di Stefano Tonetto
In occasione di: “XIV edizione del Festival Nazionale Luigi Pirandello e del ‘900, Loving Pirandello”,nel cortile di Palazzo San Daniele sede del Polo ‘900 alla presenza di un discreto numero di persone ha avuto luogo la conferenza :” Gigi Ghirotti 100 anni dalla nascita. Comunicare la malattia ai tempi del Coronavirus”, organizzata da Linguadoc in collaborazione con: la Compagnia di San Paolo, l’ODG Piemonte, la Fondazione Gigi Ghirotti, l’Associazione Gigi Ghirotti di Torino, il Polo del ‘900, l’Istituto di Candiolo IRCCS, la Nazionale Italiana Cantanti.
Gigi Ghirotti, giornalista e scrittore vicentino diventa un volto televisivo quando il 27 maggio 1972 per la Rete Due è protagonista di un programma nel quale parla della sua malattia: il morbo di Hodgkin. Con ironia e coraggio descrive il suo rapporto con il cancro, quando il termine era considerato un tabù. Purtroppo Ghirotti muore ma lascia in eredità ai posteri libri e articoli – era una firma de La Stampa – che oggi nel periodo del Coronavirus sono più che mai di attualità
L’incontro è iniziato con il video di Vincenzo Morgante Presidente della Fondazione Gigi Ghirotti, che ne ha spiegato le finalità.
La conduttrice Sabrina Gonzatto ha fatto gli onori di casa dando il benvenuto al pubblico ed agli ospiti.
Il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte e membro del Comitato d’Onore della Fondazione Gigi Ghirotti Alberto Sinigaglia ha raccontato la storia Gigi Ghirotti evidenziandone sia la reazione positiva alla scoperta del cancro che l’ha colpito che il grande coraggio nell’affrontarlo, dando anche conforto alle persone che si trovavano nella sua stessa situazione.
Fatto, questo, che è stato evidenziato nel breve filmato proiettato in cui si vede Gigi che conforta una ragazza che soffre anche lei per una patologia oncologica. Durante i ricoveri ospedalieri si impegnò a rendere più serena sia la degenza dei malati che il lavoro del personale ospedaliero.
E’, quindi, intervenuto il direttore del Secolo XIX Luca Ubaldeschi che ha voluto dimostrare la stima per Ghirotti a cui ha associato il ricordo delle 43 vittime del Ponte Morandi.
Il Direttore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus Gianmarco Sala ha raccontato che, durante la pandemia di COVID19, la sua associazione ha riservato alcuni reparti della struttura di Candiolo a coloro che sono affetti da questa patologia, sottraendoli ai malati oncologici.
L’Istituto Professionale Boselli con la sua Dirigente, un’insegnante e due allieve hanno informato di aver realizzato un progetto su Gigi Ghirotti, insieme ad altre scuole tra cui si possono annoverare il Liceo Scienze Umane opzione Economico Sociale Berti ed il Liceo Scientifico Gobetti.
Gigi Ghirotti 100 anni dalla nascita