Firenze Jazz Festival 2019

Dall’11 al 15 settembre 2019 sono aperte le porte del Firenze Jazz Festival, manifestazione a cui partecipano artisti nazionali ed internazionali (inglesi, scozzesi, americani), sia affermati che nuove proposte, la cui presenza permette di realizzare 40 concerti nei 10 luoghi simbolo dell’Oltrarno per una cinque giorni tutta dedicata al jazz contemporaneo. Sotto la direzione artistica di Enrico Romero, questa edizione si caratterizza per il legame tra tradizione e sperimentazione sonora in contesti esclusivi.

Più di un Festival, un laboratorio culturale che riunisce un’intera comunità che ruota intorno a realtà affermate sul territorio e grandi festival internazionali: dallo storico “Settembre in Piazza della Passera” durante il quale si terrà l’anteprima del FJF (10/09), all’Edinburgh Jazz & Blues Festival (11/09), fino alle collaborazioni con Musicus Concentus (14/09), Music Pool (13 – 14 – 15/09) e Jazz:Re:Found (11/09). Oltre 20 partnership per un progetto di rete civica, diffuso e vitale.

Nomi di spicco che partecipano a questa manifestazione sono: Moses Boyd, gli Strata capitanati da Graham Costello, gli Aku!, Mark Lettieri, Erykha Badu, Mark Ribot, Paolo Angeli e molti altri.

 

Essendo il 2019 l’anno Leonardiano, il festival propone anche un perfetto connubio tra storia, intrattenimento e gusto. Nell’ambito del FJF, in collaborazione con Ruffino, main sponsor del Festival, nasce un temporary restaurant ispirato a Leonardo Da Vinci. Proprio a Firenze, il padre del Rinascimento italiano sperimentò insieme a Sandro Botticelli, con vari secoli di anticipo, un laboratorio di “nouvelle cuisine” con l’osteria “Tre Rane” dove, durante i giorni del festival, si possono assaporare piatti inediti ispirati al genio rinascimentale.  Il percorso enogastronomico prosegue con Piazza del Carmine, grazie alla presenza di Taste of Jazz, una selezione dei migliori foodtruck italiani ed internazionali attorno al Main Stage del Festival: espressione di una civiltà gastronomica unica, la migliore cucina toscana, spagnola, fusion ed etnica, che ha deciso di mettere le ruote alle proprie cucine.

Per tutta la durata del festival i locali lungo l’Arno si trasformano in jazz club, grazie ai concerti che si protraggono fino a notte fonda.

La manifestazione si conclude domenica 15 settembre con una grande festa musicale alla Manifattura Tabacchi, una fabbrica rigenerata.