Domenica 11 ottobre 2026, Torino rende omaggio a tutte le vittime di infortuni sul lavoro e malattie professionali in occasione della Giornata nazionale.

Nel capoluogo piemontese ha avuto luogo la manifestazione, giunta alla 76esima edizione

Sono intervenuti l’associazione Sicurezza e Lavoro.

Giulio Garello , presidente Anmil di Torino, aveva aperto l’evento.

Successivamente, è intervenuto, il direttore di Sicurezza e Lavoro, Massimiliano Quirico, la vicesindaca del Comune di Torino Michela Favaro, il sindaco di Santena e consigliere della Città Metropolitana di Torino Roberto Ghio, la direttrice dell’Inail Torino Cristina Romagnolli e il professor Pino Borello.

«La battaglia per ottenere maggiore salute sicurezza nei luoghi di lavoro è ancora lunga così come quella per ottenere giustizia per le vittime di infortuni e malattie professionali e per i loro cari – dichiara Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro – ma non possiamo arrenderci e dobbiamo continuare a lavorare, coinvolgendo tutta la società, per un lavoro sano, sicuro e dignitoso per tutti e tutte».

«Ci stiamo battendo – afferma Quirico – anche per ottenere il gratuito patrocinio legale per le vittime sul lavoro. Abbiamo lanciato la proposta a Roma, alla Camera dei Deputati, nell’edizione 2025 degli Stati Generali su Salute e Sicurezza sul Lavoro (Sgssl), e ci auguriamo che in occasione dell’edizione di quest’anno, in programma dal 20 al 22 ottobre a Montecitorio, la legge possa diventare realtà, grazie al lavoro portato avanti dalla Commissione parlamentare sulle condizioni di lavoro in Italia presieduta da Chiara Gribaudo e alla condivisione da parte di tutte le forze politiche».

In conclusione della cerimonia, è terminata con la consegna dei brevetti e dei distintivi d’onore assegnati dall’Inail a grandi invalidi e mutilati del lavoro e la deposizione di una corona d’alloro in memoria dei caduti sul lavoro al Cimitero Monumentale di Torino.