Anche quest’anno, nella Città di Castellamonte, in collaborazione con il Canavese, la Città Metropolitana di Torino e la Regione Piemonte, sabato 24 agosto 2024 viene inaugurata la sessantatreesima edizione della Mostra della Ceramica in cui si potranno ammirare numerosi oggetti che susciteranno grande curiosità, non deludendo le aspettative dei tanti visitatori con le numerose proposte dell’arte ceramica in tutte le sue espressioni nuove, classiche ma sempre uniche e molto originali.

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Unica nel suo genere in Piemonte, questa manifestazione è caratterizzata da molteplici ed articolate esposizioni distribuite su tutta la città che presenteranno ai visitatori opere eterogenee con stili e tecniche sempre sorprendenti con cui sono state realizzate le famose stufe in ceramica, la scultura, il design di quanto esposto.

È un appuntamento molto atteso anche dai tanti artisti ceramisti, pittori, scultori e architetti che con grande interesse seguono da diversi anni l’evento da più parti d’Italia e del mondo. Un incontro molto prestigioso capace di suscitare da parte del pubblico molte aspettative che ad ogni edizione accorre sempre più numeroso.

Il percorso di quest’anno è stato reso possibile dalla collaborazione tra la Città di Castellamonte e ANGI – Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese -, che ha costruito un ponte istituzionale, umano ed artistico tra il Comune canavesano e la prefettura cinese di Wenzhou, da secoli importante centro di produzione di ceramica e porcellana del Paese del dragone. Questo scambio si è sviluppato, nel corso dell’ultimo anno, con iniziative diplomatiche, quali la visita del Sindaco di Castellamonte in Cina, ed artistiche come la residenza d’artista di due artisti di Yongjia il cui lavoro, in collaborazione con i ceramisti locali, andrà ad arricchire l’arredo urbano castellamontese.

Mostra Cristallina presentazione (2)

Sulla scia di questa collaborazione si è voluto dedicare Il concorso: “Ceramics in love”, giunto alla sua sesta edizione, a Marco Polo, per ricordare i settecento anni della sua scomparsa, per cui è sembrato doveroso menzionarlo nel titolo del concorso, “Ceramics in love- Marco Polo” unitamente all’omaggio alla Cina, ospite d’onore al Palazzo Botton dove fanno bella sfoggia una serie di opere provenienti dalla Contea di YongJia. In tal modo pensiamo sia doveroso continuare gli omaggi a nazioni con forte tradizione ceramista, dopo la Romania e il Marocco, presenti nelle passate edizioni.

Anche per questa edizione corrente viene proposto il progetto “ritorno alla Rotonda Antonelliana”, una legittima restituzione del luogo dove la mostra ebbe i suoi natali dal lontano 1961 in poi.

Il grande piazzale, circondato dalle imponenti mura della chiesa incompiuta di Alessandro Antonelli, ancora una volta si trasforma in un suggestivo palcoscenico dove dominano la scena grandi e medie sculture in ceramica realizzate da artisti di Castellamonte e del Canavese a cui si aggiungono gli artisti della “Baia della Ceramica” (Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore e Celle Ligure), altri provenienti dalla Francia e dalla Romania che accompagnano due suggestive opere degli studenti del locale Liceo Artistico Statale: “Felice Faccio”. Infine, un grande colpo di teatro: una inattesa sorpresa attende il pubblico: l’Attraversamento meridiano, ci racconta della transumanza con mucche podoliche della Basilicata. Una curiosa installazione di quaranta opere in ceramica realizzate dagli artisti ceramisti castellamontesi, che interpretano, in una varietà di colori e di personalizzazioni, un esemplare in argilla modellato dall’artista materano Raffaele Pentasuglia.

Tra le belle arcate del Palazzo Antonelli, sede del Comune, anche per questa edizione fanno bella mostra di sé le famose Stufe di Castellamonte ad opera delle più importanti industrie del settore, dal design classico a quello contemporaneo.

Nel prestigioso Palazzo Botton, sono ospitate diverse, articolate ed eterogenee mostre, ciascuna con spiccate e proprie identità.

Al piano terra del Palazzo è presentata la mostra delle 100 opere del concorso “Ceramics in love-Marco Polo2024″, con artisti provenienti da tutta Italia e dal mondo in rappresentanza di ben 26 le nazioni. Le opere selezionate hanno un rilievo artistico e tecnico tale da creare un confronto di alto livello tra tutti gli artisti partecipanti.

Sempre al Palazzo Botton ma al piano nobile vi è l’omaggio alla Cina.

Sono mostrate per la gioia del visitatore opere in ceramica di straordinaria bellezza per tecnica, forma e cromia per cui la Cina è famosa nel mondo.

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Continua al piano: “Carta cristallina” una mostra di grafica e di opere in ceramica a cura di Elisa Talentino.

Un doveroso omaggio a Miro Gianola vuole onorare la memoria di un artista molto amato, recentemente scomparso, con sue opere in ceramica, sculture e dipinti. 

 Al Centro Congressi Martinetti al primo e al secondo piano le “ceramiche sonore” dei concorsi 2022, 2023 e 2024 presentate insieme ai fischietti in terracotta raccolti da Mario Giani, in arte “Clizia”, provenienti da tutte le parti del mondo, prestigiosa donazione che è un po’ il fiore all’occhiello della nostra Civica Collezione.

In questa sede è presente una raffinata sezione di design: “Design contemporaneo“, in cui sono presentate opere molto originali che non mancheranno di sorprendere i visitatori.

Al piano terra, come da consolidata consuetudine, le ceramiche da indossare a cura del C.N.A di Torino.

Gli studenti del Liceo Artistico Statale “Felice Faccio” di Castellamonte, espongono alla Casa della Musica le opere della sezione Design della Ceramica. Gli studenti sono altresì presenti alla rotonda antonelliana con due opere di grandi dimensioni. Un felice connubio di maestri e allievi, un confronto fattivo fra esperti artisti e giovani in procinto di affacciarsi sulla scena dell’arte.

All’Orto Sociale Camillo, uno spazio rigenerato da Associazioni e cittadini, si potrà visitare l’installazione: “Fiori di Campo”, 1000 piccoli fiori in ceramica creati in diverse realtà sociali guidate dall’artista Rita Bagnoli

Da segnalare infine la costante presenza dei punti espositivi privati, sede di esposizione di altissimo valore quali il Centro Ceramico Fornace Pagliero, il Cantiere delle Arti, Ceramiche Grandinetti, La Castellamonte, Gallerie Via Educ 10, Ceramiche Camerlo con l’Home Restaurant del Ceramista, Ceramiche Castellamonte, Ceramiche Cielle.

Orari della mostra:

martedì – venerdì ore 16 – 20

sabato – domenica ore 10 – 20

Ingresso gratuito

Per informazioni: 0124 5187216

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