uno sguardo visionario fortemente riconoscibile,
portato nel mondo uno sguardo visionario fortemente riconoscibile, costruendo un immaginario che
ha saputo raccontare la storia di un’intera generazione lasciando un segno nella storia del cinema e
nella mente di ognuno di noi.
Questa seconda parte dell’omaggio ai suoi film comprende le opere relativamente più recenti che
vanno da Giulietta degli spiriti a La voce della luna, ma che comprendono anche il documentario di
Francesco Zippel – prodotto da Sky Arte – in cui Wes Anderson ci parla della sua passione per
Fellini e i suoi film.
Il Museo Nazionale del Cinema fa parte del Comitato per le celebrazioni del centenario e conserva
alcuni oggetti distintivi del Maestro come la sua sciarpa, il suo cappello e i suoi bellissimi disegni.
La rassegna inaugura con la proiezione di Giulietta degli spiriti venerdì 4 settembre alle ore
16.00.
Ingresso euro 6.00/4.00
Programma
Giulietta degli spiriti
(Italia 1965, 137’, HD, col.)
Una donna si rende conto che il suo matrimonio sta andando a rotoli. Cerca conforto interrogando
gli spiriti, ma inutilmente. Così fa sorvegliare il marito e ottiene le prove concrete dei suoi
tradimenti. Invece di rinfacciarglieli, preferisce lasciarlo andare sperando ancora, nonostante tutto,
in un futuro migliore.
Ven 4, h. 16.00/Mer 9, h. 21.00
Il Museo Nazionale del Cinema prosegue dopo la rassegna dello scorso febbraio il suo omaggio
al grande Maestro Federico Fellini a 100 anni dalla sua nascita.
Al Cinema Massimo dal 4 al 18 settembre 2020 la rassegna “Fellini 100. L’unico vero
realista è il visionario” ci rammenta come Fellini sia stato il regista italiano che più di tutti ha
portato nel mondo uno sguardo visionario fortemente riconoscibile, costruendo un immaginario che
ha saputo raccontare la storia di un’intera generazione lasciando un segno nella storia del cinema e
nella mente di ognuno di noi.
Questa seconda parte dell’omaggio ai suoi film comprende le opere relativamente più recenti che
vanno da Giulietta degli spiriti a La voce della luna, ma che comprendono anche il documentario di
Francesco Zippel – prodotto da Sky Arte – in cui Wes Anderson ci parla della sua passione per
Fellini e i suoi film.
Il Museo Nazionale del Cinema fa parte del Comitato per le celebrazioni del centenario e conserva
alcuni oggetti distintivi del Maestro come la sua sciarpa, il suo cappello e i suoi bellissimi disegni.
La rassegna inaugura con la proiezione di Giulietta degli spiriti venerdì 4 settembre alle ore
16.00.
Ingresso euro 6.00/4.00
Programma
Giulietta degli spiriti
(Italia 1965, 137’, HD, col.)
Una donna si rende conto che il suo matrimonio sta andando a rotoli. Cerca conforto interrogando
gli spiriti, ma inutilmente. Così fa sorvegliare il marito e ottiene le prove concrete dei suoi
tradimenti. Invece di rinfacciarglieli, preferisce lasciarlo andare sperando ancora, nonostante tutto,
in un futuro migliore.
Ven 4, h. 16.00/Mer 9, h. 21.00
I clowns
(Italia/Francia/Germania 1970, 92’, HD, col.)
Girato per la televisione, il film costituì quasi una vacanza per Fellini. La prima parte descrive
l’arrivo del circo in un paese della Romagna, e appare una vera e propria “prova generale” del
successivo Amarcord. Nella seconda parte un’inchiesta sui più celebri clowns del passato condotta
dal regista in persona.
Dom 6, h. 21.00/Mer 9, h. 16.00
La voce della luna
(Italia/Francia 1990, 120’, HD, col.)
Il mite Salvini, convinto che in fondo ai pozzi di campagna esistano messaggi misteriosi, trova un
compagno di vagabondaggi nel paranoico Gonnella, prefetto in pensione, convinto di essere vittima
di un complotto. È l’ultimo e il più sconsolato film di Fellini. Ispirato a Il poema dei lunatici di
Ermanno Cavazzoni. Nastro d’argento alla musica di Nicola Piovani.
Mar 15, h. 16.00
Francesco Zippel
Fantastic Mr. Fellini
(Italia 2020, 42’, HD, col., v.o. sott. it.)
Scritto e diretto da Francesco Zippel, il ritratto di Federico Fellini viene fatto da un punto di vista
inedito: quello di Wes Anderson in quella che è la prima approfondita intervista rilasciata al di fuori
della promozione dei suoi film. Incalzato da Zippel, Anderson ripercorre alcuni temi a lui cari e, al
tempo stesso, vicini alla poetica di Fellini.
Mer 16, h. 21.00
Toby Dammit
(Italia/Francia 1968, 43’, HD, col.)
Toby Dammit è un attore inglese chiamato per essere il protagonista del primo western cattolico.
Sotto gli effetti di alcol e droga, non si appassiona minimamente al teatrino di feste e sfilate nel
quale viene coinvolto. Ma una misteriosa bambina gli lancia una palla, e solo allora il giovane
sembra ridestarsi dalla sua apatia. Episodio di chiusura del film a sei mani Tre passi nel delirio.
Mer 16, h. 21.45
Ginger e Fred
(Italia/Francia/Germania 1986, 125’, 35mm, col.)
Emuli di Fred Astaire e Ginger Rogers, Pippo e Amelia avevano ottenuto un discreto successo come
ballerini, ma la vita li aveva separati. A quarant’anni di distanza si ritrovano: lei è appena rimasta
vedova, lui tira a campare. A riavvicinarli, sull’onda di un amarcord struggente, è un programma
televisivo che intende proporre al pubblico le vecchie glorie di un tempo. Copia conservata dalla
Cineteca Nazionale.
Ven 18, h. 16.00
Fellini 100 L’unico vero realista è il visionario